Gara ID4391

Comune di Chiavari. Servizi integrati di igiene urbana.

Bando di gara

Generali
Tipo di procedura: 
Genere: 
ID Gara: 
4391
Oggetto gara: 
Comune di Chiavari. Servizi integrati di igiene urbana.
Importo complessivo: 
€ 12.617.909,12
Descrizione generale: 

L’appalto ha per oggetto l’affidamento dei servizi integrati di igiene urbana (che comprendono, tra gli altri, i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, i servizi di spazzamento strade; la gestione dei CCR) nel territorio del Comune di Chiavari, secondo le modalità indicate nel Capitolato Speciale d’Oneri.

Lotti
Lotti: 
Genere: 
Lotto: 
Lotto 1
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Criterio di aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
L’appalto ha per oggetto l’affidamento dei servizi integrati di igiene urbana (che comprendono, tra gli altri, i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, i servizi di spazzamento e lavaggio strade; la gestione dei CCR) nel territorio del Comune di Chiavari, secondo le modalità indicate nel Capitolato Speciale d’Oneri. Importo totale a base di gara € 4.648.703,36, al netto degli oneri fiscali (stima riferita ad un periodo ipotetico di 14 mesi). Il valore totale comprensivo di tutte le ipotesi di rinnovo (pari a complessivi 38 mesi) è stimato in € 12.617.909,12#, IVA esclusa.
Codice CIG: 
7883836B45
Codice CPV: 
90500000-2 (CPV supplementari: 90510000-5; 90600000-3)
Importo lotto: 
€ 12.617.909,10
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Telefono RUP: 
0105499346
Comunicazioni
Comunicazioni: 
Titolo comunicazione: 
Allegato costo manodopera
Descrizione comunicazione: 
Nella sezione "Allegati" è stato inserito il modello "Allegato tabella costo manodopera"
Titolo comunicazione: 
DGR 467/2018
Descrizione comunicazione: 
Nella sezione "ALLEGATI" è stata inserita la Deliberazione di Giunta Regionale 467/2018 ad oggetto: "Accertamento risultati di raccolta differenziata e risultati di riciclaggio raggiunti nell'anno 2017 dai comuni della Liguria"

Chiarimenti

N. 15 del 18/06/2019
Domanda: Relativamente all'elenco delle utenze non domestiche (Allegato 2), si chiede di dettagliare il prospetto, indicando la metratura (mq) delle diverse utenze
Risposta:

Nella sezione ALLEGATI è stato inserito il documento Integrazione Allegato 2.

N. 14 del 18/06/2019
Domanda: Si chiedono chiarimenti in merito alle frequenze di raccolta nei periodi estivo ed invernale, si chiede se ci sono variazioni durante l’anno in funzione della stagionalità delle presenze nel Comune.
Risposta:

I quantitativi di rifiuti raccolti subiscono variazioni, nel corso dell’anno, sulla base della stagionalità, come desumibile dai dati pubblicati negli ALLEGATI (Dati mensili rifiuti). Sarà cura di ogni concorrente proporre in sede di offerta un calendario della raccolta dei rifiuti differenziato in modo da gestire meglio le variazioni relative alla produzione dei rifiuti su base stagionale.

N. 13 del 18/06/2019
Domanda: Nel Progetto Offerta, articolo 7.1, sezione A.4, è indicata Via Piacenza 79 quale ubicazione del Centro Servizi e sede dell’Impresa Appaltatrice. Si chiede conferma ovvero indicazioni in merito all’ubicazione della sede che l’Impresa Appaltatrice dovrà istituire.
Risposta:

Si tratta di area di proprietà comunale resa disponibile gratuitamente (al netto delle utenze e dei costi di manutenzione ordinaria).
L’individuazione contenuta nel Capitolato speciale non ha carattere vincolante. Potendo il concorrente individuare altra zona ricompresa nel territorio comunale, con assunzione dei relativi costi.

N. 12 del 18/06/2019
Domanda: Si chiede copia del provvedimento autorizzativo, planimetria, attrezzature del centro di raccolta comunale
Risposta:

Si rimanda all’Allegato n. 7.

N. 11 del 18/06/2019
Domanda: Si chiedono chiarimenti in merito alla dislocazione delle isole ecologiche (la località e la zona omogenea in cui si trovano) ed al servizio ad esse associato. Si chiede inoltre se le 4 isole informatizzate presenti nel centro storico vengono rimosse e trasferite al centro di Bacezza per lo svuotamento
Risposta:

Si rimanda a quanto dettagliato all’Allegato 4-bis . Le postazioni, risultando fisse, contengono cassonetti da 1100 lt. e vengono svuotate in loco mediante apertura del portellone frontale direttamente dall’operatore che esegue il turno di raccolta specifica.

N. 10 del 18/06/2019
Domanda: Gli artt. 16.3 e 16.4 del Capitolato Speciale d’Oneri trattano rispettivamente i servizi di spazzamento meccanizzato e di spazzamento meccanizzato con agevolatore. Si chiede di specificare le modalità di svolgimento di tali servizi (composizione della squadra di lavoro, calendario e percorsi)
Risposta:

In merito al profilo evidenziato si precisa che tale analisi rientra nella valutazione che il concorrente è chiamato a svolgere in sede di offerta tecnica nel pieno rispetto della propria autonomia gestionale ed organizzativa. L’elaborazione dei calendari, dei percorsi, delle squadre di lavoro è rimessa a ciascun concorrente, al pari di ogni altra soluzione organizzativa utile a ottimizzare il servizio richiesto.

N. 9 del 18/06/2019
Domanda: Si chiedono in visione i seguenti regolamenti comunali: regolamento comunale di igiene urbana, regolamento per l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, regolamento acustico comunale e di disciplina delle attività rumorose.
Risposta:

Nella sezione “Allegati” sono stati pubblicati: il Regolamento comunale di igiene urbana ed il Regolamento per l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il Regolamento acustico comunale e di disciplina delle attività rumorose, nonché le attuali linee guida sulla gestione della centro di stoccaggio provvisorio in loc. Bacezza.

N. 8 del 18/06/2019
Domanda: Considerato che ai sensi dell’art. 34 comma 35) della legge n. 221/2012 che stabilisce che “A partire dai bandi e dagli avvisi pubblicati successivamente al 1° gennaio 2013, le spese per la pubblicazione di cui al secondo periodo del comma 7 dell'articolo 66 e al secondo periodo del comma 5 dell'articolo 122 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, sono rimborsate alla stazione appaltante dall'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione” chiediamo di chiarire l’importo delle spese sostenute dalla stazione appaltante per la pubblicazione della gara
Risposta:

L’importo dei costi presunti relativi agli obblighi di pubblicità è indicato al punto VI.3) Informazioni complementari del Bando di gara.

N. 7 del 18/06/2019
Domanda: Si chiede un maggior dettaglio in riferimento alle sulle utenze domestiche e non domestiche rilevati dagli elenchi TARSU/TIA; si chiede inoltre di specificare il numero di utenze per area omogena di raccolta
Risposta:

Per quanto concerne il numero di utenze suddivise per tipologia e per area omogenea di raccolta si rimanda all’Allegato n. 1. Per un maggior dettaglio si rimanda al documento in allegato Dettaglio utenze iscritte a ruolo TARI 2019.

N. 6 del 18/06/2019
Domanda: Si chiede di dettagliare: quantità, tipologia, volumetria e dislocazione sul territorio comunale dei contenitori attualmente adibiti alla raccolta dei rifiuti. Si chiede a tal riguardo di specificare il soggetto proprietario di tali attrezzature e si chiede di confermare che le attività di rimozione e smaltimento di tali contenitori non sono comprese nel servizio oggetto di affidamento
Risposta:

Gli attuali contenitori sono di proprietà comunale. Nel corso di vigenza contrattuale l’appaltatore è tenuto a sostituire ed implementare la dotazione dei contenitori anche sulla base della propria offerta. In ogni caso i contenitori, al termine del contratto, resteranno di proprietà comunale. I costi di rimozione e smaltimento dei contenitori vetusti saranno invece di competenza dell’appaltatore. Si rimanda all’allegato Quantita’ tipologia dei bidoni e attrezzature per la raccolta per dettagli circa quantità tipologia e volumetria degli stessi. In merito alla dislocazione di rimanda alla zonizzazione espressa nell’allegato 1.

N. 5 del 18/06/2019
Domanda: Si richiedono, laddove disponibili, i dati relativi al numero dei viaggi dal Centro di Raccolta comunale agli impianti di destino, effettuati nel 2018 e negli anni precedenti per ogni CER trasportato
Risposta:

Si comunica il seguente prospetto dei viaggi effettuati dall’appaltatore uscente per i quali veniva prevista, da CSO attualmente in essere, una revisione circa i costi di trasporto agli impianti di destino. In merito agli altri CER si precisa che il numero di viaggi è fortemente dipendente dalle modalità organizzative che l’appaltatore intenderà adottare presso il sito di stoccaggio provvisorio in Loc. Bacezza, dai mezzi utilizzati e dagli impianti di destino individuati.

TOTALE VIAGGI 2018: CER 20.01.08 MASERATI = / ; CER 20.01.08 FERRANIA = 103; CER 20.03.03 COSTA M. = 9; CER 20.03.01 RECOS = 123; CER 20.03.01 AMIU Volpara = 21.
TOTALE VIAGGI 2017: CER 20.01.08 MASERATI = / ; CER 20.01.08 FERRANIA = 124; CER 20.03.03 COSTA M. = 8; CER 20.03.01 RECOS = 152; CER 20.03.01 AMIU Volpara = 10.
TOTALE VIAGGI 2016: CER 20.01.08 MASERATI = 76 ; CER 20.01.08 FERRANIA = 70; CER 20.03.03 COSTA M. = 6; CER 20.03.01 RECOS = 125; CER 20.03.01 AMIU Volpara = 35.

N. 4 del 18/06/2019
Domanda: Si chiede quali siano gli attuali impianti di destino delle diverse frazioni di rifiuto ed in particolare l’attuale impianto di destino della frazione RSU, il relativo costo di smaltimento suddiviso fra quota smaltimento, ecotassa ed eventuali sovra tasse, specificando se tale costo sarà in capo all’ Impresa appaltatrice.
Risposta:

L’impianto di destino della frazione secca residua è il sito Recos di Vezzano Ligure in Loc. Saliceti, come indicato al punto 8.1 del Capitolato Speciale d’Oneri. Si precisa che i soli costi di smaltimento relativi a questa frazione di rifiuto risultano totalmente a carico dell’Amministrazione comunale. Gli impianti di destino delle altre frazioni sono di competenza dell’appaltatore che deve attivarsi autonomamente per reperire centri di proprio gradimento attenendosi ai vincoli di legge, secondo quanto indicato all’Art. 7 del CSO.

N. 3 del 18/06/2019
Domanda: Si chiede un maggior dettaglio circa le quantità mensili di rifiuti raccolti sul territorio comunale, sia presso utenze domestiche che non domestiche, e presso il Centro di Raccolta comunale nell’anno 2018 e negli anni precedenti; suddivisi per tipologia (CER) e provenienza (se da raccolta o da CDR).
Risposta:

Nella sezione “ALLEGATI” sono stati inseriti i documenti (Dati mensili rifiuti) relativi ai quantitativi ed alle tipologie di rifiuto raccolti sul territorio comunale su base mensile relativamente alle seguenti annualità: 2016, 2017 e 2018.

N. 2 del 18/06/2019
Domanda: In riferimento alla gara in oggetto, la scrivente pone il seguente quesito: Alla pagina 9 del PROGETTO OFFERTA punto B.3 Personale impiegato, ultimo capoverso “Ai fini della predisposizione del piano di riassorbimento l’Allegato 8 del CSO dettaglia il numero, l’inquadramento contrattuale ed economico, l’impiego orario dipendenti in servizio presso il gestore uscente. Il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro di riferimento è quello relativo ai dipendenti di imprese e società esercenti servizi ambientali/ dal C.C.N.L. FISE – ASSOAMBIENTE” Alla pagina 7 della RELAZIONE PROGETTUALE punto Costo della manodopera “I costi della manodopera sono stati calcolati prendendo a riferimento il costo orario base derivante dall’applicazione sia del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro per i dipendenti di imprese e società esercenti servizi ambientali/ dal C.C.N.L. FISE – ASSOAMBIENTE, sia il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro per i dipendenti di imprese di pulizia e servizi integrati/multiservizi” Si chiede di chiarire se l’applicazione del FISE – Assombiente debba intendersi come meramente indicativa e non vincolante per l’O.E. aggiudicatario e che, pertanto, per l’ipotesi in cui a partecipare sia una cooperativa sociale, potrà trovare applicazione anche il diverso CCNL di settore Cooperative sociali.
Risposta:

In merito alla richiesta di cui sopra, si specifica che il riferimento al contratto FISE –Assombiente è stato effettuato, in conformità alle indicazioni contenute nelle Linee Guida ANAC n. 13 e nella relativa Relazione illustrativa, ai fini dell’individuazione definizione dello standard minimo di tutela da garantire al lavoratore così come definito dal cd. “contratto leader”, ossia dal contratto sottoscritto dalle associazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale ai sensi dell’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.
Nel rispetto dei principi di concorrenza e parità di trattamento tra le imprese, resta comunque salva la facoltà dell’operatore subentrante di applicare, ove più favorevole, la clausola sociale prevista dal CCNL da lui prescelto per la propria organizzazione aziendale, purché coerente con la tipologia del servizio e delle attività oggetto della procedura medesima. Condizione quest’ultima che risulta soddisfatta nel caso del CCNL da Voi applicato alla luce del chiaro orientamento espresso dal Consiglio di Stato.
Si ricorda, infine, che le condizioni e le modalità di applicazione della clausola sociale dovranno rappresentate dai concorrenti, secondo quanto disposto dall’Art. 7 punto B.3) del Progetto Offerta, in sede di elaborazione del piano di riassorbimento del personale uscente e costituiranno oggetto di valutazione da parte della Commissione Giudicatrice, ai sensi di quanto previsto dal par. 3.5 delle Linee Guida ANAC n. 13.

N. 1 del 04/06/2019
Domanda: Si chiede di chiarire se per soddisfare i Requisiti di capacità tecnica e professionale bisogna essere in possesso di entrambe le certificazioni, quali: ISO 14001 e Regolamento CE 1221/2009 – EMAS.
Risposta:

In riscontro a quanto richiesto relativamente ai requisiti di partecipazione di cui al par. III.1.3) punto c) Capacità tecnica e professionale del Bando di gara, si chiarisce che il possesso delle certificazioni ISO 14001 ed EMAS è da intendere alternativamente e non cumulativamente.