Gara ID4197

Bacino di affidamento n. 2. Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Appalto verde.

Bando di gara

Generali
Tipo procedura: 
Genere: 
ID Gara: 
4197
Oggetto gara: 
Bacino di affidamento n. 2. Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Appalto verde.
Importo complessivo: 
€ 388.121,36
Descrizione generale: 

Il Bando si riferisce all’assegnazione dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nell’ambito del Bacino di affidamento n. 2, come individuato con la Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 22 dell'11 maggio 2016, di cui fanno parte i Comuni di: Bargagli, Carasco, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Favale Di Malvaro, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Moconesi, Neirone, Orero, S. Colombano Certenoli e Tribogna. Per la definizione dei Bacini di affidamento si rimanda a quanto a tal proposito definito nel “Piano Metropolitano in materia di ciclo dei rifiuti” approvato dal Consiglio Metropolitano in data 18 luglio 2018. In considerazione di ciò la procedura di gara prevederà l’affidamento del servizio per un lotto unico.

Lotti
Lotti: 
Genere: 
Lotto: 
Lotto 1
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Criterio aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
Bacino di affidamento n. 2. Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Appalto verde.
Codice CIG: 
835330555A
Codice CPV: 
90510000-5
Importo lotto: 
€ 388.121,36
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Comunicazioni
Comunicazioni: 
Data comunicazione: 
06/07/2020 to 08/09/2020
Titolo comunicazione: 
Requisito di partecipazione Albo Gestori Ambientali
Descrizione comunicazione: 
Si rende noto che, in riferimento alle Condizioni di partecipazione di cui al punto III.1.1) Abilitazione all’esercizio dell’attività professionale, inclusi i requisiti relativi all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro commerciale del Bando di gara, il requisito di cui al punto 2) (Abilitazione all’esercizio dell’attività professionale, inclusi i requisiti relativi all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro commerciale), riporta erroneamente l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali ex art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006, per la categoria e classe minimale: Categoria 1, Classe E (compresa attività di gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani). Il requisito corretto ai fini della partecipazione alla procedura in oggetto è invece il possesso dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali ex art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006, per la seguente categoria e classe minimale: Categoria 1, Classe D (compresa attività di gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani). Ci si scusa con l’inconveniente e si comunica al contempo di avere provveduto ad aggiornare i modelli di domanda.
Punto di acquisto: 
Stazione Unica Appaltante

Chiarimenti

N. 6 del 24/07/2020
Domanda: Si chiede di chiarire se l'impianto di destino della frazione "legno" sia stabilita e indicata dalla Stazione Appaltante (e il relativo costo di smaltimento rimanga quindi a carico delle Amministrazioni Comunali) oppure se la scelta ricada sull'Appaltatore (e il relativo costo di smaltimento sia compreso nel canone d’appalto).
Risposta:

Si rimanda a quanto riportato all’Art. 7 del Capitolato che, a tale proopsito, recita: “l’Appaltatore è libero di collocare in autonomia tutti i materiali provenienti dalla raccolta differenziata, in quanto oggetto di delega, e godere degli eventuali profitti secondo le forme concordate con le Amministrazioni stesse, ovvero oneri, senza nulla a che pretendere per costi di selezione e trasporto”.

N. 5 del 24/07/2020
Domanda: Si chiede di rendere accessibile il link della cartografia di Bargagli, riportato all'interno dell'Allegato 6 di gara e relativo alla dislocazione attuale delle attrezzature.
Risposta:

Il link dovrebbe essere adesso accessibile.

N. 4 del 24/07/2020
Domanda: Si chiedono chiarimenti circa il numero di forniture da acquistare per ogni Comune, in quanto i dati riportati nell’Allegato 5 sono differenti da quelli dell’art. 23 del CSA. Si chiede in particolare: • Se la colonna «numero inizio appalto» riportata nell’Allegato 5 del CSA riporti i quantitativi da fornire all’inizio dell’appalto; • Se la colonna «numero appalto» riportata nell’Allegato 5 del CSA riporti i quantitativi da fornire annualmente, nel caso in cui venisse attivata la proroga contrattuale; • Se il numero di cassoni scarrabili da posizionare presso il centro di raccolta sia quello indicato nell’Allegato 4 (cassoni da 20 mc; n. 4 per il Centro di Corogno e n. 5 per il Centro di Leivi) o quello indicato nell’Allegato 10 (cassoni da 25 mc; n. 5 per il Centro di Corogno e n. 7 per il Centro di Leivi). • Se i «sacchi con trasponder da lt.60» devono essere forniti in tutti i Comuni e in quali quantitativi, in quanto i numeri riportati nell’Allegato 5 (n. 652.000 per il primo anno e n. 727.000) per gli anni successivi sono differenti da quanto calcolabile secondo quanto indicato nell’art. 23 del CSA (n. 745.272 + 5% di scorta = 782.535). •Se le «biopattumiere sottolavello 10 lt» siano da fornire alle utenze, in quanto non sono riportate nel prospetto dell’Allegato 5 ma sono indicate nell’art. 23 del CSA.
Risposta:

• La colonna «numero inizio appalto» riportata nell’Allegato 5 del CSA riporta i quantitativi da fornire all’inizio dell’appalto.
• La colonna «numero appalto» riportata nell’Allegato 5 del CSA riporta i quantitativi da fornire annualmente, nel caso in cui venisse attivata la proroga contrattuale.
• Il numero di cassoni scarrabili da posizionare presso il centro di raccolta è quello indicato nell’Allegato 10 (cassoni da 25 mc; n. 5 per il Centro di Cogorno e n. 7 per il Centro di Leivi).
• Per quanto concerne i «sacchi con trasponder da lt.60» che devono essere forniti in tutti i Comuni si deve fare riferimento a quanto riportato nell’Allegato 5.
• Per quanto concerne le «biopattumiere sottolavello 10 lt» si deve fare riferimento a quanto riportato nell’Allegato 5.

N. 3 del 24/07/2020
Domanda: Si chiede di allegare alla documentazione di gara i seguenti dettagli inerenti al personale attualmente impegnato nei servizi: inquadramento contrattuale, mansione, livello, retribuzione annua lorda, tempo determinato/indeterminato, patente di guida, assunzioni ex lege 68, situazioni individuali in materia di malattia e infortunio, eventuali limitazioni fisiche per lo svolgimento di determinate attività.
Risposta:

Abbiamo provveduto a richiedere i dati mancanti alle amministrazioni aderenti all’Accordo Quadro. Saranno disponibili quanto prima sulla piattaforma SINTEL e sul portale SUA.

N. 2 del 24/07/2020
Domanda: Si chiede di pubblicare i quantitativi di rifiuti prodotti per i singoli Comuni nell’anno 2019 (o, al più, 2018), distinti per codice CER e comprese le frazioni conferite ai Centri di Raccolta. I dati riportati nell’Allegato 1 sono relativi agli anni 2014/2015.
Risposta:

Nella sezione “Allegati” del portale della Stazione Appaltante e nella sezione “Documentazione di gara” della piattaforma SINTEL, in riferimento alla procedura di gara di cui trattasi, è stata inserita la Deliberazione di Giunta Regionale della Liguria n. 506 del 21/06/2019 relativa ai dati sulla raccolta differenziata e sul riciclaggio per l’anno 2018.

N. 1 del 24/07/2020
Domanda: Si chiede di chiarire se il Furgone Iveco targato DA321LX (la cui carta di circolazione è riportata all’interno del file «allegati_ID.4197_ALLEGATO 13»): • potrà essere impiegato dall’Appaltatore per lo svolgimento dei servizi; • dovrà essere impiegato dall’Appaltatore per lo svolgimento dei servizi; • (eventualmente) a che titolo sarà rilevato dall’Appaltatore; • dovrà essere considerato nel prospetto del Modello C.1 da inserire nell’offerta matematica.
Risposta:

• il mezzo targato DA321LX potrà essere impiegato nello svolgimento dei servizi a discrezione dell’Appaltatore;
• il mezzo deve essere acquistato dall’Appaltatore;
• il mezzo targato DA321LX NON deve essere considerato nel prospetto del modello C.1 da inserire nell’offerta matematica.