Gara ID4470

Accordo Quadro per l’affidamento dei Servizi integrati di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni del territorio della Regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche –Appalto verde (DM 11 ottobre 2017; DM 07 marzo 2012; DM 10 marzo 2020)

Bando di gara

Generali
Tipo procedura: 
Genere: 
ID Gara: 
4470
Oggetto gara: 
Accordo Quadro per l’affidamento dei Servizi integrati di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni del territorio della Regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche –Appalto verde (DM 11 ottobre 2017; DM 07 marzo 2012; DM 10 marzo 2020)
Importo complessivo: 
€ 79.500.000,00
Descrizione generale: 

L’Accordo Quadro ha per oggetto l’affidamento di servizi integrati, gestionali e operativi, di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni nel territorio della regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche e formative.
L’oggetto dell'appalto comprende la pianificazione, la programmazione, la progettazione, la gestione, l’esecuzione ed il controllo dei servizi di seguito dettagliati, secondo le modalità e le condizioni stabilite nell’Accordo Quadro, nelle Condizioni Generali, nei Capitolati Tecnici e, se migliorative, nell’Offerta tecnica ed economica presentata dall’Appaltatore.

Lotti
Lotti: 
Genere: 
Lotto: 
Lotto 1
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Criterio aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
Servizi integrati di Facility Management sugli immobili siti nei territori comunali della Città Metropolitana di Genova di proprietà o in uso a qualsiasi titolo della stessa
Codice CIG: 
83213535BA
Codice CPV: 
50700000-2
Importo lotto: 
€ 27.600.000,00
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Genere: 
Lotto: 
Lotto 2
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Criterio aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
Servizi integrati di Facility Management sugli immobili siti nei territori comunali della Città Metropolitana di Genova e della provincia della Spezia di proprietà o in uso a qualsiasi titolo delle Pubbliche Amministrazioni diverse dalla Città Metropolitana di Genova
Codice CIG: 
83213692EF
Codice CPV: 
50700000-2
Importo lotto: 
€ 25.800.000,00
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Telefono RUP: 
0105499346/304
Genere: 
Lotto: 
Lotto 3
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Criterio aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
Servizi integrati di Facility Management sugli immobili siti nei territori comunali delle province di Savona e Imperia di proprietà o in uso a qualsiasi titolo delle Pubbliche Amministrazioni
Codice CIG: 
8321383E79
Codice CPV: 
50700000-2
Importo lotto: 
€ 26.100.000,00
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Telefono RUP: 
0105499346/304
Comunicazioni
Comunicazioni: 
Data comunicazione: 
06/07/2020 to 31/08/2020
Titolo comunicazione: 
Imposta bollo
Descrizione comunicazione: 
Si specifica che nel campo "Descrizione" riferito al requisito "Imposta di bollo" inserita sulla piattaforma SINTEL in ognuna delle BUSTE ECONOMICHE relative ai tre lotti di cui si compone la procedura è riportata, erroneamente, la seguente specifica: L'imposta di bollo, di importo pari a 16 €, dovrà essere pagata per ogni modello di domanda presentato (A1, B1, B2). Nel caso in cui il concorrente abbia pagato le imposte di bollo dovute per la presente procedura (busta Amministrativa e busta economica) in un'unica soluzione, dovrà allegare la relativa ricevuta in entrambe le buste. Il pagamento della suddetta imposta potrà avvenire mediante l’utilizzo del modello F23 dell'Agenzia delle Entrate, con specifica indicazione: - dei dati identificativi del concorrente (campo 4: denominazione o ragione sociale, sede sociale, Prov., codice fiscale); - dei dati identificativi della stazione appaltante (campo 5: Città Metropolitana di Genova., Piazzale Mazzini 2, 16122 – Genova, C.F. 80007350103); - del codice ufficio o ente (campo 6: TLG); - del codice tributo (campo 11: 456T); - della descrizione del pagamento (campo 12: “Imposta di bollo – "ID.4446. Servizio di accertamento ed ispezione degli impianti termici per il controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione”. In caso di RTI e Consorzi ordinari costituiti/costituendi, di aggregazioni di rete, di consorzio di cooperative e imprese artigiane e di consorzio stabile, l’imposta di bollo, relativa ad ognuna delle istanze presentate, può essere assolta attraverso il pagamento effettuato da uno soltanto dei componenti del RTI/Consorzio/aggregazione. In alternativa l’operatore economico può applicare una marca da bollo del valore di euro 16,00 (opportunamente annullata) su un foglio che contenga il nome della procedura "ID.4446. Servizio di accertamento ed ispezione degli impianti termici per il controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione”, nonché i riferimenti all’operatore economico stesso (denominazione o ragione sociale, sede sociale, Prov., codice fiscale). La forma corretta, alla quale dovranno fare riferimento i concorrenti, è invece la seguente: L'imposta di bollo, di importo pari a 16 €. Nel caso in cui il concorrente abbia pagato le imposte di bollo dovute per la presente procedura (busta Amministrativa e busta Economica) in un'unica soluzione, dovrà allegare la relativa ricevuta in entrambe le buste. Il pagamento della suddetta imposta potrà avvenire mediante l’utilizzo del modello F23 dell'Agenzia delle Entrate, con specifica indicazione: - dei dati identificativi del concorrente (campo 4: denominazione o ragione sociale, sede sociale, Prov., codice fiscale); - dei dati identificativi della stazione appaltante (campo 5: Città Metropolitana di Genova., Piazzale Mazzini 2, 16122 –Genova, C.F. 80007350103); - del codice ufficio o ente (campo 6: TLG); - del codice tributo (campo 11: 456T); - della descrizione del pagamento (campo 12: “Imposta di bollo – ID.4470. Accordo Quadro per l’affidamento dei Servizi integrati di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni del territorio della Regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche – Appalto verde (DM 11 ottobre 2017; DM 07 marzo 2012; DM 10 marzo 2020). In alternativa l’operatore economico può applicare una marca da bollo del valore di euro 16,00 (opportunamente annullata) su un foglio che contenga il nome della procedura “ID.4470. Accordo Quadro per l’affidamento dei Servizi integrati di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni del territorio della Regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche – Appalto verde (DM 11 ottobre 2017; DM 07 marzo 2012; DM 10 marzo 2020)”, nonché i riferimenti all’operatore economico stesso (denominazione o ragione sociale, sede sociale, Prov., codice fiscale).
Data comunicazione: 
10/07/2020 to 31/08/2020
Titolo comunicazione: 
Allegato PO.1
Descrizione comunicazione: 
Si comunica che nella sezione "ALLEGATI" è stato inserito il modello Allegato PO.1 di cui all'elemento di valutazione (a.1) Modelli organizzativi generali del Progetto Offerta.
Punto di acquisto: 
Stazione Unica Appaltante

Chiarimenti

N. 51 del 07/08/2020
Domanda: con riferimento alla Modello Allegato A/1 Quadro F (Subappalto), alla nota n. 49 si prevede "Il subappaltatore deve presentare il modello Allegato B1 in qualità di impresa subappaltatrice". Si chiede conferma che trattasi di refuso in quanto, a seguito delle modifiche apportate al Codice, i concorrenti non sono più tenuti ad individuare la terna dei subappaltatori in fase di presentazione delle offerte.
Risposta:

Si conferma che trattasi di refuso stante le recenti modifiche apportate al Codice in riferimento al decaduto obbligo da parte dei concorrenti di indicare la terna dei subappaltatori.

N. 50 del 07/08/2020
Domanda: Nel disciplinare è prescritto a pagina 23 che gli operatori economici debbano possedere, pena l’esclusione dalla gara, l’iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. white list) istituito presso la Prefettura della provincia in cui l’operatore economico ha la propria sede oppure devono aver presentato domanda di iscrizione al predetto elenco. Si chiede conferma che trattasi di refuso, considerando che a tale elenco possono iscriversi solo le società che operano in settori di attività che non sono oggetto della presente gara.
Risposta:

Come riportato al punto (30) del paragrafo 2.7 (Legislazione antimafia) delle Norme di partecipazione, l’obbligo dell’iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. white list) istituito presso la Prefettura della provincia in cui l’operatore economico ha la propria sede, è da considerarsi solo nel caso di partecipazione ad un appalto avente ad oggetto, o comprendente, servizi o forniture rientranti in una delle attività a maggior rischio di infiltrazione mafiosa di cui al comma 53, dell’art. 1, della Legge 6 novembre 2012, n. 190. In caso contrario tale requisito non deve intendersi vincolante.

N. 49 del 07/08/2020
Domanda: in caso di partecipazione a tutti e tre i Lotti in Costituendo RTI, anche alla luce di quanto già comunicato nella Sezione “Comunicazioni” in merito al pagamento del Bollo tramite F23, si chiede se è possibile apporre quattro marche da bollo, una per la domanda di partecipazione (unica per i tre lotti) e tre per ogni offerta economica presentata, nonché conferma che in caso di RTI la marca vada apposta solo sull'istanza della capogruppo.
Risposta:

Si conferma che in caso di partecipazione a più di un lotto andrà posta solo una marca da bollo sulla domanda di partecipazione (Mod.A1) mentre per quanto concerne i modelli di offerta economica, sarà necessario apporre una marca da bolo per ogni offerta presentata per ogni singolo lotto. In caso di partecipazione in RTI, l'imposta di bollo, dovrà essere pagata per ogni modello di domanda presentato (A1, B1, B2). Tuttavia, in caso di assolvimento di quanto dovuto mediante l’utilizzo del Mod.F23 Agenzia delle Entrate, il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione da parte di uno soltanto dei componenti dell’RTI.

N. 48 del 07/08/2020
Domanda: La categoria OS4 può essere oggetto di avvalimento?
Risposta:

L'avvalimento è ammesso con le modalità e i limiti dell'articolo 89 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e del D.M. 10 novembre 2016, n. 248.
Pertanto, rientrando la categoria OS4 tra quelle di cui all'articolo 89, comma 11 ( per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessita' tecnica), il ricorso all'avvalimento ai fini della dimostrazione del possesso del requisito di capacità tecnica e professionale non può essere ammesso.

N. 47 del 07/08/2020
Domanda: Nel Quadro D dei documenti amministrativi, è richiesto all'operatore economico di allegare la documentazione comprovante le dichiarazioni di cui ai punti D.1, D.2., D.3, D.4, D.5 e D.6. Si chiede se tale documentazione debba già essere prodotta in fase di presentazione offerta o in un momento successivo all'aggiudicazione.
Risposta:

La documentazione a comprova dei requisiti di partecipazione di cui al Quadro D dei modelli di ammissione alla procedura potrà essere prodotta dal concorrente già in fase di presentazione dell’offerta. In ogni caso la dimostrazione dei requisiti di cui trattasi dovrà essere assolta, su richiesta della Stazione Appaltante, attraverso il portale ANAC, in sede di verifica di quanto dichiarato dal concorrente preliminarmente all’adozione del provvedimento di aggiudicazione.

N. 46 del 06/08/2020
Domanda: Relativamente all’articolo 9.5 Proposte migliorative (criterio e) del Progetto Offerta, trattandosi di Accordo Quadro e considerando che nell’offerta tecnica, a pena di esclusione, non devono essere presenti elementi oggetto di valutazione economica dei servizi proposti, si chiede conferma che il valore economico delle proposte migliorative offerte sia da esprimersi unicamente nell’unità di misura di contabilizzazione del servizio a cui la proposta si riferisce. A titolo di esempio, per una proposta migliorativa relativa al Servizio Edile, dovrà essere espressa come prezzo unitario in €/mc/g.
Risposta:

Si conferma che il valore economico delle proposte migliorative offerte deve essere espresso nell’unità di misura di contabilizzazione del servizio a cui la proposta si riferisce.
A tal fine si specifica che il valore economico di cui trattasi viene chiesto a comprova ed a garanzia di quanto proposto dai concorrenti e non deve essere inteso, astrattamente, quale elemento di valutazione a se stante.
In particolare il valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, va considerato come uno dei cinque elementi/profili necessari per la valutazione complessiva di ciascuna proposta migliorativa in relazione ai diversi aspetti indicati all’art. 9.5 (lett. a, b, c, d, e compatibilità tecnica, rispetto prescrizioni, beneficio per le amministrazioni, valore economico, coerenza con accordo quadro).
Pertanto, tale valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, non sarà oggetto di singola valutazione quantitativa da parte della Commissione giudicatrice ma piuttosto in un giudizio di valutazione tecnica-economica di carattere generale.
Preme inoltre evidenziare che tale elemento, trattandosi peraltro di valori rapportati alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi, non risulta in alcun modo correlato ai valori economici che i concorrenti dovranno offrire in relazione all’offerta economica di cui all’Art. 11 del Progetto Offerta. Pertanto non trattasi in alcun modo di anticipazione, seppure parziale, degli elementi oggetto dell’offerta economica.
Il riferimento al “valore economico rapportato alla unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi” va inteso che il concorrente, non conoscendo le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) dovrà fornire dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali, sia al fine di essere valutati dalla commissione, nel complesso e con riferimento agli altri criteri di valutazione, sia al fine di essere applicati proporzionalmente nell’ambito dei contratti derivati che verranno attivati.

N. 45 del 06/08/2020
Domanda: All’interno del Capitolato Tecnico N.1 Servizio di Governo si riporta quanto segue: Per la gestione del Sistema Informativo dei servizi di facility management previsti nell?Accordo Quadro, la Stazione Appaltante ha ritenuto, coerentemente con la necessit?di aggregazione a livello regionale dei servizi stessi, la messa a disposizione e l’adozione di un’unica piattaforma informatica integrata per la gestione degli immobili, utilizzabile da una pluralità di utenti secondo profilazioni personalizzate e per un numero elevato di immobili. Si chiede conferma che il sistema informativo suddetto sia già installato, di conoscerne attuale release/versione, moduli (gestione richieste, manutenzione programmata, anagrafe, ecc?) in uso e se sia possibile accedervi anche da remoto.
Risposta:

La Piattaforma integrata, acquisita da TeamSystem S.p.a., è denominata TeamSystem Enterprise AM per la Città Metropolitana di Genova, ed è composta dalle seguente licenze:
• Property Management Suite
• Facility Management advanced edition
La gestione del sistema messo a disposizione dalla stazione appaltante è compresa nell’ambito del prezzo a canone PC-S1.1 riconosciuto all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà invece a suo carico il costo della licenza Operation Control Premium edition, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati.
Il Costo di listino Operation control Premium Edition Licenza per fasce di 10 utenti è pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa)
Al fine di fornire ulteriori approfondimenti sulle funzionalità del sistema si allegano le Specifiche tecniche delle 3 licenze base (File Specifiche Tecniche Piattaforma informatica TS.zip), senza le implementazioni ancora in corso di sviluppo.
Il sistema è attualmente in fase di sviluppo ed implementazione al fine di renderlo pienamente aderente alle prestazioni previste nell’Accordo Quadro entro la data di avvio dello stesso, pertanto non risulta possibile l’accesso. Al momento nessun concorrente ha a disposizione l’accesso al sistema in quanto lo stesso non è ancora stato rilasciato nella versione finale.
Riferimenti TeamSystem S.p.a.
Elisa Vernacotola Sales Account Manager
Mail: info.str@teamsystem.com
Telefono : 0376 5521

N. 44 del 06/08/2020
Domanda: Nella sezione B) Prezzi Servizi a Canone del documento Elenco Prezzi Contrattuali Predefiniti (Allegato CG. A14 alle Condizioni Contrattuali) sono riportati alcuni prezzi unitari per i quali non risulta chiara la modalità di applicazione. In particolare la scrivente si riferisce ai seguenti: - PC-S3 1.4 Impianti Elettrici Speciali Manutenzione Programmata solo impianti di illuminazione - PC-S3 1.5 Impianti Elettrici Speciali Manutenzione Programmata esclusi impianti di illuminazione. A tal proposito si chiede di chiarire la modalità di utilizzo dei predetti prezzi unitari essendo già presente, per la remunerazione del Servizio di Manutenzione degli Impianti Elettrici e Speciali, il prezzo unitario PC-S3 1.1 Impianti Elettrici e Speciali Manutenzione Programmata.
Risposta:

Si evidenzia che le tipologie di prezzi unitari citate (PC-S3 1.4 e PC-S3 1.5), relative alla manutenzione programmata, sono state previste come eventuali per consentire alle singole Amministrazioni di scorporare le prestazioni di cui al prezzo unitario PC-S3 1.1 nel caso, ad esempio, di ottenimento di finanziamenti nazionali o comunitari su interventi di riqualificazione energetica che prevedono la manutenzione separata degli impianti di illuminazione. Lo stesso principio è stato adottato per la manutenzione riparativa, creando due tipologie di prezzi (PC-S3 1.6 e PC-S3 1.7) che di fatto comprendono le prestazioni di cui al prezzo unitario PC-S3 1.2.

N. 43 del 06/08/2020
Domanda: Pur rilevando, a pagina 6 di 13 del documento SU_DET_DETE_1089_2020, che non risulta necessario effettuare alcun sopralluogo ai fini della partecipazione alla presente procedura, la scrivente reputa necessaria l’effettuazione di visite conoscitive quantomeno a campione presso strutture rappresentative di proprietà o in uso alla Città Metropolitana di Genova. A tal fine si chiede venga pubblicato l’elenco dei soggetti da contattare al fine di pianificare detti sopralluoghi.
Risposta:

Trattandosi di Accordo Quadro di carattere normativo rivolto a tutte le amministrazioni della Regione Liguria il sopralluogo è stato escluso ai fini della partecipazione, anche a prescindere dalla situazione emergenziale, stante l’impossibilità di identificare con certezza le Amministrazioni che aderiranno allo stesso, il relativo patrimonio immobiliare e i servizi che potranno essere oggetto di attivazione.

N. 42 del 06/08/2020
Domanda: A pagina 5 di 13 del documento SU_DET_DETE_1089_2020? si fa riferimento alla Clausola Sociale a tutela della stabilità occupazionale che trova applicazione con riguardo al personale impiegato dal gestore uscente nelle attività corrispondenti a quelle previste dall’Accordo Quadro e individuate nei Servizi di Governo, nel Servizio di Manutenzione Edile, nel Servizio di Climatizzazione Ambientale e nel Servizio Aree Verdi. Si chiede pertanto di integrare la documentazione di gara con l’indicazione del numero di unità CCNL applicato, qualifica, livello contrattuale, scatti di anzianità del personale impiegato dai gestori uscenti.
Risposta:

Stante l’impossibilità di identificare anticipatamente le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo Quadro, l’applicazione della clausola di salvaguardia e la redazione del piano di riassorbimento costituiscono adempimenti richiesti all'appaltatore nella fase successiva all’aggiudicazione e più precisamente in sede di attivazione dei contratti derivati, allorquando le Amministrazioni aderenti potranno fornire i dati necessari all’appaltatore per la definizione del piano di riassorbimento. In questo sensi si evidenzia quanto previsto all'articolo 8.3 delle Condizioni Generali " A tale fine l’Amministrazione richiedente allega alla RPF l’Elenco dei dipendenti in servizio presso il gestore uscente, con l’indicazione del CCNL di riferimento, della tipologia di rapporto di lavoro, della relativa qualifica, degli eventuali scatti di anzianità, della data di assunzione e dell’impiego orario".

N. 41 del 06/08/2020
Domanda: L’art. 2.2.1.2 del Capitolato Tecnico 1 a pagina 11 di 30 riporta: In particolare l’Appaltatore deve fornire all’Amministrazione contraente un adeguato Sistema di Reportistica dei dati e degli indicatori, o direttamente attraverso l’utilizzo delle funzionalità del sistema informatico oppure. Parlando della possibilità di utilizzo delle funzionalità del sistema informatico si chiede di confermare che l’esecuzione dell’attività di reportistica su tutti i KPI, richiesti all’art. 10.2.1 delle Condizioni Generali, sia possibile tramite uno dei moduli già previsti nel Capitolato Tecnico 1. In caso affermativo si chiede di specificare quale.
Risposta:

Il sistema dispone di report di analisi e di archivio. I report di analisi sono precostituiti in base alla gestione di pertinenza, mentre quelli di archivio permettono di scaricare, in formato Excel, l’elenco delle entità di una singola gestione e elaborare i dati attraverso strumenti Excel.

N. 40 del 06/08/2020
Domanda: L’art. 2.2.1.1 del Capitolato Tecnico 1 a pagina 10 di 30 riporta: A tal fine la Stazione Appaltante ha acquisito una licenza d’uso software, in corso di ulteriore sviluppo e adattamento per le esigenze dell’Accordo Quadro. Parlando di acquisto di una licenza software si chiede di confermare che il Sistema Informatico che sarà utilizzato corrisponde ad una delle soluzioni disponibili sul mercato nazionale e/o internazionale. In caso affermativo si chiede di specificare il nome del sistema e la versione che sarà installata, al fine di poter effettuare delle valutazioni concrete in merito ad eventuali applicativi che possano migliorare il sistema di gestione dei servizi.
Risposta:

La Piattaforma integrata, acquisita da TeamSystem S.p.a., è denominata TeamSystem Enterprise AM per la Città Metropolitana di Genova, ed è composta dalle seguente licenze:
• Property Management Suite
• Facility Management advanced edition
La gestione del sistema messo a disposizione dalla stazione appaltante è compresa nell’ambito del prezzo a canone PC-S1.1 riconosciuto all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà invece a suo carico il costo della licenza Operation Control Premium edition, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati.
Il Costo di listino Operation control Premium Edition Licenza per fasce di 10 utenti è pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa)
Al fine di fornire ulteriori approfondimenti sulle funzionalità del sistema si allegano le Specifiche tecniche delle 3 licenze base (File Specifiche Tecniche Piattaforma informatica TS.zip), senza le implementazioni ancora in corso di sviluppo.
Il sistema è attualmente in fase di sviluppo ed implementazione al fine di renderlo pienamente aderente alle prestazioni previste nell’Accordo Quadro entro la data di avvio dello stesso, pertanto non risulta possibile l’accesso. Al momento nessun concorrente ha a disposizione l’accesso al sistema in quanto lo stesso non è ancora stato rilasciato nella versione finale.
Riferimenti TeamSystem S.p.a.
Elisa Vernacotola Sales Account Manager
Mail: info.str@teamsystem.com
Telefono : 0376 5521

N. 39 del 06/08/2020
Domanda: L’art. 2.2.1 del Capitolato Tecnico 1 a pagina 8 di 30 riporta: L’Appaltatore dovrà consentire la piena conoscenza dello stato di consistenza e di conservazione del patrimonio aggiornando in tempo reale gli esiti degli interventi manutentivi per tutte le componenti interessate e garantendo congrue tempistiche di aggiornamento dell’anagrafica tecnica. Parlando di aggiornamento in tempo reale si chiede di confermare che tale attività sia possibile direttamente in campo e in caso affermativo attraverso quale modulo.
Risposta:

Si conferma che le prestazioni oggetto della richiesta e indicate nel Capitolato Tecnico n. 1 Servizi di governo sono realizzabili attraverso l’utilizzo coordinato dei moduli applicativi di cui all’art. 2.2.1.1. del Capitolato stesso (Piattaforma informatica integrata - Caratteristiche funzionali e Moduli applicativi)

N. 38 del 06/08/2020
Domanda: L’art. 2.2.1 del Capitolato Tecnico 1 a pagina 8 di 30 riporta: In caso di presenza di sistemi informativi complessi presso le amministrazioni contraenti l’Appaltatore dovrà fornire tutta l’assistenza necessaria per mantenere la regolarità del servizio durante l’eventuale periodo transitorio di passaggio tra i diversi sistemi. Parlando di periodo transitorio di passaggio tra i diversi sistemi si chiede di confermare che la piattaforma unica integrata di proprietà della Stazione Appaltante sarà a disposizione e sarà implementata presso tutte le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo Quadro.
Risposta:

Si conferma che la piattaforma unica integrata sarà a disposizione di tutte le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo quadro attraverso la creazione di utenti e profilazioni personalizzate per lotti, per amministrazioni e per immobili. Le implementazioni saranno di competenza della Stazione Appaltante, in coerenza con gli obiettivi e le condizioni dell’Accordo Quadro.

N. 37 del 06/08/2020
Domanda: Con riferimento all’art. 9.2.2.1 delle Condizioni Generali, si chiede di confermare che il periodo di riferimento da considerare per la prima revisione prezzi corrisponde ai 12 mesi precedenti la consegna delle offerte.
Risposta:

L’adeguamento dei prezzi verrà effettuato in ogni caso al termine del primo anno solare di esercizio di ciascun contratto derivato. Il periodo di riferimento da considerare nel primo anno dipenderà dalla data di avvio del contratto derivato, mentre per i periodi successivi avverrà con cadenza annuale fino al termine dello stesso.

N. 36 del 06/08/2020
Domanda: Ai fini dell’esatta identificazione della tariffa di riferimento del gas necessaria alla valutazione delle variazioni dei prezzi del combustibile di cui all’art. 9.2.2 delle Condizioni Generali, si chiede se è corretto fare riferimento alla pubblicazione dell’AREA definita Condizioni economiche per i clienti del mercato tutelato, Gas - servizio di tutela, clienti domestici, ambito Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, prezzi riferiti al 5. scaglione, comprese imposte, al netto dell’IVA e delle quote fisse
Risposta:

Per il prezzo di riferimento del gas naturale occorre riferirsi al “prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo” indicato nella scheda tecnica denominata “AGGIORNAMENTODELLE CONDIZIONI TUTELA X° TRIM 20XX NEL DETTAGLIO”, allegata ai comunicati stampa emessi con cadenza trimestrale e disponibili sul sito ARERA nella sezione “Comunicazione e stampa”.
Il prezzo indicato include le spese per: la materia gas naturale, il trasporto e la gestione del contatore, oneri di sistema e imposte.

N. 35 del 06/08/2020
Domanda: In riferimento al documento PROGETTO OFFERTA, paragrafo 9.5, si chiede di indicare "il valore economico della proposta, necessario sia ai fini della valutazione sia per l'applicazione della penale in caso di mancata realizzazione della proposta". A seguito della FAQ n. 9 del 30/07/2020 Si chiede in quale forma, visto l’impossibilitàda parte del concorrente di conoscere le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati, (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) si debba fornire per tale CRITERIO dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali. Tali tipologie di grandezze di riferimento non essendo quantificate non possono esser valutate da parte del concorrente.
Risposta:

Il riferimento al “valore economico rapportato alla unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi” va inteso nel senso che il concorrente, non conoscendo le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) dovrà fornire dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali, sia al fine di essere valutati dalla commissione, nel complesso e con riferimento agli altri criteri di valutazione, sia al fine di essere applicati proporzionalmente nell’ambito dei contratti derivati che verranno attivati.

N. 34 del 06/08/2020
Domanda: Si chiede quale tipo di software di gestione di anagrafica venga al momento da voi utilizzato
Risposta:

La Città Metropolitana di Genova al momento utilizza un software progettato all’interno dell’ente nell’ambito del contratto di global service attuale.
Si evidenzia che però tale sistema non verrà utilizzato nell’ambito nell’Accordo Quadro in quanto l’Ente ha acquisito da TeamSystem S.p.a. una Piattaforma informatica integrata, denominata TeamSystem Enterprise AM per la Città Metropolitana di Genova. La piattaforma è composta dalle seguente licenze:
• Property Management Suite
• Facility Management advanced edition
Per la gestione operativa degli interventi associata all’applicazione mobile l’Affidatario dovrà acquisire, proporzionalmente al numero di utenti operativi dello stesso, la licenza Operation Control Premium edition.
Il sistema è attualmente in fase di sviluppo ed implementazione al fine di renderlo pienamente aderente alle prestazioni previste nell’Accordo Quadro entro la data di avvio dello stesso. Al momento nessun concorrente ha a disposizione l’accesso al sistema in quanto lo stesso non è ancora stato rilasciato nella versione finale.

N. 33 del 04/08/2020
Domanda: QUESITO1 Nelle condizioni generali all’art. 9.2.1 si scrive “tale rivalutazione si applicherà per il 60%...” nell’esempio riportato nel box poco più sotto si scrive “una rivalutazione del 1,8% (90% del 2%)” si chiede quindi di chiarire se la percentuale da applicare sia il 60% o il 90% QUESITO2 Si fa riferimento al Capitolato Tecnico 4, paragrafo 3.2 e successivi. Si chiede di chiarire quali siano le unità di misura dell’indice risparmio effettivo Ire e dell’indice risparmio dichiarato Ird. L’indice risparmio effettivo sembra essere espresso in [?/MWh], viene infatti definito come rapporto tra risparmio effettivo Re [?] e tetto di consumo T?max [MWh]. L’indice risparmio dichiarato, viene definito come rapporto tra risparmio energetico (per il quale non sembra essere presente una definizione) e tetto di spesa massimo Ts max [?]. Infine dalla tabella riportata al paragrafo 3.2.3 si evince che i due indici debbano essere confrontati tra loro e pertanto debbano avere la stessa unità di misura. Si chiede pertanto di avere un riscontro in merito
Risposta:

R1: si tratta di un refuso nell’esempio citato. La percentuale da applicare è quella indicata nella formula, ovvero il 60%
R2: Gli indici Ire e Ird sono espressi in percentuale essendo ottenuti dal rapporto tra grandezze aventi stessa unità di misura (€). Al punto 3.2.3 del Capitolato Tecnico 4, nella definizione dell’indice Ire c’è un refuso, in quanto l’indice è dato dal rapporto tra il risparmio effettivo dell’anno j-esimo (espresso in €) e il tetto massimo di spesa per lo stesso anno (anch’esso espresso in €). La formula corretta è dunque:
Ire = (Rej / Ts(j) max ) * 100
Il risparmio energetico è per sua stessa denominazione una grandezza economica (quindi espressa in €). A riscontro, vale la più esplicita definizione del risparmio effettivo data al punto 3.2.3, ovvero come prodotto tra l’energia risparmiata (in MWh) e il costo unitario dell’energia (in €/MWh)

N. 32 del 04/08/2020
Domanda: Premesso che: - al fine di favorire la massima partecipazione alla procedura gli operatori economici possono presentare offerta per tutti i lotti - al fine di rassicurare le condizioni di massima partecipazione e apertura al mercato anche per le medie imprese ciascun concorrente potr?essere aggiudicatario di un solo lotto Si chiede di confermare che: D1) pur presentando offerta per tutti i lotti, l’operatore economico possa presentare una sola cauzione riferita all’importo maggiore, ovvero nel caso l’operatore economico presenti offerta per i lotti 1,2,3 la garanzia provvisoria da presentare sia quella riferita al Lotto 1 D2) la cauzione provvisoria possa essere emessa a termini dell’art. 93 del D.lgs. n. 50/2016 D3) alla cauzione provvisoria possano essere applicate le riduzioni di cui all’art. 93 c. 7 dlgs. N. 50/2016 D4) non è previsto un disciplinare di gara e l’unico richiamo alla cauzione provvisoria è quello indicato nel bando al suindicato punto II.2.14) Informazioni complementari Garanzia Provvisoria
Risposta:

R1. In caso di partecipazione a più lotti, il concorrente dovrà presentare la cauzione provvisoria relativa al Lotto di maggior valore.
R2. La garanzia provvisoria potrà essere costituita secondo le modalità riportate al punto 8.2 delle Norme di partecipazione
R3. Alla garanzia provvisoria si applicano le riduzioni di cui all’art. 93, c. 7 del D.Lgs. 50/2016
R4. Le modalità per la costituzione della garanzia provvisoria sono riportate al punto 8.2 delle Norme di partecipazione che costituisce il documento con il quale si “disciplinano la partecipazione degli operatori economici alle gare telematiche indette da Città Metropolitana di Genova nelle forme della procedura aperta, ristretta e negoziata” , come precisato nel campo oggetto del relativo documento

N. 31 del 04/08/2020
Domanda: La determinazione del prezzo unitario a base d'asta riportata in "ID.4470_Mod.Off_. C2 - Modello offerta economica", nella relativa colonna, indica valori che differiscono dal prodotto fra prezzo unitario e incidenza sicurezza. Si chiede pertanto di avere indicazioni sui valori da assumere
Risposta:

Il valore indicato nella colonna prezzo unitario a base d’asta è rappresentato dal prezzo unitario di cui alla colonna precedente, depurato della percentuale di incidenza della sicurezza.
I prezzi unitari di ciascuna tipologia di prestazione verranno calcolati con la seguente modalità: (prezzo unitario a base d'asta) - (prezzo unitario a base d'asta x ribasso offerto) + oneri della sicurezza.

N. 30 del 04/08/2020
Domanda: Si prega di chiarire l'unità di misura / numerazione corretta per il servizio PC-S.4.1.5 e PC-S.4.1.6 a fronte della discrepanza rilevata nel Capitolato Tecnico N. 4 - art. 3.1 Corrispettivi e l'Allegato CG.A14 - Elenco Prezzi contrattuali predefiniti_0 - S4.1 Riscaldamento (pag. 4)
Risposta:

L’unità di misura corretta dei prezzi PC-S.4.1.5 e PC-S.4.1.6 è € / n / giorno come correttamente indicati nell'Allegato CG.A14 - Elenco Prezzi contrattuali predefiniti, all’art. 9.1.1 delle Condizioni Generali (corrispettivo a canone) e nel Modello di Offerta economica. Il riferimento di cui all’art. 3.1 del Capitolato Tecnico N. 4 è da considerarsi un refuso.

N. 29 del 04/08/2020
Domanda: Nel bando di gara sezione III.2 Condizioni relative all'appalto di servizi, punto III.2.1) si prevede che Le prestazioni oggetto dell'appalto possono essere realizzate dall'appaltatore, direttamente solo se in possesso delle necessarie autorizzazioni, abilitazioni o qualifiche (?); diversamente, le prestazioni sono affidate obbligatoriamente ad operatori qualificati (segue elenco)?. Si chiede di confermare quanto segue: a) Che non è richiesto ai concorrenti un numero minimo di soggetti in possesso delle autorizzazioni/abilitazioni/qualifiche ivi elencate; b) Che i concorrenti, ove carenti, possano ricorrere all'istituto del subappalto affidando le prestazioni ad operatori/soggetti qualificati
Risposta:

Con riferimento al quesito di cui alla lettera a) si conferma che non è richiesto un numero minimo di soggetti in possesso delle autorizzazioni/abilitazioni/qualifiche di cui al punto III.2.1
Con riferimento al quesito di cui alla lettera b) si conferma che il soggetto appaltatore potrà ricorrere all’istituto del subappalto o del subcontratto, ai sensi dell’art. 105 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

N. 28 del 04/08/2020
Domanda: Nel bando di gara GUCE 2020/S 119-289516 al punto III.2.3) Informazioni relative al personale responsabile dell'esecuzione del contratto d'appalto, si prevede per i concorrenti l'Obbligo di indicare i nomi e le qualifiche professionali del personale incaricato dell'esecuzione del contratto d'appalto. Si chiede di confermare se trattasi di prescrizione a carico del solo aggiudicatario, da prodursi pertanto quale adempimento contrattuale in fase di aggiudicazione. In caso contrario restiamo in attesa di chiarimenti in merito.
Risposta:

Si tratta di prescrizione a carico del soggetto affidatario, inteso nel complesso quindi in forma singola o in raggruppamento, da adempiere prima dell’avvio delle prestazioni

N. 27 del 04/08/2020
Domanda: Si chiede conferma del fatto che le certificazioni che i concorrenti dovranno produrre in allegato alla domanda di ammissione per fruire dei benefici di riduzione della garanzia provvisoria, richiesti in originale in copia autenticata, potranno essere presentate in copia conforme all'originale ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. 445/2000.
Risposta:

Si conferma lo possibilità di poter esibire quanto richiesto in copia conforme

N. 26 del 04/08/2020
Domanda: Al punto 15.Operazioni di gara si prevede che Alle sedute pubbliche di gara possono rilasciare dichiarazioni a verbale esclusivamente i soggetti muniti di idonei poteri di rappresentanza degli operatori economici partecipanti. Chiediamo conferma che sarà accettata la presentazione di specifica delega, e non sia invece necessaria la procura notarile.
Risposta:

La partecipazione alle sedute pubbliche di gara sarà possibile a fronte di idonea delega presentata dai partecipanti

N. 25 del 04/08/2020
Domanda: Si chiede di precisare la validità della cauzione provvisoria da presentare a corredo dell'offerta, 180 giorni oppure 365 giorni, in quanto: a) Nel documento Norme di partecipazione, articolo 8.2 modalità di costituzione della garanzia lettera b) si prevede che la garanzia deve avere validità di almeno 180 giorni a partire dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte; La normativa, ai sensi dell'articolo 93, comma 5, del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., prevede che la garanzia deve avere efficacia per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell'offerta; b) Nel bando di gara al punto IV.2.6) periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta, si parla di giorni 365 dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte
Risposta:

La durata della cauzione provvisoria deve coprire tutto il periodo previsto necessario alla formalizzazione delle procedure di aggiudicazione. Pertanto, fermo restando quanto riportato nelle Norme di partecipazione, in caso di dilatazione dei tempi necessari alla formalizzazione delle procedure di aggiudicazione, la validità delle cauzioni costituite dai concorrenti potrà essere prorogata su richiesta della Stazione Appaltante e, in ogni caso, su iniziativa del singolo operatore economico

N. 24 del 04/08/2020
Domanda: Al punto III.1.3 del bando di gara Capacità tecnica e professionale, si legge che Relativamente al possesso delle qualificazioni SOA indicate alla successiva lettera b) si rimanda alle modalità di presentazione indicate al comma 5 dell'articolo 6 delle Norme di Partecipazione. Si chiede conferma che trattasi si refuso in quanto il comma 5 dell'articolo 6 delle Norme di Partecipazione riguarda 6.5 Procedura negoziata senza pubblicazione di bando?
Risposta:

Il riferimento corretto è al paragrafo 8.6 delle Norme di partecipazione, il paragrafo 6.1 di riferisce alla fase della selezione degli operatori economici nell'ambito delle procedure ristrette.

N. 23 del 04/08/2020
Domanda: Alla lettera b) Lavori del punto III.1.3 del bando di gara Capacità tecnica e professionale, si prevede che, per i LOTTI 1-2-3, è richiesto ai concorrenti il possesso della qualificazione in corso di validità rilasciata da una SOA per le categorie e classifiche ivi indicate. Siamo a chiedere conferma che la categoria OS4 Impianti elettromeccanici trasportatori è scorporabile e subappaltabile al 100%
Risposta:

Si evidenzia che la lex di gara non ha operato alcuna distinzione nell’ambito delle stesse categorie in termini di prevalenza o scorporabilità.
Ai sensi dell’art. 6.4.1 delle Condizioni Generali tutte le prestazioni oggetto del contratto, siano esse lavori o servizi a seconda della natura dell’intervento, possono esser affidate in subappalto o a cottimo alle condizioni e con i limiti previsti dalle presenti Condizioni Generali.
L’affidamento in subappalto o a cottimo è sottoposto alle condizioni indicate all’art. 105 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50e s.m.i., ad eccezione dei limiti stabiliti ai commi 2 e 14 che, a seguito delle sentenze della Corte di Giustizia Europea C-63/18 del 26/09/2019 e C-402/18 del 27/11/2019, non trovano applicazione.
Si ritiene di dover precisare che la natura di contratto misto propria del presente appalto esclude la possibilità di ricorrere all’ipotesi del cosiddetto subappalto qualificate, e tanto in virtù della previsione contenuta all’articolo 28 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ai seni del quale. “L’operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi, forniture prevista dal contratto.
Pertanto, con riguardo alle categorie di lavori pubblici indicate nel bando di gara ai fini del soddisfacimento da parte dell’operatore economico concorrente del requisito di qualificazione tecnico-professionale, riferito ai lavori, le stesse devono essere possedute direttamente dal concorrente (in forma singola o associata).

N. 22 del 04/08/2020
Domanda: si chiede conferma che la categoria prevalente è la OG1- Cl. III e che le altre categorie OG2, OS3, OS4, OS28 e OS30 siano subappaltabili totalmente a società qualificate. In caso contrario si chiede conferma che le categorie OG2 e OS4 siano subappaltabili totalmente a società qualificate.
Risposta:

Si conferma che la lex di gara non ha operato alcuna distinzione nell’ambito delle stesse categorie in termini di prevalenza o scorporabilità.
Ai sensi dell’art. 6.4.1 delle Condizioni Generali tutte le prestazioni oggetto del contratto, siano esse lavori o servizi a seconda della natura dell’intervento, possono esser affidate in subappalto o a cottimo alle condizioni e con i limiti previsti dalle stesse Condizioni Generali.
L’affidamento in subappalto o a cottimo è sottoposto alle condizioni indicate all’art. 105 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50e s.m.i., ad eccezione dei limiti stabiliti ai commi 2 e 14 che, a seguito delle sentenze della Corte di Giustizia Europea C-63/18 del 26/09/2019 e C-402/18 del 27/11/2019, non trovano applicazione.
Si ritiene di dover precisare che la natura di contratto misto propria del presente appalto esclude la possibilità di ricorrere all’ipotesi del cosiddetto subappalto qualificate, e tanto in virtù della previsione contenuta all’articolo 28 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ai sensi del quale. “L’operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi, forniture prevista dal contratto.
Pertanto, con riguardo alle categorie di lavori pubblici indicate nel bando di gara ai fini del soddisfacimento da parte dell’operatore economico concorrente del requisito di qualificazione tecnico-professionale, riferito ai lavori, le stesse devono essere possedute direttamente dal concorrente (in forma singola o associata).

N. 21 del 30/07/2020
Domanda: Considerando che la lex specialis richiede la proposta di interventi di efficientamento energetico (per i quali è prevista l'attribuzione di 30 punti tecnici) si richiede la disponibilità ad eseguire dei sopralluoghi almeno su alcuni edifici "campione" più rappresentativi.
Risposta:

Trattandosi di Accordo Quadro rivolto a tutte le amministrazioni della Regione Liguria per le quali opera l’obbligo di approvvigionamento in forma aggregata ai sensi dell’articolo 9, commi 2 e 3 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, il sopralluogo è stato escluso ai fini della partecipazione, anche a prescindere dalla situazione emergenziale, stante l’impossibilità di identificare con certezza le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo Quadro, il relativo patrimonio immobiliare e i servizi che potranno essere oggetto di attivazione.

N. 20 del 30/07/2020
Domanda: in merito alla procedura in oggetto, vista la difficoltà riscontrata nella conversione dei documenti da compilare per la predisposizione della busta amministrativa, chiediamo cortesemente di voler pubblicare gli stessi in formato editabile.
Risposta:

Per quanto concerne i modelli relativi alle dichiarazioni amministrative si ritiene di non renderli disponibili in formato editabile (word) in modo da garantire l’integrità dei modelli stessi ed evitare eventuali modifiche anche non volute degli stessi. Per quanto concerne i modelli di offerta matematica ed economica ci metteremo in contatto con i gestori della piattaforma SINTEL in modo da verificare la possibilità di caricare sulla piattaforma stessa i modelli richiesti anche in formato excel

N. 19 del 30/07/2020
Domanda: con riferimento alla comprova per i requisiti relativi ai servizi integrati e/o per la prestazione di attività di facility management, per i servizi di climatizzazione ambientale e/o contratti servizio energia e servizi di manutenzione delle aree verdi e forestali, si chiede conferma che il triennio da considerare per il calcolo del fatturato medio sia il seguente: 2017-2018-2019. Per quanto riguarda invece la dimostrazione del fatturato per il contratto di punta, il triennio da considerare è 19/06/2017 - 19/06/2020
Risposta:

Si precisa che, per tutti i requisiti tecnico professionali di partecipazione previsti al punto III.1.3) del bando di gara e oggetto della vostra richiesta di chiarimento, il triennio utile alla comprova dei requisiti richiesti è quello antecedente la pubblicazione del bando di gara stesso e deve quindi essere inteso come riferito all’intervallo compreso tra il 19/06/2017 e il 19/06/2020 (data di pubblicazione del Bando di gara)

N. 18 del 30/07/2020
Domanda: D1 secondo quanto prescritto nel documento Norme di Partecipazione, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 95, comma 10, del codice dei contratti, nell'offerta economica devono essere espressi, a pena di esclusione: 1) i costi della manodopera relativi all'esecuzione del contratto oggetto della gara, che non dovranno risultare inferiori ai minimi retributivi previsti dalla normativa vigente; Si chiede conferma: a. del fatto che in sede di gara debba essere dichiarato il Costo COMPLESSIVO ANNUO della Manodopera, b. che questo stesso valore debba risultare nel Modulo per la Verifica dell’Anomalia come totale della colonna “costo annuo della manodopera”.
Risposta:

Il valore dei costi della manodopera stimati dal concorrente, da riportare sul modello di offerta economica Mod.C2, si riferiscono al valore complessivo di tale voce parametrato sulla base del valore dell’Accordo Quadro stimato dalla Stazione Appaltante, non si tratta pertanto di valore su base annua.
Il modello Verifica dell’anomalia si riferisce, invece, ai costi della manodopera stimati dal concorrente su base annuale.

N. 17 del 30/07/2020
Domanda: La scrivente Società chiede a questa Spettabile Stazione Appaltante di rendere disponibili in formato word ed excel i modelli relativi alle dichiarazioni amministrative e ai modelli di offerta matematica ed economica al fine di agevolare il lavoro dei concorrenti. La società scrivente ha partecipato a numerose gare sulla piattaforma Sintel e da esperienze pregresse abbiamo constato che altre Stazioni Appaltanti caricano i modelli anche in formati diversi dal PDF. Esiste un call center a cui fare riferimento per il caricamento della documentazione di gara lato Stazione Appaltante. Nei modelli matematici è altresì possibile caricare dei file excel con celle in cui le formule siano bloccate al fine di evitare manomissioni degli stessi.
Risposta:

Per quanto concerne i modelli relativi alle dichiarazioni amministrative si ritiene di non renderli disponibili in formato editabile (word) in modo da garantire l’integrità dei modelli stessi e dei relativi contenuti ed evitare eventuali modifiche anche involontarie degli stessi. Per quanto concerne i modelli di offerta matematica ed economica ci metteremo in contatto con i gestori della piattaforma SINTEL in modo da verificare la possibilità di caricare sulla piattaforma stessa i modelli richiesti anche in formato excel

N. 16 del 30/07/2020
Domanda: Si chiede di confermare che le Schede Esperienze Professionali prodotte secondo il modello Allegato PO.1 sono da considerarsi allegati alla relazione sulla Struttura organizzativa e logistica e pertanto non rientrano nel conteggio del numero massimo di 16 facciate formato A4, o 8 facciate formato A3, indicato al capitolo 9.6.
Risposta:

Si rimanda al Chiarimento n. 5 pubblicato sul portale della Stazione Appaltante

N. 15 del 30/07/2020
Domanda: In riferimento a quanto citato nel bando di gara e che riportiamo di seguito: "VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI Il presente bando è adottato a seguito e per gli effetti della determinazione a contrarre adottata dal Dirigente del Servizio Stazione Unica Appaltante in data 16/06/2020, n. 1089. Le previsioni contenute nella lexspecialis di gara garantiscono la massima partecipazione degli operatori economici e limitano, anche nella finalità di contenimento dei contatti interpersonali e degli spostamenti, legata all’emergenza epidemiologica da Covid-19 in atto, gli adempimenti posti a loro carico, per mezzo della gestione totalmente telematica della procedura, della messa a disposizione gratuita, illimitata, diretta e informatizzata di tutta la documentazione utile alla partecipazione, dell’esclusione del sopralluogo, della conduzione con modalità informatiche e telematiche di tutti gli adempimenti richiesti ai partecipanti", siamo a richiedere conferma che non è previsto alcun sopralluogo obbligatorio con relativo attestato e siamo inoltre a richiedere se eventualmente esiste la possibilità di effettuare sopralluoghi facoltativi o se, in considerazione della situazione contingente causa COVID19, codesto Spett.le Ente abbia del tutto eliminato il tema sopralluoghi sulla gara in oggetto.
Risposta:

Trattandosi di Accordo Quadro rivolto a tutte le amministrazioni della Regione Liguria per le quali opera l’obbligo di approvvigionamento in forma aggregata ai sensi dell’articolo 9, commi 2 e 3 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, il sopralluogo è stato escluso ai fini della partecipazione, anche a prescindere dalla situazione emergenziale, stante l’impossibilità di identificare con certezza le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo Quadro, il relativo patrimonio immobiliare e i servizi che potranno essere oggetto di attivazione.

N. 14 del 30/07/2020
Domanda: Con riferimento alla risposta al Quesito 3, si chiede di confermare che, relativamente ai fatturati riferiti al servizio/attività di Climatizzazione ambientale, sia possibile indicare contratti che non siano necessariamente comprensivi della fornitura di combustibile
Risposta:

In relazione al requisito riferito ai contratti relativi ai servizi di climatizzazione ambientale e/o contratti servizio energia si specifica che tali contratti non devono necessariamente comprendere anche il servizio di fornitura di combustibile

N. 13 del 30/07/2020
Domanda: Con la presente si chiede: a) se le categorie OG2 e OS4 (non possedute dalla società partecipante) possano essere coperte con la categoria prevalente OG1 e subappaltate interamente a società aventi tali categorie. b) conferma che il sopralluogo non è obbligatorio? c) il requisito in merito al servizio di manutenzione delle aree verdi e forestali può essere oggetto di avvalimento? d) I requisiti richiesti ai punti III.2.1) del bando devono essere posseduti dalla società partecipante o possono essere posseduti anche dalle eventuali società subappaltatrici? In tal caso, sussiste obbligo di indicare i nominativi di tali società subappaltatrici già in fase di gara?
Risposta:

a) Si ritiene di dover precisare che la natura di contratto misto propria del presente appalto esclude la possibilità di ricorrere all’ipotesi del cosiddetto subappalto qualificate, e tanto in virtù della previsione contenuta all’articolo 28 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ai sensi del quale. “L’operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi, forniture prevista dal contratto”.
Pertanto, con riguardo alle categorie di lavori pubblici indicate nel bando di gara ai fini del soddisfacimento da parte dell’operatore economico concorrente del requisito di qualificazione tecnico-professionale, riferito ai lavori, le stesse devono essere possedute direttamente dal concorrente (in forma singola o associata). Si evidenzia che la stessa lex di gara non ha operato alcuna distinzione nell’ambito delle stesse categorie in termini di prevalenza o scorporabilità. Rispetto al requisito richiesto in relazione alle categorie di lavori OG2 e OS24 non può riconoscersi alcun valore assorbente alla categoria OG1.
Tali attività sono comunque subappaltabili, nei limiti previsti dalla documentazione di gara.

b) si conferma che la procedura in oggetto non prevede l’obbligo del sopralluogo;
c) si conferma che, conformemente a quanto previsto dall’articolo 89 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, tanto i requisiti di capacità economico finanziaria di cui al punto III.1.2) del bando di gara, quanto quelli di capacità tecnica e professionale di cui (punto III.1.3), cui si riferisce l’esecuzione di contratti relativi a servizi di manutenzione delle aree verdi e forestali, possono costituire oggetto di avvalimento. Si rimanda a tale proposito a quanto riportato al paragrafo 4.1 delle Norme di partecipazione
d) Si precisa che i requisiti richiesti dal Bando di gara al punto III.2.I) costituiscono condizioni per l’esecuzione dell’appalto e, conformemente a quanto espressamente previsto dalla lex specialis devono essere soddisfatti dall’operatore economico concorrente qualora intenda assumere direttamente l’esecuzione delle prestazioni cui si riferiscono; qualora invece il concorrente non possa soddisfare uno o più requisiti di esecuzione dovrà affidare le relative prestazioni a operatori economici opportunamente qualificati esercitando la facoltà di subappalto o facendo ricorso a subcontratti.
Non sussiste a tale riguardo l’obbligo di indicare in sede di gara i nominativi delle società subappaltatrici.

N. 12 del 30/07/2020
Domanda: Con riferimento a quanto riportato all'Art. 9.5 del documento "ID 4470_Progetto_Offerta", ed in particolare alla richiesta che ogni proposta migliorativa debba obbligatoriamente contenere i tempi esatti di realizzazione della proposta che il concorrente s’impegna a rispettare, e il valore economico della proposta, necessario sia ai fini della valutazione sia per l’applicazione della penale in caso di mancata realizzazione della proposta, si richiede di confermare: a) che le indicazioni delle tempistiche esatte di realizzazione debbano essere impegnative: la dichiarazione di tempi esatti risulta infatti di difficile stima in considerazione della natura dell’appalto (accordo quadro) e della non conoscenza a priori delle specifiche realtà edili / impiantistiche delle Amministrazioni Contraenti in cui tali proposte migliorative andranno ad inserirsi; b) che le indicazioni circa il valore economico delle proposte debbano essere indicate ed inserite in Offerta Tecnica.
Risposta:

In riferimento a quanto richiesto in relazione al Paragrafo 9.5 del Progetto offerta si specifica quanto segue:
a) l’indicazione dei tempi esatti di realizzazione della proposta come da offerta del concorrente devono essere intesa in maniera impegnativa, in quanto i tempi di realizzazione concorreranno alla valutazione della proposta stessa da parte della Commissione Giudicatrice. Tuttavia, in sede di esecuzione dei contratti derivati, potranno essere valutate congiuntamente tra committente ed appaltatore eventuali situazioni non imputabili alla responsabilità di quest’ultimo che possano incidere negativamente sul rispetto delle tempistiche proposte;
b) per quanto riguarda la quantificazione del valore economico per ogni singola proposta migliorativa si specifica che il valore economico di cui trattasi viene chiesto a comprova ed a garanzia di quanto proposto dai concorrenti e non deve essere inteso, astrattamente, quale elemento di valutazione a se stante.
In particolare il valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, va considerato come uno dei cinque elementi/profili necessari per la valutazione complessiva di ciascuna proposta migliorativa in relazione ai diversi aspetti indicati all’art. 9.5 (lett. a, b, c, d, e compatibilità tecnica, rispetto prescrizioni, beneficio per le amministrazioni, valore economico, coerenza con accordo quadro).
Pertanto, tale valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, non sarà oggetto di singola valutazione quantitativa da parte della Commissione giudicatrice ma piuttosto in un giudizio di valutazione tecnica-economica di carattere generale.
Preme inoltre evidenziare che tale elemento, trattandosi peraltro di valori rapportati alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi, non risulta in alcun modo correlato ai valori economici che i concorrenti dovranno offrire in relazione all’offerta economica di cui all’Art. 11 del Progetto Offerta. Pertanto non trattasi in alcun modo di anticipazione, seppure parziale, degli elementi oggetto dell’offerta economica.
Il riferimento al “valore economico rapportato alla unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi” va inteso che il concorrente, non conoscendo le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) dovrà fornire dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali, sia al fine di essere valutati dalla commissione, nel complesso e con riferimento agli altri criteri di valutazione, sia al fine di essere applicati proporzionalmente nell’ambito dei contratti derivati che verranno attivati.

N. 11 del 30/07/2020
Domanda: Con riferimento a quanto riportato all'Art. 9.6 del documento "ID 4470_Progetto_Offerta", ed in particolare: "Le relazioni tecniche di ogni tipologia di servizio (punti 7.2, 7.3, 7.4), devono essere redatte in carattere Arial, corpo del testo non inferiore a 11, e contenuta in un massimo di 14 facciate formato A4, o 7 facciate formato A3, ciascuna, pena la non valutazione della parte eccedente", si chiede conferma che; a) i riferimenti ai punti 7.2, 7.3 e 7.4 sono dei refusi, e che i riferimenti corretti sono 9.2, 9.3, 9.4; b) è richiesta una relazione di max 14 facciate A4 in riferimento ai Servizi di Governo; una relazione di max 14 facciate A4 in riferimento ai servizi di manutenzione (comprendenti manutenzione edile, manutenzione impianti e manutenzione aree verdi); una relazione di max 14 facciate A4 in riferimento ai servizi di climatizzazione ambientale.
Risposta:

Si conferma che i riferimenti ai punti 7.1, 7.2, 7.3, 7.4 e 7.5 di cui al paragrafo 9.6 del Progetto Offerta siano refusi e che le indicazioni corrette siano i punti 9.1, 9.2, 9.3, 9.4 e 9.5. Si conferma inoltre che il numero massimo di facciate per ciascuna delle relazioni tecniche di cui ai sopra citati punti 9.2, 9.3 e 9.4 deve essere inteso nel limite di 14 facciate.

N. 10 del 30/07/2020
Domanda: L'art. 9.1.1 del doc "ID4470_Progetto Offerta" riporta: "I concorrenti devono indicare i nominativi del Referente dell’Accordo Quadro e del/i Gestore/i del contratto derivato, compilando per ciascuno di essi la Scheda Esperienze Professionali, Allegato PO.1." Si richiede di chiarire se tali schede Esperienze Professionali sono da considerarsi in aggiunta alle 16 pagine previste per la redazione della relazione relativa alla struttura organizzativa e logistica (criterio a).
Risposta:

Si conferma che le schede prodotte dai concorrenti in relazione a quanto in oggetto non concorreranno al computo massimo delle facciate come definite nel Progetto Offerta con riguardo allo specifico elemento di valutazione

N. 9 del 30/07/2020
Domanda: Nel documento PROGETTO OFFERTA, al paragrafo 9.5 si chiedere indicare "il valore economico della proposta, necessario sia ai fini della valutazione sia per l'applicazione della penale in caso di mancata realizzazione della proposta". Si chiede pertanto: - se è corretto riportare valori economici nella proposta tecnica - quale sarà la correlazione tra valore economico e valutazione espressa dalla commissione - come saranno calcolate le penali in caso di mancata realizzazione della proposta
Risposta:

Per quanto concerne la richiesta di indicare, in relazione a quanto riportato al paragrafo 9.5 del Progetto Offerta, il valore economico della proposta migliorativa sottoscritta dal concorrente si evidenzia quanto segue:
Il valore economico di cui trattasi viene chiesto a comprova ed a garanzia di quanto proposto dai concorrenti e non deve essere inteso, astrattamente, quale elemento di valutazione a se stante.
In particolare il valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, va considerato come uno dei cinque elementi/profili necessari per la valutazione complessiva di ciascuna proposta migliorativa in relazione ai diversi aspetti indicati all’art. 9.5 (lett. a, b, c, d, e compatibilità tecnica, rispetto prescrizioni, beneficio per le amministrazioni, valore economico, coerenza con accordo quadro).
Pertanto, tale valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, non sarà oggetto di singola valutazione quantitativa da parte della Commissione giudicatrice ma piuttosto in un giudizio di valutazione tecnica-economica di carattere generale.
Preme inoltre evidenziare che tale elemento, trattandosi peraltro di valori rapportati alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi, non risulta in alcun modo correlato ai valori economici che i concorrenti dovranno offrire in relazione all’offerta economica di cui all’Art. 11 del Progetto Offerta. Pertanto non trattasi in alcun modo di anticipazione, seppure parziale, degli elementi oggetto dell’offerta economica.
Il riferimento al “valore economico rapportato alla unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi” va inteso nel senso che il concorrente, non conoscendo le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) dovrà fornire dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali, sia al fine di essere valutati dalla commissione, nel complesso e con riferimento agli altri criteri di valutazione, sia al fine di essere applicati proporzionalmente nell’ambito dei contratti derivati che verranno attivati.
Inoltre, in riferimento alle modalità di calcolo delle penali nel caso di mancata realizzazione della proposta migliorativa, si evidenzia che le stesse saranno pari all’importo derivante dall’applicazione dei valori indicati in sede di proposta, rapportati alle unità di misura di contabilizzazione ed alle grandezze di riferimento (immobili, impianti, mc, mq, ecc.) oggetto di ciascun contratto derivato.
Si evidenzia infine che il mancato assolvimento dell’offerta presentata dai concorrenti in esecuzione dei servizi potrà essere considerata dalle Amministrazioni sottoscrittrici dei Contratti derivati quale inadempienza contrattuale e dare luogo a quanto riportato nell’art. 15 dell’Accordo Quadro (Diffida ad adempiere).

N. 8 del 24/07/2020
Domanda: Con riferimento al possesso della qualificazione in corso di validità rilasciata da una SOA, si chiede di precisare, in caso di ATI, quale sia la disciplina di riferimento, essendo indicato nel Bando al punto III.1.3) il richiamo al comma 5 dell’articolo 6 delle Norme di partecipazione, che non sembra pertinente.
Risposta:

Si specifica che il richiamato riferimento al comma 5 dell’articolo 6 delle Norme di partecipazione è riportato erroneamente al punto III.1.3) del Bando di gara. Il riferimento corretto è invece il comma 6 dell’articolo 8 delle Norme di partecipazione.

N. 7 del 10/07/2020
Domanda: Si chiede di confermare che eventuali tabelle inserite nelle relazioni che compongono l’Offerta Tecnica, per consentire una maggiore leggibilità delle stesse, possano essere prodotte utilizzando anche un carattere differente da ARIAL e di dimensioni del corpo del testo inferiori a 11.
Risposta:

Si conferma che l’eventuale inserimento, nelle relazioni che comporranno l’offerta tecnica presentata dai concorrenti, di tabelle esplicative potrà avvenire utilizzando per le stesse caratteri e dimensioni del testo inferiori a quelli definiti nel Progetto Offerta, salvo garantirne la leggibilità da parte dei Commissari giudicanti. Per tale motivo si ritiene che il corpo del testo minimale inserito in tali tabelle non possa essere inferiore a 9 (facendo riferimento al carattere ARIAL).

N. 6 del 10/07/2020
Domanda: Si chiede di confermare che eventuali copertine ed indici inseriti nelle relazioni che compongono l’offerta tecnica non saranno conteggiate nel numero massimo di facciate indicato per ciascuna relazione al capitolo 9.6 del documento Progetto Offerta.
Risposta:

Si conferma che, ai fini del conteggio delle facciate di cui si comporrà l’offerta tecnica presentata dai concorrenti, non saranno considerati eventuali copertine ed indici.

N. 5 del 10/07/2020
Domanda: Il documento "Progetto Offerta" all'art. 9.1.1 Modelli organizzativi generali, fa riferimento alla SCHEDA ESPERIENZE PROFESSIONALI - ALLEGATO PO.1 che non troviamo fra i documenti caricati sul portale. Siamo pertanto a chiedere se sia possibile inserire tale documento.
Risposta:

Nella sezione “ALLEGATI” del portale SUA e nella sezione “Documentazione di gara” sulla Piattaforma SINTEL, si è provveduto ad inserire il documento Allegato PO.1 al fine di poter permettere ai concorrenti di assolvere quanto prescritto all’art. 9, punto del Progetto Offerta.
Si specifica che ogni Referente/Gestore indicato dal Concorrente dovrà riportare nell’Allegato PO.1 informazioni di carattere generale nell'ambito dell'impresa di appartenenza nonché le esperienze lavorative maturate durante il proprio percorso professionale con particolare riferimento alle attività direzionali/gestionali relative ai settori di attività oggetto dell'Accordo Quadro. Si specifica che le schede prodotte dai concorrenti in relazione a quanto in oggetto non concorreranno al computo massimo delle facciate come definite nel Progetto Offerta.

N. 4 del 06/07/2020
Domanda: si chiede di confermare che il periodo di riferimento per il calcolo dei requisiti di cui al paragrafo III.1.3 punto a) Servizi del BANDO DI GARA D’APPALTO DI SERVIZI – ID.4470 siano riferiti agli ultimi tre esercizi finanziari disponibili, approvati alla data di pubblicazione del Bando
Risposta:

Si conferma che, in relazione ai requisiti di partecipazione di cui al par. III.1.3 punto a), i bilanci relativi agli ultimi esercizi devono essere intesi in riferimento agli ultimi tre bilanci approvati alla data di pubblicazione del Bando di gara.

N. 3 del 06/07/2020
Domanda: si chiede di confermare che, relativamente ai fatturati riferiti al servizio/attività di “Climatizzazione ambientale “, gli stessi siano comprensivi della fornitura di combustibile.
Risposta:

Si conferma che gli importi indicati nella documentazione di gara comprendono anche la fornitura di combustibile

N. 2 del 06/07/2020
Domanda: Con riferimento alla procedura di gara indicata in oggetto siamo a formulare le seguenti richieste di chiarimento. 1. Si chiede conferma che i requisiti di capacità tecnica e professionale - fatturato specifico - previsti alla lettera a) pagina 10-11-12-13-14 della Relazione Progettuale, nell’ipotesi di partecipazione a più Lotti, possano essere validamente dimostrati con riferimento al Lotto di maggiore importo e non debbano, al contrario, essere presenti per ciascun singolo Lotto in sommatoria fra loro. Ciò al fine di consentire, in uno spirito di massima partecipazione, l’utilizzo dei medesimi contratti su più Lotti, fermo restando che, in caso di aggiudicazione, dovranno essere dimostrati i requisiti relativi al Lotto aggiudicato
Risposta:

Si conferma che, in caso di partecipazione a più Lotti, i requisiti di partecipazione relativi alla capacità tecnica e professionale non debbano essere dimostrati cumulativamente ma saranno sufficienti i requisiti dimostrati per la partecipazione al Lotto avente importo maggiore.

N. 1 del 06/07/2020
Domanda: Con la presente siamo a chiedere conferma che in caso di partecipazione alla procedura di un Consorzio art. 45, Comma 2, Lettera b) del D. Lgs. n. 50/2016, sia possibile che lo stesso indichi tra i soci esecutori un Consorzio della stessa natura che a sua volta indichi i suoi soci esecutori.
Risposta:

Nel caso di partecipazione nella forma di cui al comma 2, lett. b) dell’art. 45 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sarà possibile indicare quale esecutrice un’impresa consorziata. Nel caso in cui quest'ultima fosse a sua volta un Consorzio sarà possibile che la stessa indichi quale esecutrice una propria consorziata. Per le modalità relative alle partecipazioni in forma associata si rimanda alle Norme di partecipazione.