Gara ID4235

Bacino di affidamento n. 3. Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Appalto verde.

Bando di gara

Generali
Tipo di procedura: 
Genere: 
ID Gara: 
4235
Oggetto gara: 
Bacino di affidamento n. 3. Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Appalto verde.
Importo complessivo: 
€ 2.547.248,30
Descrizione generale: 

L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nei territori dei Comuni di: Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto, secondo le modalità indicate nel Capitolato Speciale d’Oneri.
L’importo a base di gara è al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge ed è comprensivo degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze.
L’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari a € 4.375,00 Iva e/o altre imposte e contributi di legge esclusi e non è soggetto a ribasso.
L’appalto potrà essere rinnovato per un ulteriore periodo di due anni, rispetto al termine del 31/12/2020 fissato dalla legge Regione Liguria, 7 aprile 2015, n. 12, conformemente a quanto previsto dal Piano Metropolitano dei rifiuti e in applicazione di quanto previsto dalla documentazione di gara.
Il valore totale, comprensivo di tutte le ipotesi di rinnovo, è stimato in € 2.547.248,30#, IVA esclusa, comprensivo degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta pari ad € 11.875,00#

Lotti
Lotti: 
Genere: 
Lotto: 
Lotto 1
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Criterio di aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nei territori dei Comuni di: Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto, secondo le modalità indicate nel Capitolato Speciale d’Oneri. L’importo a base di gara è al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge ed è comprensivo degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze. L’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari a € 4.375,00 Iva e/o altre imposte e contributi di legge esclusi e non è soggetto a ribasso. L’appalto potrà essere rinnovato per un ulteriore periodo di due anni, rispetto al termine del 31/12/2020 fissato dalla legge Regione Liguria, 7 aprile 2015, n. 12, conformemente a quanto previsto dal Piano Metropolitano dei rifiuti e in applicazione di quanto previsto dalla documentazione di gara. Il valore totale, comprensivo di tutte le ipotesi di rinnovo, è stimato in € 2.547.248,30#, IVA esclusa, comprensivo degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta pari ad € 11.875,00#
Codice CIG: 
7897317028
Importo lotto: 
€ 2.547.248,30
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Telefono RUP: 
0105499346
Comunicazioni
Comunicazioni: 
Data comunicazione: 
14/06/2019
Titolo comunicazione: 
DGR 467 del 26/06/2018
Descrizione comunicazione: 
Nella sezione "ALLEGATI" è stata inserita la Deliberazione di Giunta Regionale 467/2018 ad oggetto: "Accertamento risultati di raccolta differenziata e risultati di riciclaggio raggiunti nell'anno 2017 dai comuni della Liguria"
Titolo comunicazione: 
Sopralluoghi
Descrizione comunicazione: 
Fatto salvo quanto riportato nei documenti di gara, di seguito un prospetto relativo all'organizzazione dei sopralluoghi presso le Amministrazioni comunali aderenti: COMUNE di NE: Mercoledì: mattino e pomeriggio; Giovedì: mattino; COMUNE di MEZZANEGO: Mercoledì: mattino; Giovedì: Mattino e pomeriggio; COMUNE di BORZONASCA: Mercoledì: Mattino e pomeriggio; Giovedì: Mattino e pomeriggio; COMUNE di REZZOAGLIO: Mercoledì: Mattino; Giovedì: Mattino; COMUNE di SANTO STEFANO D ‘ AVETO: Mercoledì: -; Giovedì: Mattino e pomeriggio
Data comunicazione: 
28/06/2019
Titolo comunicazione: 
Norme di partecipazione
Descrizione comunicazione: 
Nella sezione "ALLEGATI" è stato aggiornato il documento "Norme di partecipazione" che nella versione precedente conteneva alcuni refusi.
Data comunicazione: 
17/07/2019
Titolo comunicazione: 
DGR 506 del 21.06.2019
Descrizione comunicazione: 
Nella sezione "ALLEGATI" è stata inserita la Deliberazione di Giunta Regionale 506/2019 ad oggetto: "Accertamento risultati di raccolta differenziata e risultati di riciclaggio raggiunti nell'anno 2018 dai comuni della Liguria"

Chiarimenti

N. 4 del 18/07/2019
Domanda: Si chiedono i seguenti chiarimenti: 1) Si chiede di confermare che il subappalto è ammesso con le modalità previste dalla legge 14 giugno 2019 n.55, legge di conversione del decreto legge 18 aprile 2019 n.32, e che pertanto: • l'eventuale subappalto non può superare la quota del 40 per cento dell'importo complessivo del contratto • non è richiesta la terna dei subappaltatori • non è richiesta l’indicazione in fase di gara del nominativo dell’eventuale subappaltatore • non è richiesta in fase di gara alcuna documentazione in capo all’eventuale subappaltatore; 2) E’ sufficiente in fase di gara autocertificare il possesso dei requisiti di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e professionale con l’Allegato A1” modello per domanda di ammissione” Quadro D e Tabella Allegato E? 3) È sufficiente produrre, per il fatturato globale, uno tra i documenti indicati nell’Allegato E bilanci annuali, dichiarazioni annuali IVA, dichiarazioni annuali dei redditi (modello unico)? 4) Si chiede di confermare se è necessario produrre la documentazione richiesta per la verifica dei requisiti di cui all’Allegato E già in fase di gara o se la documentazione probatoria sarà successivamente richiesta dalla stazione appaltante mediante il sistema AVCPass. Se confermata tale necessità in fase di gara, si chiede di chiarire se vanno presentati nella busta A amministrativa o caricati prima della scadenza del termine della presentazione delle offerte nel sistema AVCPass.
Risposta:

1) Si conferma che il subappalto è ammesso secondo i limiti previsti dalla normativa in vigore al momento della pubblicazione del bando di gara. In conformità a quanto disposto del decreto legge 18 aprile 2019 n.32, come convertito dalla legge 14 giugno 2019 n.55, non è richiesta in fase di ammissione l’indicazione della terna dei subappaltatori e, pertanto, non sarà necessario indicare in fase di formalizzazione della domanda di partecipazione le imprese che eventualmente saranno incaricate di svolgere i servizi in subappalto. Conseguentemente, non dovrà essere prodotta alcuna documentazione per tali imprese;
2) Si conferma che ai fini dell’autocertificazione dei requisiti di partecipazione indicati nel Bandi di gara ai punti III.1.2) e III.1.3) è sufficiente compilare il quadro D del mod. A1 ed il corrispondente allegato E;
3) Si conferma quanto riportato nel citato Allegato E al Bando di gara;
4) La verifica dei requisiti autocertificati dai concorrenti verrà effettuata tramite il portale AVCPass dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. In fase di presentazione della domanda di partecipazione è data la possibilità ai concorrenti di allegare alla documentazione di cui alla busta A, anche la documentazione comprovante la veridicità di quanto autocertificato ai fini del possesso dei requisiti di partecipazione, secondo le modalità indicate nell’Allegato E nel Bando di gara.

N. 3 del 18/07/2019
Domanda: In riferimento alla gara in oggetto, ed in particolare al punto 2) del Paragrafo III.1.1) del bando, che prevede che "Ai sensi dell’art. 89, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016, l’avvalimento non è ammesso per soddisfare il requisito dell’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali di cui all’art. 212 del D.Lgs. n.152/2006. In caso di partecipazione alla gara in RTI, il requisito richiesto dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali ex art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006, per la categoria sopra indicata, dovrà essere dimostrato da tutti i componenti dell’RTI. L’estensione all’attività di gestione centri raccolta dovrà invece essere dimostrata dai soli operatori componenti il raggruppamento che assumono l’esecuzione dei servizi di gestione dei centri di raccolta oggetto della procedura di gara." 1. Si chiede conferma che per transitività, in caso di partecipazione alla gara in RTI di due soggetti, possa partecipare anche un soggetto che possieda esclusivamente l'iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per l'attività di gestione dei centri di raccolta, semprechè l'altro soggetto possieda l'iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali in Categoria 1, Classe E (compresa attività di gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani). 2. Si chiede inoltre se, in caso di partecipazione di una rete di imprese, il requisito dell'iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali possa essere posseduto solo da una delle imprese facenti parte della rete. Fermo restando il fatto che i servizi saranno effettivamente svolti dalle imprese abilitate per quel servizio. Ad esempio: per il quesito 1. il primo soggetto effettuerà esclusivamente la gestione dei centri di raccolta, mentre il secondo potrà effettuare tutti servizi previsti.
Risposta:

Per quanto riguarda il quesito di cui al punto 1) si ribadisce la necessità che, nel caso di partecipazione alla gara in RTI, l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali venga dimostrata, secondo i criteri minimi indicati nel Bando di gara (Categoria 1, Classe E), da tutti i componenti, mentre l’iscrizione limitata all’attività di gestione centri raccolta dovrà essere dimostrata dai soli operatori componenti il raggruppamento che saranno indicati quali esecutori dei servizi di gestione dei centri di raccolta oggetto della procedura di gara; in caso di partecipazione in forma associata, tuttavia l’operatore economico in possesso dell’iscrizione per la gestione dei soli centri di raccolta non potrà assumere la veste di mandatario; per quanto riguarda il quesito 2) si specifica che il requisito dell’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali dovrà essere dimostrato da tutte le imprese “retiste” indicate dall’organo comune dell’aggregazione di Rete quali partecipanti alla gara, nei casi di cui alle lettere A e B del par. 1.2 delle Norme di partecipazione, mentre nel caso di cui alla lettera C tutti i soggetti raggruppati nella Rete dovranno dimostrare l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali. In ogni caso, l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali limitata all’attività di gestione centri raccolta dovrà essere dimostrata dai soli operatori componenti la Rete che saranno indicati quali esecutori dei servizi di gestione dei centri di raccolta oggetto della procedura di gara.

N. 2 del 18/07/2019
Domanda: Chiedo di comprendere come siano stati calcolati i costi della sicurezza ed, eventualmente attualizzati, poiché indicativamente sotto il 5 per mille, tali costi indicati in diversi documenti della gara sono uniformi per comuni ove invece i servizi per utenze, km percorsi e tipologia di servizio e costi di servizio non risultano omogenei; tale argomento è importante in quanto tale voce non subisce ribasso di gara.
Risposta:

I costi per la sicurezza non ribassabili indicati nei documenti di gara, si riferiscono ai soli costi per la sicurezza relativi a rischi da interferenze. I costi relativi alla sicurezza aziendali, sono stati computati al fine di pervenire ad una stima dei costi complessivi di gestione del servizio, risultando proporzionati sulla base di ogni singolo contratto derivato.

N. 1 del 01/07/2019
Domanda: In riferimento alla gara in oggetto, ed in particolare all’Articolo 22 "Mezzi ed attrezzature" del Capitolato speciale d’oneri, si chiede di indicare gli importi al 1/11/2019 da corrispondere al Comune di Rezzoaglio o ad altri soggetti, per i mezzi ISUZU su cui l’appaltatore dovrà subentrare a mutui/leasing in carico ai Comuni o estinguere gli stessi.
Risposta:

1) Relativamente al mezzo Isuzu targato EX943JA si specifica che il contratto di leasing risulta in scadenza nel prossimo mese di ottobre e pertanto, nel momento in cui inizierà il servizio, il mezzo sarà a tutti gli effetti annoverato tra i mezzi di proprietà comunale. Occorrerà quindi procedere ad una valutazione economica, per stabilirne il valore e procedere all’alienazione alla ditta appaltatrice;

2) Relativamente al mezzo Isuzu targato ED364FG si fa presente che il contratto di mutuo attivato nel 2011 risulta in scadenza nel 2025. Al momento in cui si darà avvio al contratto oggetto della procedura, il mutuo dovrà essere preso in carico da parte della ditta appaltatrice ed occorrerà in tale sede valutare economicamente il valore fino ad allora versato da parte del comune. Ad ogni buon conto si evidenzia che la quota capitale dal 01/01/2011 al 30/06/2019 relativa alle rate già pagate dal Comune sia pari ad € 15.842,76.