Gara ID3869.

Concessione per la gestione e la manutenzione dell’illuminazione votiva del cimitero comunale.

Bando di gara

Generali
Tipo procedura: 
Genere: 
ID Gara: 
3869.
Oggetto gara: 
Concessione per la gestione e la manutenzione dell’illuminazione votiva del cimitero comunale.
Importo complessivo: 
€ 324.000,00
Descrizione generale: 

La concessione ha per oggetto la gestione del servizio di illuminazione votiva a luce permanente dei sepolcri quali cappelle, loculi, ossari e tutti gli altri sepolcri esistenti e costruendi nel cimitero del Comune di Montoggio (Genova), con l’esclusione delle aree di inumazione a terra.
La concessione comprende la gestione dei rapporti con l’utenza, l’allacciamento delle luci votive e la riscossione dei contributi di allacciamento e dei canoni di abbonamento.
Sono comprese inoltre le seguenti prestazioni:
(a) la riqualificazione e la messa a norma dell’impianto di illuminazione votiva del cimitero comunale, tramite l’introduzione della tecnologia a LED ad alta luminosità,
(b) la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e delle reti per l’illuminazione votiva delle tombe;
(c) la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di automazione dei cancelli del cimitero comunale;
(d) la realizzazione dell’impianto di illuminazione del magazzino del cimitero, la manutenzione ordinaria e straordinaria dello stesso.

Comunicazioni
Comunicazioni: 
Data comunicazione: 
11/04/2016 to 10/04/2017
Titolo comunicazione: 
E' disponibile la determinazione di aggiudicazione definitiva e l'avviso di esito gara.
Data comunicazione: 
12/10/2016
Titolo comunicazione: 
E' stato stipulato il contratto.
Punto di acquisto: 
Stazione Unica Appaltante

Chiarimenti

N. 6 del 24/11/2015 Domanda:

Si chiede di precisare se le indicazioni nel Quadro D delle Domande di partecipazione e nel Modello di offerta economica sono corrette.


Risposta:

Si avvisa che i modelli allegati alle Norme di partecipazione e precisamente:
▪ Il modello A/1 per gli operatori economici che si qualificano come concorrenti
▪ Il modello A/2 per i professionisti in forma singola o associata che assumono l’attività di progettazione
▪ Il modello A/3 per i professionisti in altra forma (società di professionisti, società d’ingegneria e consorzi stabili) che assumono l’attività di progettazione
▪ Il modello B/1 per l’impresa ausiliaria in caso di avvalimento
▪ Il modello B/2 per l’operatore economico che esegue le prestazioni nell’ambito di uno dei sogegtti di cui alle lettere b) e c) dell’articolo 34, comma 1, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163
sono stati sostituiti in quanto non allineati, per errore materiale, nel Quadro D alle indicazioni del bando di gara.
È stato sostituito altresì il Modello Offerta (Allegato C delle Norme di partecipazione) in quanto non corrispondente all’articolo 50 della Convenzione quadro.
Quanto sopra non ha modificato le condizioni di partecipazione e i contenuti dell’offerta come originariamente previsti dal bando di gara.

N. 5 del 23/11/2015 Domanda:

In riferimento alla gara in oggetto, dovendo emettere una garanzia provvisoria per un nostro cliente, vorremmo sapere è possibile emettere cauzione al 50% in quanto azienda certificata Iso9000,non leggendo sul Bando tale eventualità.


Risposta:

La previsione dell'art. 75, comma 7, del D. Lgs. 163/2006 (Codice degli appalti) per cui l'importo della garanzia provvisoria è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata da organismi accreditati la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, non compare nel Bando di gara ma è riportata nelle Norme di partecipazione.
Il punto 6.1 - "Documento comprovante la costituzione della cauzione provvisoria" prevede quanto segue:
"...Per i candidati in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme della serie UNI EN ISO 9000, l’importo della cauzione provvisoria indicato nel bando è ridotto del 50 per cento. A tal fine i soggetti interessati devono produrre in allegato alla domanda di ammissione, in originale o in copia autenticata, il documento comprovante il possesso della certificazione, ovvero autocertificare il possesso del requisito..."

N. 4 del 11/11/2015 Domanda:

Il requisito della capacità economico finanziaria prevede un ammontare minimo di CAPITALE SOCIALE. Un'impresa individuale, che non ha "capitale sociale", non può soddisfare il requisito?


Risposta:

Per le imprese individuali il requisito va riferito al CAPITALE NETTO.

N. 3 del 11/11/2015 Domanda:

I Servizi analoghi che devono essere inseriti nella tab. 1 sono quelli relativi all’esecuzione del servizio di illuminazione votiva ?

La tabella 1 però INDICA NEL FRONTESPIZIO “ ELENCO INTERVENTI PROGETTATI “ esattamente come la TABELLA 2 che riguarda la progettazione – E’ un refuso ?


Risposta:

L'intestazione della tabella 1 "ELENCO INTERVENTI PROGETTATI" è un refuso.

L'intestazione corretta è "ELENCO DEI SERVIZI ANALOGHI".

N. 2 del 11/11/2015 Domanda:

Nel modello A2 riservato ai professionisti viene richiesta l’indicazione dell’iscrizione all’INAIL . Non ci risulta sussista un obbligo di iscrizione all’ INAIL per gli Ingegneri , ma soltanto alla Cassa degli Ingegneri o alla gestione separata INPS.


Risposta:

Il campo A.6 del modello A/2, "posizione INAIL", può essere tralasciato.

E' possibile utilizzare il campo A.7, "posizione cassa edile o altra cassa previdenziale", per indicare i propri enti previdenziali.

N. 1 del 11/11/2015 Domanda:

L’Azienda che partecipa alla gara avvalendosi per la progettazione di un professionista che è anche socio e direttore tecnico della Società concorrente, deve comunque costituire un ATI con il progettista? Sembrerebbe paradossale dover costituire un ATI con chi è già socio dell’impresa .
Nel caso in cui fosse necessario costituire l’ATI con il professionista si deve compilare sia il Modello A1 previsto per le Associazioni di impresa e poi il professionista deve anche compilare il modello A2 ?


Risposta:

La normativa vigente in materia di appalti integrati, o che per analogia si applica nella fattispecie, consente tre soluzioni per l’esecuzione dell’attività di progettazione:
1.Esecuzione diretta da parte dell’operatore economico concorrente, che deve essere in possesso di attestazione SOA di costruzione e progettazione e requisiti specifici richiesti per l’attività di progettazione.
2.Esecuzione da parte di progettisti in ATI con l’impresa esecutrice dei lavori.
3.Esecuzione della progettazione da parte di professionisti incaricati dall'operatore economico concorrente.

L’ipotesi da Voi prospettata può essere ricondotta alla terza soluzione.

In tale ipotesi potete utilizzare il modello A/2, barrando la casella "singolo professionista".

Con riferimento al requisito specifico di qualificazione per la progettazione, lo stesso non è stato indicato perché dipende dal valore dei lavori proposti in sede di offerta.

Il progettista deve avere progettato nel decennio antecedente alla pubblicazione del bando di gara lavori per un importo pari a quelli offerti, suddivisi nelle diverse classi di categoria di progettazione previste.