Stazione Unica Appaltante

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Gara ID4093 - Bacino di affidamento n. 4. Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Appalto verde. Accordo Quadro.

Bando di gara

Chiarimenti

N. 15 del 12/07/2017
Domanda: Si chiede di specificare se, per la procedura in oggetto, sia necessaria l'indicazione della terna di subappaltatori
Risposta:

Per la procedura in oggetto, non si è ritenuto necessario rendere obbligatoria la terna di subappaltatori, di cui al comma 6 dell'art. 105 del D.Lgs. 50/2016, in quanto la partecipazione alla gara prevede una particolare specializzazione (cfr "Bando di Gara" punto VI.3 INFORMAZIONI COMPLEMENTARI), secondo quanto previsto dal citato comma, precedentemente all'entrata in vigore del Decreto Correttivo (D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56).

N. 14 del 11/07/2017
Domanda: Si richiede di chiarire una discordanza di informazioni rilevate nei seguenti documenti di gara quali: “Capitolato speciale d’oneri – Articolo 26 Forniture attrezzature – fase transitoria (start up)” e dati relativi nell’ “ Allegato 3 - Schede tecniche servizi - Comuni Alta Valpolcevera”, “Allegato 3 - Schede tecniche servizi - Comune di Busalla”, “Allegato 4 – Attrezzature” ed “Allegato 5 - Caratteristiche tecniche minime delle forniture”; relative alla fornitura di dispositivi di identificazione (transponder) da installare su mastelli/cassonetti e carrellati, la quale debba riferirsi solo all'applicazione sui contenitori destinati per la frazione secca residua od eventualmente da installare inoltre sui contenitori dedicati alla frazione umida.
Risposta:

TRANSPONDER BUSALLA: nella redazione del piano economico sono inclusi i transponder su MASTELLI/BIDONI/CASSONETTI delle frazioni RSU e umido. Sono corretti gli allegati 3 e 4. L'art. 26 del capitolato indica come obbligatori solo quelli su RSU, considerando il basso impatto del relativo costo. Si ritiene perciò preminente quanto indicato nell'art. 26 del Capitolato Speciale d'Oneri, considerando quanto riportato negli allegati quale eventuale aspetto migliorativo.
TRANSPONDER COMUNI ALTA VALPOLCEVERA: i Comuni dell’Alta Valpolcevera prevedono il porta a porta alle utenze domestiche del solo rifiuto residuo. Pertanto si dovrà considerare un numero di transponder aggiuntivi per i contenitori assegnati alle non domestiche con servizio dedicato per l’organico, che saranno oggetto di censimento e valutazione.

N. 13 del 04/07/2017
Domanda: Progetto Offerta. Articolo 9 “Valutazione elemento (i)” e Allegato C4 Viene richiesto al concorrente di indicare il tasso di riciclaggio e recupero (oltre il limite di Legge) delle seguenti frazioni merceologiche di rifiuto. A tal fine viene richiesto di compilare la tabella riportata nell’Allegato C4. Troviamo alcune difficoltà di comprensione relativamente alla modalità di compilazione della tabella. A tal fine chiediamo i seguenti chiarimenti: a) Si chiede di esplicitare ed indicare i valori dei “tassi di riciclaggio e recupero minimi di legge”, ovvero di indicare il riferimento normativo nel quale vengono quantificati i predetti tassi; b) L’Allegato C4, è di non chiara comprensione. In particolare si chiede di chiarire: • devono essere compilati i campi relativi alla voce “indifferenziato”? • devono essere compilati i campi della seconda tabella a titolo “Tassi di riciclaggio e recupero minimi di legge”? Facendo riferimento a valori “… minimi di legge”, si rimanda alla richiesta di chiarimento di cui al precedente punto a).
Risposta:

I "tassi di riciclaggio e recupero minimi di legge" indicati nell'allegato C.4 (che si è provveduto ad aggiornare, rispetto alla versione originaria, onde agevolarne la comprensione) sono quelli di cui all'Art. 1 della legge regionale 1 dicembre 2015, n. 20 di Regione Liguria. Per il calcolo del tasso di riciclaggio e recupero di rifiuti urbani e assimilati si fa riferimento all'Allegato A – metodo di calcolo tasso di riciclaggio e recupero di rifiuti urbani e assimilati della D.G.R. n. 359 del 22-04-2016 della Regione Liguria. Il campo relativo alla voce "indifferenziata" nella sezione relativa ai tassi di riciclaggio e recupero minimi di legge e nella tabella "a cura della Ditta Appaltatrice", non andava compilato dal concorrente e, ad ogni buon conto e per evitare fraintendimenti, è stato rimosso dal modello aggiornato.

N. 12 del 30/06/2017
Domanda: Art. 11: per la piattaforma mobile per rifiuti ingombranti risulta una sosta minima di 3 ore su 5 comuni, pari a 15 ore, in apparente contrasto con le 17,5 ore totali indicate.
Risposta:

Il monte ore relativo ad ogni singolo comune (3 ore) ed il monte ore complessivo (17,5 ore) sono indicati come valori minimi. Quindi, fermo restando che in ogni singolo Comune la sosta non potrà essere inferiore a 3 ore, il servizio complessivo nei 5 comuni non potrà essere inferiore a 17,5 ore.

N. 11 del 30/06/2017
Domanda: Art. 10 lettera d. Per quanto riguarda la frequenza di raccolta dei rifiuti ingombranti, si chiede conferma se in tutti i Comuni il servizio debba essere svolto negli stessi giorni e negli stessi orari. In pratica è vincolante per TUTTI i comuni avere contemporaneamente questo servizio oppure, assicurando 2 gg/mese per ciascun comune, fornire il servizio in maniera alternata.
Risposta:

Fermo restando i giorni indicati nei documenti (1° e 3° sabato del mese) sarà lasciata al gestore la possibilità di articolare un orario per ogni Comune, anche sulla base delle proposte migliorative che saranno presentate in sede di offerta avendo quale obiettivo il diritto dell’utenza alla fruibilità del servizio. Eventuali modifiche dei giorni di effettuazione del servizio per ogni singolo Comune potranno essere prese in considerazione successivamente all’avvio del servizio solo se le modifiche proposte dal gestore andranno incontro alle esigenze manifestate dall’utenza in un’ottica di razionalizzazione del servizio.

N. 10 del 30/06/2017
Domanda: Art. 4.3 al punto d) si chiede di chiarire se i punti di esposizione/raccolta siano solo su aree/vie compatibili con l’accesso (carrabile) per i mezzi della raccolta. E’ necessario che sulle aree non transitabili si debba fornire una raccolta completamente manuale? Sarebbe al contrario possibile autorizzare un unico, o alcuni punti, di accentramento per evitare la dispersione della raccolta manuale? E’ necessario assicurare possibilità di manovra per i mezzi di servizio nelle vie di servizio.
Risposta:

Nell’Alleato 12 del CSO sono indicate le vie non accessibili, con i mezzi di servizio oltre alle utenze cd “sparse”. In ogni caso sono previste isole di accentramento che potranno essere definite in accordo tra l’appaltatore ed i Comuni interessati. Le considerazioni relative alla transitabilità delle vie ed agli spazi di manovra potranno essere approfondite e valutate nel corso dei sopralluoghi obbligatori previsti dal Bando di gara: sarà quindi onere del gestore utilizzare in servizio mezzi aventi dimensioni idonee alla transitabilità sulle strade interessate dal servizio.

N. 9 del 30/06/2017
Domanda: Sulla base del secondo capoverso dell’Art. 1, non sembrerebbero sussistere limiti sulle variazioni qualitative quantitative delle utenze. Questo capoverso è in contrasto con il limite del 10% in più di cui al 4° capoverso: in pratica se le utenze, nel corso dell’appalto, aumentano fino ad un massimo del 10% nulla è dovuto al gestore. Le quantità SUPERIORI al 10% saranno remunerate in aggiunta al valore base. E’ corretta quest’ultima interpretazione?
Risposta:

Si. L’inalterabilità del corrispettivo sarà mantenuta fino a percentuali di aumento delle utenze servite ad avvio contratto non superiori al 10% rispetto ai dati di progetto, come da allegati al Capitolato speciale d’oneri, a seguito delle risultanze del censimento che sarà effettuato dall’Appaltatore, come previsto dall’Art. 26 del CSO. In caso di eventuali ancorchè improbabili aumenti delle utenze che risulteranno servite in corso d’opera superiori al 10% del numero come sopra definito, sarà riconosciuto all’Appaltatore dal Comune intestatario del Contratto derivato in cui viene registrato l’esubero del caso, un aumento per la percentuale eccedente detto limite parametrato all’offerta economica presentata in gara, previo specifico concordato con gli stessi singoli Comuni.

N. 8 del 29/06/2017
Domanda: Il punteggio massimo attribuibile alla voce g) (estensione orario di apertura del CRR di Busalla) dell'art. 2 del Progetto Offerta è difforme rispetto al valore massimo di cui all'art. 7 dello stesso Progetto Offerta. Si chiede pertanto di chiarire quali siano le nuove fasce di ripartizione del punteggio.
Risposta:

Si comunica che, per mero errore tecnico, il criterio di assegnazione di cui all’elemento (g) dell’art. 2 (Fattori ponderali) del documento di gara denominato “PROGETTO OFFERTA”, così come riportato nel successivo art. 7 (Valutazione elemento g), riporta anche il riferimento all’incremento relativo alla percentuale di minuti aggiuntivi dell’apertura settimanale del CRR proposta dai concorrenti per la fascia compresa tra il 10% e fino al 20%. Si riporta di seguito la versione corretta del citato art. 7 ed i relativi punteggi che verranno assegnati in base agli incrementi proposti:

La Commissione Giudicatrice assegnerà alla singola offerta il punteggio considerando il valore percentuale d’incremento dell’orario settimanale di apertura del CRR di Busalla rispetto all’attuale definizione. Il rapporto percentuale sarà calcolato sulla base dei minuti complessivi di apertura nell’arco della settimana, con arrotondamento per eccesso o per difetto a due decimali, attribuendo il punteggio nel modo seguente:
per un incremento superiore al 40% punti 3
per un incremento superiore al 30% fino al 40% compreso punti 2
per un incremento superiore al 20% fino al 30% compreso punti 1
per incrementi inferiori punti 0.
L'orario di apertura all'utenza minimale del CRR di Busalla è, pertanto, quello riportato in Allegato C.2 al Bando di gara e non quello riportato in allegato 10 al Capitolato Speciale d'oneri (il monte orario di apertura risulta comunque identico). Entrambi gli orari riportati nei due allegati, fermo restando il monte orario minimo richiesto, risultano comunque indicativi alla luce di quanto riportato all'Art. 18 del Capitolato speciale d'oneri: "L’Appaltatore deve garantire l’accesso al centro secondo il calendario definito nell’Allegato 10.e per il numero minimo di ore ivi indicato integrato secondo le proposte migliorative presentate dall’aggiudicatario in sede di offerta. Il Comune si riserva il diritto di modificare in qualsiasi momento giorni ed orari di apertura al pubblico del Centro, mantenendo invariato il numero ore complessive".

N. 7 del 22/06/2017
Domanda: Si chiede di avere accesso ai dati relativi al numero di utenze domestiche e non domestiche per ogni singolo Comune.
Risposta:

I dati relativi alle utenze domestiche e non domestiche dei singoli Comuni sono riportati nei documenti allegati ("DISTINTA ZONE BUSALLA", "UTENZE DOMESTICHE DOM BUSALLA", "UTENZE DOMESTICHE PROX BUSALLA", "UTENZE NON DOMESTICHE BUSALLA", "UTENZE DOMESTICHE COMUNI ALTA VALPOLCEVERA", "UTENZE NON DOMESTICHE COMUNI ALTA VALPOLCEVERA"). Si evidenzia che si tratti di dati “indicativi” in quanto sarà compito dell’impresa aggiudicataria censire puntualmente le utenze interessate dal servizio (secondo quanto disposto dall’Art. 26 del CSO e dall’elemento C del “Progetto offerta”), mentre i dati oggetto del progetto messo a gara presentano riferimenti qualitativi non impegnativi per i comuni.

N. 6 del 12/06/2017
Domanda: Quale risulta essere la misura e l’inquadramento del personale ad oggi in servizio?
Risposta:

Il personale attualmente impegnato nel servizio è quello risultante dall’ALLEGATO 13 al Capitolato Speciale d’oneri (Personale in servizio) così come integrato dal documento "Personale in servizio." trasmessoci dall’attuale impresa appaltatrice.

N. 5 del 12/06/2017
Domanda: In presenza di un R.T.I il requisito richiesto della Certificazione ambientale: UNI EN ISO 14001:2004 oppure EMAS o equivalente può essere garantito dal possesso di questo da parte di ciascun partecipante al raggruppamento per la sola parte del servizio da questi svolta?
Risposta:

Si, in caso di partecipazione alla gara in RTI, il requisito richiesto della Certificazione ambientale: UNI EN ISO 14001:2004 oppure EMAS o equivalente dovrà essere dimostrato da TUTTI i componenti dell’RTI, limitatamente alla sola parte del servizio da questi svolta.

N. 4 del 12/06/2017
Domanda: In presenza di un R.T.I. il requisito richiesto della Certificazione ambientale: UNI EN ISO 14001:2004 oppure EMAS o equivalente può essere garantito dal possesso dello stesso esclusivamente da parte di un partecipante al raggruppamento, per esempio la mandataria?
Risposta:

In caso di partecipazione alla gara in RTI, il requisito richiesto della Certificazione ambientale: UNI EN ISO 14001:2004 oppure EMAS o equivalente dovrà essere dimostrato da TUTTI i componenti dell’RTI.

N. 3 del 12/06/2017
Domanda: In presenza di un R.T.I. il requisito richiesto dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali ex art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006, per la seguente categoria e classe minimale: Categoria 1, Classe D (compresa attività di gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani) può essere garantito dal possesso dello stesso esclusivamente da parte di un partecipante al raggruppamento, per esempio la mandataria?
Risposta:

In caso di partecipazione alla gara in RTI, il requisito richiesto dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali ex art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006, per la seguente categoria e classe minimale: Categoria 1, Classe D, dovrà essere dimostrato, in sede di stipula dell’Accordo Quadro (trattandosi di requisito di esecuzione), da TUTTI i componenti dell’RTI. L’estensione all’attività di gestione centri raccolta dovrà invece essere dimostrata dai soli operatori componenti il raggruppamento che assumono l’esecuzione dei servizi di gestione dei centri di raccolta oggetto della procedura di gara.

N. 2 del 31/05/2017
Domanda: Valore dell'Accordo Quadro
Risposta:

Si rende noto che, per un mero errore materiale, nei documenti di gara e relativi allegati, è stato indicato, in riferimento all’importo a base di gara, l’Art. 4 del documento ACCORDO QUADRO. Il riferimento corretto è, invece, all’Art. 3 del documento ACCORDO QUADRO.

N. 1 del 31/05/2017
Domanda: Calendario sopralluoghi obbligatori
Risposta:

Al fine di favorire lo svolgimento dei sopralluoghi obbligatori previsti dal Bando di gara, i Comuni aderenti all’Accordo Quadro hanno definito un calendario come di seguito indicato:
martedì 06 giugno;
giovedì 08 giugno;
martedì 13 giugno;
mercoledì 14 giugno;
martedì 20 giugno;
mercoledì 21 giugno;
martedì 27 giugno;
mercoledì 28 giugno.
I sopralluoghi avranno inizio, a partire dalle ore 08:00, presso l’uscita autostradale di Busalla. Per prenotare il sopralluogo si prega di contattare al numero 3356228955 il referente del Comune di Campomorone, Ing. Alessandro Lucano, che accompagnerà i richiedenti, presso tutti i territori interessati dalla procedura di gara, unitamente ai referenti dei singoli Comuni.
Le ditte dovranno presentarsi all’appuntamento munite di:
• 6 fotocopie del documento d’identità della persona incaricata ad effettuare il sopralluogo;
• timbro della ditta;
• mappa di google earth stampata in scala idonea per la comprensione visiva delle postazioni previste.
In caso di RTI, il sopralluogo può essere effettuato da un incaricato da parte dell’impresa mandataria. Nel caso in cui invece il sopralluogo venisse svolto da un’impresa mandante, è necessario che venga prodotta, da parte di tutti gli altri componenti dell’RTI, una dichiarazione in cui i componenti stessi si impegnano ad accettare insindacabilmente le valutazioni operate dall’impresa incaricata ad effettuare il sopralluogo.

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