Gara ID4235

Bacino di affidamento n. 3. Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Appalto verde.

Bando di gara

Generali
Tipo di procedura: 
Genere: 
ID Gara: 
4235
Oggetto gara: 
Bacino di affidamento n. 3. Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Appalto verde.
Importo complessivo: 
€ 2.547.248,30
Descrizione generale: 

L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nei territori dei Comuni di: Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto, secondo le modalità indicate nel Capitolato Speciale d’Oneri.
L’importo a base di gara è al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge ed è comprensivo degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze.
L’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari a € 4.375,00 Iva e/o altre imposte e contributi di legge esclusi e non è soggetto a ribasso.
L’appalto potrà essere rinnovato per un ulteriore periodo di due anni, rispetto al termine del 31/12/2020 fissato dalla legge Regione Liguria, 7 aprile 2015, n. 12, conformemente a quanto previsto dal Piano Metropolitano dei rifiuti e in applicazione di quanto previsto dalla documentazione di gara.
Il valore totale, comprensivo di tutte le ipotesi di rinnovo, è stimato in € 2.547.248,30#, IVA esclusa, comprensivo degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta pari ad € 11.875,00#

Lotti
Lotti: 
Genere: 
Lotto: 
Lotto 1
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Criterio di aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nei territori dei Comuni di: Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto, secondo le modalità indicate nel Capitolato Speciale d’Oneri. L’importo a base di gara è al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge ed è comprensivo degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze. L’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari a € 4.375,00 Iva e/o altre imposte e contributi di legge esclusi e non è soggetto a ribasso. L’appalto potrà essere rinnovato per un ulteriore periodo di due anni, rispetto al termine del 31/12/2020 fissato dalla legge Regione Liguria, 7 aprile 2015, n. 12, conformemente a quanto previsto dal Piano Metropolitano dei rifiuti e in applicazione di quanto previsto dalla documentazione di gara. Il valore totale, comprensivo di tutte le ipotesi di rinnovo, è stimato in € 2.547.248,30#, IVA esclusa, comprensivo degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta pari ad € 11.875,00#
Codice CIG: 
7897317028
Importo lotto: 
€ 2.547.248,30
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Telefono RUP: 
0105499346
Comunicazioni
Comunicazioni: 
Data comunicazione: 
14/06/2019
Titolo comunicazione: 
DGR 467 del 26/06/2018
Descrizione comunicazione: 
Nella sezione "ALLEGATI" è stata inserita la Deliberazione di Giunta Regionale 467/2018 ad oggetto: "Accertamento risultati di raccolta differenziata e risultati di riciclaggio raggiunti nell'anno 2017 dai comuni della Liguria"
Titolo comunicazione: 
Sopralluoghi
Descrizione comunicazione: 
Fatto salvo quanto riportato nei documenti di gara, di seguito un prospetto relativo all'organizzazione dei sopralluoghi presso le Amministrazioni comunali aderenti: COMUNE di NE: Mercoledì: mattino e pomeriggio; Giovedì: mattino; COMUNE di MEZZANEGO: Mercoledì: mattino; Giovedì: Mattino e pomeriggio; COMUNE di BORZONASCA: Mercoledì: Mattino e pomeriggio; Giovedì: Mattino e pomeriggio; COMUNE di REZZOAGLIO: Mercoledì: Mattino; Giovedì: Mattino; COMUNE di SANTO STEFANO D ‘ AVETO: Mercoledì: -; Giovedì: Mattino e pomeriggio
Data comunicazione: 
28/06/2019
Titolo comunicazione: 
Norme di partecipazione
Descrizione comunicazione: 
Nella sezione "ALLEGATI" è stato aggiornato il documento "Norme di partecipazione" che nella versione precedente conteneva alcuni refusi.
Data comunicazione: 
17/07/2019
Titolo comunicazione: 
DGR 506 del 21.06.2019
Descrizione comunicazione: 
Nella sezione "ALLEGATI" è stata inserita la Deliberazione di Giunta Regionale 506/2019 ad oggetto: "Accertamento risultati di raccolta differenziata e risultati di riciclaggio raggiunti nell'anno 2018 dai comuni della Liguria"
Data comunicazione: 
17/09/2019 to 31/10/2019
Titolo comunicazione: 
Ammissione alla procedura
Descrizione comunicazione: 
Nella sezione "ALLEGATI" è stato pubblicato l'Atto Dirigenziale n. 2078 del 13/09/2019 relativo all'ammissione alla procedura di gara.
Data comunicazione: 
22/10/2019 to 22/12/2019
Titolo comunicazione: 
Nomina Commissione Giudicatrice
Descrizione comunicazione: 
Si comunica che nella sezione "ALLEGATI" sono stai pubblicati: l'Atto Dirigenziale 2405/2019 avente ad oggetto la nomina della Commissione Giudicatrice, unitamente ai curriculum dei commissari.
Data comunicazione: 
24/10/2019 to 31/10/2019
Titolo comunicazione: 
Seduta pubblica apertura Offerte Tecniche
Descrizione comunicazione: 
Si comunica che in data martedì 29 ottobre p.v. alle ore 09.30 avrà luogo la seduta pubblica di apertura delle buste contenenti le offerte tecniche presentate dai candidati ammessi alla gara. La seduta si terrà presso la Sala Gare della Città Metropolitana al III Piano della sede di Piazzale Mazzini, 2 - GENOVA.
Data comunicazione: 
09/12/2019 to 16/12/2019
Titolo comunicazione: 
Seduta pubblica apertura Offerte Economiche e Matematiche
Descrizione comunicazione: 
Si comunica che in data giovedì 12 dicembre p.v. alle ore 15.00 avrà luogo la seduta pubblica di apertura delle buste contenenti le offerte economiche e matematiche presentate dai candidati ammessi alla gara. La seduta si terrà presso la Sala Gare della Città Metropolitana al III Piano della sede di Piazzale Mazzini, 2 - GENOVA.

Chiarimenti

N. 46 del 02/08/2019
Domanda: In riferimento all'art. 7 del documento Condizioni Generali, relativamente al personale distaccato dai Comuni si richiede di indicare: • la retribuzione lorda annua di tale personale; • il livello di inquadramento e CCNL di riferimento con la relativa data di assunzione ed eventuali indennità retributive
Risposta:

Relativamente al personale distaccato dal comune di Rezzoaglio (1700 ore complessive) si precisa che l’inquadramento è di livello B7 con CCNL Enti Locali per un costo annuo di € 31.332,47. Non sono previste indennità.
Relativamente al personale distaccato dal comune di Santo Stefano D’Aveto per 1600 ore complessive con inquadramento di livello B2 con CCNL Enti Locali per un costo annuo € 28.549,95 più € 1.000,00 di indennità lavorativa annua.

N. 45 del 02/08/2019
Domanda: Sono richiesti maggiori dati relativamente ai due automezzi ISUZU in dismissione dai Comuni di Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto.
Risposta:

Dai dati reperiti risulta che:
• un automezzo è gravato da mutuo con scadenza anno 2025: risultano ancora € 14.000,00 di rate in scadenza ed € 5.000,00 già versati, totale € 19.000,00; potrebbero esserci differenze per gli interessi a tasso variabile.
• un automezzo con leasing, in scadenza ottobre 2019: valutato in € 21.000,00 , in quanto e’ previsto a bilancio una entrata di €40.000,00 per cessione automezzi.

N. 44 del 02/08/2019
Domanda: Si chiede di chiarire se all'interno del Modello C1 da inserire all'interno della busta economica, relativo al numero di mezzi utilizzati per lo svolgimento dei servizi, debbano essere compresi anche i mezzi dismessi dai Comuni di Rezzoaglio e Santo Stefano D'Aveto che dovranno essere acquistati dall'Appaltatore (art. 22 CSA).
Risposta:

No. I mezzi dismessi dai Comuni di Rezzoaglio e Santo Stefano D'Aveto non devono essere calcolati nell'elenco presentato dai concorrenti.

N. 43 del 02/08/2019
Domanda: E' richiesto l'elenco TARI del Comune di Rezzoaglio
Risposta:

L'elenco è disponibile nella sezione allegati.

N. 42 del 02/08/2019
Domanda: E' richiesto il MUD del Comune di Rezzoaglio
Risposta:

Il documento è disponibile nella sezione allegati

N. 41 del 01/08/2019
Domanda:
Risposta:

E' disponibile nella sezione allegati il riepilogo delle postazioni di raccolta rifiuti dislocate sul territorio del Comune di Mezzanego

N. 40 del 01/08/2019
Domanda: E' richiesto il MUD del Comune di Mezzanego
Risposta:

Il documento è disponibile nella sezione allegati

N. 39 del 01/08/2019
Domanda: E' richiesto il MUD del Comune di Santo Stefano D'Aveto
Risposta:

Il documento è disponibile nella sezione allegati

N. 38 del 01/08/2019
Domanda: E' richiesto il MUD del Comune di Ne.
Risposta:

Il documento è disponibile nella sezione allegati

N. 37 del 01/08/2019
Domanda: E' richiesto il MUD del Comune di Borzonasca.
Risposta:

Il documento è disponibile nella sezione allegati

N. 36 del 01/08/2019
Domanda: E' richiesto l'elenco TARI del Comune di Santo Stefano D'Aveto
Risposta:

L'elenco è disponibile nella sezione allegati

N. 35 del 01/08/2019
Domanda: E' richiesto l'elenco TARI del Comune di Borzonasca
Risposta:

L'elenco è disponibile nella sezione allegati

N. 34 del 01/08/2019
Domanda: E' richiesto l'elenco TARI del Comune di Mezzanego
Risposta:

L'elenco è disponibile nella sezione allegati

N. 33 del 01/08/2019
Domanda: Per il centro di raccolta di Ne si richiede di chiarire quale sia la scadenza autorizzativa.
Risposta:

L'atto di proroga dell'autorizzazione è disponibile nella sezione allegati

N. 32 del 01/08/2019
Domanda: per l'impianto di compostaggio di comunità (comune di Ne) si richiede il piano di gestione delle acque meteoriche e dell’eventuale autorizzazione allo scarico.
Risposta:

L'impianto non ha scarichi.

N. 31 del 01/08/2019
Domanda: Si chiede Autorizzazione e regolamento del centro di raccolta di Ne
Risposta:

L'Autorizzazione ed il regolamento del centro di raccolta di Ne è pubblicata nella sezione allegati

N. 30 del 01/08/2019
Domanda: Nel caso in cui il costo di smaltimento della frazione organica sia superiore a 52.746,53 (come indicato al quesito 8) si chiede conferma che venga riconosciuta al gestore la differenza.
Risposta:

Si conferma che fino 52.746,53 € è previsto il rimborso della sola differenza tra il valore base ed il costo effettivamente sostenuto mentre per i quantitativi successivi sarà rimborsato il valore totale del costo effettivamente sostenuto.

N. 29 del 31/07/2019
Domanda:
Risposta:

Si comunica che, a seguito di richiesta di un operatore economico , nella Sezione Allegati sono stati pubblicati, i provvedimenti autorizzatori di seguito elencati:
- Determinazione dirigenziale n. 2301/2012;
- Determinazione dirigenziale n. 3178/2015;
- Determinazione dirigenziale n. 2403/2016;
- Determinazione dirigenziale n. 6/2019

N. 28 del 26/07/2019
Domanda: Si chiede conferma che tutti gli oneri relativi allo smaltimento e trattamento della frazione residua indifferenziata e della frazione umida siano a carico delle Amministrazioni Comunali e che i costi di recupero, trattamento dei rifiuti differenziati e i relativi CONAI siano a carico dell’Appaltatore.
Risposta:

Lo smaltimento della frazione organica è compreso nell’importo a corpo posto a base di gara, solo lo smaltimento della frazione residua indifferenziata è quantificato separatamente a carico dei Comuni. Si conferma invece che sono posti a carico dell’appaltatore i costi di recupero, trattamento dei rifiuti differenziati e i relativi contributi CONAI

N. 27 del 26/07/2019
Domanda: In merito alle zone di raccolta indicate per ciascun comune all’interno dell’Allegato 3 al CSO, si chiede di avere i limiti territoriali di ciascuna zona indicati all’interno di una mappa.
Risposta:

Le mappe sono ricavabili dagli elenchi contenuti nell'Allegato 3 al CSO.

N. 26 del 26/07/2019
Domanda: In merito alle ore relative alla gestione dei CCR relativi ai comuni di Borzonasca, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto si chiede di specificare a quale documento fare riferimento.
Risposta:

Si rimanda all'Allegato 9.

N. 25 del 26/07/2019
Domanda: Si chiede di specificare la tipologia e la volumetria delle forniture definite “cassoni” richieste ed indicate all’interno delle schede comunali costituenti l’Allegato 3 al CSO.
Risposta:

Si tratta dei cassoni destinati all’allestimento e all’operatività dei CCR. Ogni concorrente può proporre la volumetria a lui più funzionale.

N. 24 del 26/07/2019
Domanda: Si chiede conferma che il servizio di pulizia delle aree mercatali sia da effettuare solo presso il Comune di Santo Stefano D’Aveto durante il periodo di alta stagione, come indicato all’interno delle schede comunali costituenti l’Allegato 3 al CSO.
Risposta:

Si conferma quanto riportato nell’Allegato al CSO.

N. 23 del 26/07/2019
Domanda: In merito alle utenze servite mediante il servizio di raccolta porta a porta, si chiede di fornire il dettaglio per comune e per frazione di rifiuto dei contenitori e /o i sacchi utilizzati attualmente da tali utenze, per il conferimento dei rifiuti.
Risposta:

L’informazione non è disponibile con il dettaglio richiesto. La valutazione è rimessa all’apprezzamento del concorrente anche in coerenza con il progetto di servizio proposto.

N. 22 del 26/07/2019
Domanda: Si chiede conferma che i sacchi in mater-bi e i correlati sottolavelli utilizzati per la raccolta della frazione umida siano da fornire solo alle utenze del Comune di Ne, servite mediante il servizio porta a porta.
Risposta:

Si conferma quanto riportato nel CSO per il solo Comune di Ne.

N. 21 del 26/07/2019
Domanda: Relativamente ai contenitori indicati all’interno della tabella dell’Allegato 2 al CSO, denominata “RIEPILOGO CONTENITORI SUL TERRITORIO”, si chiede una suddivisione dei quantitativi per specifica volumetria di riferimento, variabile tra 240 e 1.100 litri.
Risposta:

La suddivisione richiesta non è disponibile. In ogni caso in occasione del previsto sopralluogo il concorrente potrà acquisire tutti gli elementi conoscitivi utili.

N. 20 del 26/07/2019
Domanda: In merito ai mezzi dismessi dai Comuni di Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto indicati all’articolo 22 del CSO, quali FIAT 180, ISUZU 85, ISUZU 75 e FIAT 150, si chiede di fornire maggiori specifiche tecniche relativamente alla volumetria e tipologia di vasca attualmente allestita, ovvero vasca semplice, vasca a compattazione o vasca a costipazione.
Risposta:

Il dato richiesto non è in possesso dei committenti. Tuttavia, il mezzo è visibile ed è a disposizione su richiesta dei concorrenti in occasione del sopralluogo.

N. 19 del 26/07/2019
Domanda: Relativamente alla frequenza di raccolta di pile e farmaci si chiede di specificare a quale documento fare riferimento in quanto all’interno di ciascuna scheda comunale presente nell’Allegato 3 al CSO è pari ad almeno ogni 3 mesi e all’articolo 11 al CSO è di tipo mensile.
Risposta:

La frequenza richiesta all’appaltatore è quella indicata all’interno delle schede comunali di cui all’Allegato 3.

N. 18 del 26/07/2019
Domanda: Si chiede conferma che la tipologia di rifiuto e le frequenze da considerare per il dimensionamento del servizio di lavaggio dei contenitori descritto all’articolo 26 del CSO sia corrispondente a quanto indicato all’interno dell’Allegato 8 al CSO.
Risposta:

Si conferma che le frequenze di lavaggio sono indicate nell’allegato 8.

N. 17 del 26/07/2019
Domanda: In merito all’attivazione dell’Area Cantiere esplicitata all’articolo 27 del CSO, si chiede di specificare quali siano le tempistiche limite da rispettare entro il quale rendere tale struttura attiva.
Risposta:

Si rimanda all’art. 27 del CSO che prevede espressamente che l’Area di Cantiere debba essere resa operativa "Entro un mese dall’attivazione del contratto.

N. 16 del 26/07/2019
Domanda: Relativamente agli orari di apertura dell’ecocentro del comune di Borzonasca e dei comuni di Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto indicati all’articolo 16 del CSO e nell’Allegato 9 al CSO, si chiede di specificare a quale documento fare riferimento .
Risposta:

sono corretti i seguenti orari, come indicato all'Allegato 9:
Ecocentro del comune di Borzonasca: Sabato 8.00 – 12.00;
Ecocentro dei comuni di Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto:
PERIODO INVERNALE:Martedì – Giovedì 8.00 – 12.00 PERIODO ESTIVO (dal 15/06 al 15/09) Martedì – Giovedì – Sabato 8.00 –
12.00

N. 15 del 26/07/2019
Domanda: In riferimento alla gestione dell’impianto di compostaggio comunitario descritto all’articolo 8 del CSO, si chiede di fornire l’Allegato 10 citato all’interno del seguente estratto: “L’impianto dovrà essere gestito nel rispetto di tutte le prescrizioni dell’Autorizzazione succitata (Allegato 10)”, in quanto attualmente non disponibile tra i documenti di gara pubblicati.
Risposta:

L’Allegato 10 è stato reso disponibile nella sezione “Allegati”

N. 14 del 26/07/2019
Domanda: Relativamente ai contenitori di prossimità attualmente presenti sul territorio ed indicati per ciascuna zona nell’Allegato 3 al CSO, si chiede di avere l’indicazione dell’ubicazione e dislocazione su ciascun comune oggetto di gara (coordinate geografiche e/o indirizzo).
Risposta:

L’informazione non è disponibile. Tuttavia il previsto sopralluogo consente al concorrente di poter rilevare, relativamente a ciascun territorio comunale interessato dall’appalto, l’ubicazione e la dislocazione dei contenitori di prossimità attuali.

N. 13 del 26/07/2019
Domanda: In riferimento allo scarrabile refrigerato esplicitato al punto A.6 del paragrafo 13.1 del documento “PROGETTO OFFERTA”, si chiede di specificare l’attuale utilizzo da parte della Stazione Appaltante.
Risposta:

Lo scarrabile refrigerato attualmente non è in uso.

N. 12 del 26/07/2019
Domanda: Si richiede copia delle autorizzazioni dei CCR presenti con indicazione dei Codici CER autorizzati.
Risposta:

Le autorizzazioni nella disponibilità dei comuni committenti sono quelle già allegate ai documenti di gara.

N. 11 del 26/07/2019
Domanda: Si chiede conferma che la relazione relativa alle modalità di gestione del CRR citata all’articolo 16 del CSO, possa essere allegata alla Relazione Metodologia al di fuori del limite massimo di facciate richiesto per la Sezione A.
Risposta:

La relazione relativa alle modalità di gestione dei CCR, espressamente prevista al punto A.16) dei contenuti della relazione metodologica deve essere compresa nel limite massimo complessivo di facciate assegnato alla relazione metodologica stessa.

N. 10 del 26/07/2019
Domanda: Si chiede conferma che il piano operativo citato al punto A.1 del paragrafo 13.1 del documento “PROGETTO OFFERTA” possa essere allegato alla Relazione Metodologia al di fuori del limite massimo di facciate richiesto per la Sezione A.
Risposta:

NO il punto A.1 non incide sul numero di pagine.

N. 9 del 26/07/2019
Domanda: Relativamente alla relazione metodologica costituente l’offerta tecnica si chiede se all’interno del limite di pagine esplicitato del documento “PROGETTO OFFERTA” debbano essere compresi anche copertina ed indice.
Risposta:

No.

N. 8 del 26/07/2019
Domanda: Come indicato all’art 14 Del CSA, si chiede di confermare che il costo del recupero della frazione umida sia rimborsato all'appaltatore, a parte rispetto il canone, sulla base dei pesi effettivamente conferiti e sia pari a 130 €/ton
Risposta:

Il canone contiene già un costo di smaltimento stimato a 130 €/ton. La differenza tra il valore a tonnellata stimato e il costo effettivo, eventualmente in aumento, sarà rimborsata all’appaltatore quantificati i pesi realmente smaltiti.
Di seguito si forniscono gli importi, al netto dell’IVA, calcolati nel canone base:

BORZONASCA 14.130,42 €
MEZZANEGO 11.941,68 €
NE (oltre compostiera di comunità) 6.500,00 €
REZZOAGLIO 9.782,30 €
SANTO STEFANO D'AVETO 10.392,13 €

N. 7 del 26/07/2019
Domanda: Si richiede se può essere ammessa alla Gara una Rete di Impresa di recente costituzione non iscritta all'Albo Gestori e che, ad oggi, non ha nessun fatturato. Si specifica: - la rete si è regolarmente costituita innanzi a Notaio ed è dotata di soggettività giuridica; - è iscritta alla Sezione Ordinaria della Camera di Commercio con suo codice fiscale; Posto che: una delle Imprese partecipanti la Rete possiede tutti i requisiti previsti dal Bando e l'altra, invece, ha solo l'Iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per l'attività di gestione dei centri di raccolta ciascuna impresa andrà poi a rendere effettivamente i servizi per i quali è abilitata è ammessa la partecipazione della Rete così composta perché fa propri i requisiti delle Imprese partecipanti ? oppure essendo questa Rete un terzo soggetto giuridico con una sua partita iva i requisiti devono essere posseduti dalla Rete stessa?
Risposta:

Nel caso di cui trattasi, la Rete potrà partecipare alla procedura indicando, per tramite del proprio organo comune di rappresentanza, solo alcune tra le imprese retiste, compreso, in ogni caso, l’organo comune medesimo. I requisiti di partecipazione di cui al par. III.1) Condizioni di partecipazione del Bando di gara dovranno essere posseduti, in percentuale analoga alle quote di partecipazione alla procedura indicate dall’organo comune che dovrà indicare anche le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici retisti.
Il requisito dell’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali dovrà essere dimostrato da tutte le imprese “retiste” indicate dall’organo comune dell’aggregazione di Rete quali partecipanti alla gara, fatta salva la situazione relativa ai soli operatori componenti la Rete che saranno indicati quali esecutori dei servizi di gestione dei centri di raccolta oggetto della procedura di gara per i quali sarà sufficiente dimostrare l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali limitata all’attività di gestione centri raccolta.

N. 6 del 26/07/2019
Domanda: Sono richieste maggiori informazioni in merito al distacco del personale dai comuni e relativo costo: tali importi non sono stati maggiorati nella valutazione, dal fatto che, per differenza di n° giorni ferie, imprevisti occorsi ai dipendenti, ed eventuali variazioni di disponibilità di distacco per decisioni delle amministrazioni comunali, possano incidere e influire maggiormente sul costo orario e gestionale del servizio, causa sostituzione oraria con personale già impiegato, ma impegnato dall'appaltatore o con necessità di avere una persona che garantisca il turn over di tali dipendenti con costi aggiuntivi e di contratto diversi dai precedenti.
Risposta:

Il costo stimato del personale riferito al personale comunale distaccato presso l’appaltatore, tiene conto dei maggiori oneri per le sostituzioni, quantificati sulla base del costo previsto dal CCNL FISE Assoambiente.

N. 5 del 23/07/2019
Domanda: è stata richiesto il riepilogo delle utenze non domestiche, il dettaglio delle categorie e l'elenco delle postazioni di raccolta relativamente al Comune di Ne.
Risposta:

Nella sezione allegati sono disponibili il dettaglio utenze TARI non domestiche anno 2019 e l'elenco postazioni raccolta rifiuti aggiornamento 2018.

N. 4 del 18/07/2019
Domanda: Si chiedono i seguenti chiarimenti: 1) Si chiede di confermare che il subappalto è ammesso con le modalità previste dalla legge 14 giugno 2019 n.55, legge di conversione del decreto legge 18 aprile 2019 n.32, e che pertanto: • l'eventuale subappalto non può superare la quota del 40 per cento dell'importo complessivo del contratto • non è richiesta la terna dei subappaltatori • non è richiesta l’indicazione in fase di gara del nominativo dell’eventuale subappaltatore • non è richiesta in fase di gara alcuna documentazione in capo all’eventuale subappaltatore; 2) E’ sufficiente in fase di gara autocertificare il possesso dei requisiti di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e professionale con l’Allegato A1” modello per domanda di ammissione” Quadro D e Tabella Allegato E? 3) È sufficiente produrre, per il fatturato globale, uno tra i documenti indicati nell’Allegato E bilanci annuali, dichiarazioni annuali IVA, dichiarazioni annuali dei redditi (modello unico)? 4) Si chiede di confermare se è necessario produrre la documentazione richiesta per la verifica dei requisiti di cui all’Allegato E già in fase di gara o se la documentazione probatoria sarà successivamente richiesta dalla stazione appaltante mediante il sistema AVCPass. Se confermata tale necessità in fase di gara, si chiede di chiarire se vanno presentati nella busta A amministrativa o caricati prima della scadenza del termine della presentazione delle offerte nel sistema AVCPass.
Risposta:

1) Si conferma che il subappalto è ammesso secondo i limiti previsti dalla normativa in vigore al momento della pubblicazione del bando di gara. In conformità a quanto disposto del decreto legge 18 aprile 2019 n.32, come convertito dalla legge 14 giugno 2019 n.55, non è richiesta in fase di ammissione l’indicazione della terna dei subappaltatori e, pertanto, non sarà necessario indicare in fase di formalizzazione della domanda di partecipazione le imprese che eventualmente saranno incaricate di svolgere i servizi in subappalto. Conseguentemente, non dovrà essere prodotta alcuna documentazione per tali imprese;
2) Si conferma che ai fini dell’autocertificazione dei requisiti di partecipazione indicati nel Bandi di gara ai punti III.1.2) e III.1.3) è sufficiente compilare il quadro D del mod. A1 ed il corrispondente allegato E;
3) Si conferma quanto riportato nel citato Allegato E al Bando di gara;
4) La verifica dei requisiti autocertificati dai concorrenti verrà effettuata tramite il portale AVCPass dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. In fase di presentazione della domanda di partecipazione è data la possibilità ai concorrenti di allegare alla documentazione di cui alla busta A, anche la documentazione comprovante la veridicità di quanto autocertificato ai fini del possesso dei requisiti di partecipazione, secondo le modalità indicate nell’Allegato E nel Bando di gara.

N. 3 del 18/07/2019
Domanda: In riferimento alla gara in oggetto, ed in particolare al punto 2) del Paragrafo III.1.1) del bando, che prevede che "Ai sensi dell’art. 89, comma 10, del D.Lgs. n. 50/2016, l’avvalimento non è ammesso per soddisfare il requisito dell’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali di cui all’art. 212 del D.Lgs. n.152/2006. In caso di partecipazione alla gara in RTI, il requisito richiesto dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali ex art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006, per la categoria sopra indicata, dovrà essere dimostrato da tutti i componenti dell’RTI. L’estensione all’attività di gestione centri raccolta dovrà invece essere dimostrata dai soli operatori componenti il raggruppamento che assumono l’esecuzione dei servizi di gestione dei centri di raccolta oggetto della procedura di gara." 1. Si chiede conferma che per transitività, in caso di partecipazione alla gara in RTI di due soggetti, possa partecipare anche un soggetto che possieda esclusivamente l'iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per l'attività di gestione dei centri di raccolta, semprechè l'altro soggetto possieda l'iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali in Categoria 1, Classe E (compresa attività di gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani). 2. Si chiede inoltre se, in caso di partecipazione di una rete di imprese, il requisito dell'iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali possa essere posseduto solo da una delle imprese facenti parte della rete. Fermo restando il fatto che i servizi saranno effettivamente svolti dalle imprese abilitate per quel servizio. Ad esempio: per il quesito 1. il primo soggetto effettuerà esclusivamente la gestione dei centri di raccolta, mentre il secondo potrà effettuare tutti servizi previsti.
Risposta:

Per quanto riguarda il quesito di cui al punto 1) si ribadisce la necessità che, nel caso di partecipazione alla gara in RTI, l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali venga dimostrata, secondo i criteri minimi indicati nel Bando di gara (Categoria 1, Classe E), da tutti i componenti, mentre l’iscrizione limitata all’attività di gestione centri raccolta dovrà essere dimostrata dai soli operatori componenti il raggruppamento che saranno indicati quali esecutori dei servizi di gestione dei centri di raccolta oggetto della procedura di gara; in caso di partecipazione in forma associata, tuttavia l’operatore economico in possesso dell’iscrizione per la gestione dei soli centri di raccolta non potrà assumere la veste di mandatario; per quanto riguarda il quesito 2) si specifica che il requisito dell’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali dovrà essere dimostrato da tutte le imprese “retiste” indicate dall’organo comune dell’aggregazione di Rete quali partecipanti alla gara, nei casi di cui alle lettere A e B del par. 1.2 delle Norme di partecipazione, mentre nel caso di cui alla lettera C tutti i soggetti raggruppati nella Rete dovranno dimostrare l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali. In ogni caso, l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali limitata all’attività di gestione centri raccolta dovrà essere dimostrata dai soli operatori componenti la Rete che saranno indicati quali esecutori dei servizi di gestione dei centri di raccolta oggetto della procedura di gara.

N. 2 del 18/07/2019
Domanda: Chiedo di comprendere come siano stati calcolati i costi della sicurezza ed, eventualmente attualizzati, poiché indicativamente sotto il 5 per mille, tali costi indicati in diversi documenti della gara sono uniformi per comuni ove invece i servizi per utenze, km percorsi e tipologia di servizio e costi di servizio non risultano omogenei; tale argomento è importante in quanto tale voce non subisce ribasso di gara.
Risposta:

I costi per la sicurezza non ribassabili indicati nei documenti di gara, si riferiscono ai soli costi per la sicurezza relativi a rischi da interferenze. I costi relativi alla sicurezza aziendali, sono stati computati al fine di pervenire ad una stima dei costi complessivi di gestione del servizio, risultando proporzionati sulla base di ogni singolo contratto derivato.

N. 1 del 01/07/2019
Domanda: In riferimento alla gara in oggetto, ed in particolare all’Articolo 22 "Mezzi ed attrezzature" del Capitolato speciale d’oneri, si chiede di indicare gli importi al 1/11/2019 da corrispondere al Comune di Rezzoaglio o ad altri soggetti, per i mezzi ISUZU su cui l’appaltatore dovrà subentrare a mutui/leasing in carico ai Comuni o estinguere gli stessi.
Risposta:

1) Relativamente al mezzo Isuzu targato EX943JA si specifica che il contratto di leasing risulta in scadenza nel prossimo mese di ottobre e pertanto, nel momento in cui inizierà il servizio, il mezzo sarà a tutti gli effetti annoverato tra i mezzi di proprietà comunale. Occorrerà quindi procedere ad una valutazione economica, per stabilirne il valore e procedere all’alienazione alla ditta appaltatrice;

2) Relativamente al mezzo Isuzu targato ED364FG si fa presente che il contratto di mutuo attivato nel 2011 risulta in scadenza nel 2025. Al momento in cui si darà avvio al contratto oggetto della procedura, il mutuo dovrà essere preso in carico da parte della ditta appaltatrice ed occorrerà in tale sede valutare economicamente il valore fino ad allora versato da parte del comune. Ad ogni buon conto si evidenzia che la quota capitale dal 01/01/2011 al 30/06/2019 relativa alle rate già pagate dal Comune sia pari ad € 15.842,76.