Gara ID4470

Accordo Quadro per l’affidamento dei Servizi integrati di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni del territorio della Regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche –Appalto verde (DM 11 ottobre 2017; DM 07 marzo 2012; DM 10 marzo 2020)

Bando di gara

Generali
Tipo procedura: 
Genere: 
ID Gara: 
4470
Oggetto gara: 
Accordo Quadro per l’affidamento dei Servizi integrati di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni del territorio della Regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche –Appalto verde (DM 11 ottobre 2017; DM 07 marzo 2012; DM 10 marzo 2020)
Importo complessivo: 
€ 79.500.000,00
Descrizione generale: 

L’Accordo Quadro ha per oggetto l’affidamento di servizi integrati, gestionali e operativi, di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni nel territorio della regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche e formative.
L’oggetto dell'appalto comprende la pianificazione, la programmazione, la progettazione, la gestione, l’esecuzione ed il controllo dei servizi di seguito dettagliati, secondo le modalità e le condizioni stabilite nell’Accordo Quadro, nelle Condizioni Generali, nei Capitolati Tecnici e, se migliorative, nell’Offerta tecnica ed economica presentata dall’Appaltatore.

Lotti
Lotti: 
Genere: 
Lotto: 
Lotto 1
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Geolocalizzazione intervento: 
- non applicabile -
Criterio aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
Servizi integrati di Facility Management sugli immobili siti nei territori comunali della Città Metropolitana di Genova di proprietà o in uso a qualsiasi titolo della stessa
Codice CIG: 
83213535BA
Codice CPV: 
50700000-2
Importo lotto: 
€ 27.600.000,00
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Genere: 
Lotto: 
Lotto 2
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Geolocalizzazione intervento: 
- non applicabile -
Criterio aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
Servizi integrati di Facility Management sugli immobili siti nei territori comunali della Città Metropolitana di Genova e della provincia della Spezia di proprietà o in uso a qualsiasi titolo delle Pubbliche Amministrazioni diverse dalla Città Metropolitana di Genova
Codice CIG: 
83213692EF
Codice CPV: 
50700000-2
Importo lotto: 
€ 25.800.000,00
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Telefono RUP: 
0105499346/304
Genere: 
Lotto: 
Lotto 3
Amministrazione Aggiudicatrice: 
Città Metropolitana di Genova
Geolocalizzazione intervento: 
- non applicabile -
Criterio aggiudicazione: 
Offerta economicamente più vantaggiosa
Descrizione lotto: 
Servizi integrati di Facility Management sugli immobili siti nei territori comunali delle province di Savona e Imperia di proprietà o in uso a qualsiasi titolo delle Pubbliche Amministrazioni
Codice CIG: 
8321383E79
Codice CPV: 
50700000-2
Importo lotto: 
€ 26.100.000,00
Nominativo RUP: 
Rossella Bardinu
Telefono RUP: 
0105499346/304
Comunicazioni
Comunicazioni: 
Data comunicazione: 
06/07/2020 to 31/08/2020
Titolo comunicazione: 
Imposta bollo
Descrizione comunicazione: 
Si specifica che nel campo "Descrizione" riferito al requisito "Imposta di bollo" inserita sulla piattaforma SINTEL in ognuna delle BUSTE ECONOMICHE relative ai tre lotti di cui si compone la procedura è riportata, erroneamente, la seguente specifica: L'imposta di bollo, di importo pari a 16 €, dovrà essere pagata per ogni modello di domanda presentato (A1, B1, B2). Nel caso in cui il concorrente abbia pagato le imposte di bollo dovute per la presente procedura (busta Amministrativa e busta economica) in un'unica soluzione, dovrà allegare la relativa ricevuta in entrambe le buste. Il pagamento della suddetta imposta potrà avvenire mediante l’utilizzo del modello F23 dell'Agenzia delle Entrate, con specifica indicazione: - dei dati identificativi del concorrente (campo 4: denominazione o ragione sociale, sede sociale, Prov., codice fiscale); - dei dati identificativi della stazione appaltante (campo 5: Città Metropolitana di Genova., Piazzale Mazzini 2, 16122 – Genova, C.F. 80007350103); - del codice ufficio o ente (campo 6: TLG); - del codice tributo (campo 11: 456T); - della descrizione del pagamento (campo 12: “Imposta di bollo – "ID.4446. Servizio di accertamento ed ispezione degli impianti termici per il controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione”. In caso di RTI e Consorzi ordinari costituiti/costituendi, di aggregazioni di rete, di consorzio di cooperative e imprese artigiane e di consorzio stabile, l’imposta di bollo, relativa ad ognuna delle istanze presentate, può essere assolta attraverso il pagamento effettuato da uno soltanto dei componenti del RTI/Consorzio/aggregazione. In alternativa l’operatore economico può applicare una marca da bollo del valore di euro 16,00 (opportunamente annullata) su un foglio che contenga il nome della procedura "ID.4446. Servizio di accertamento ed ispezione degli impianti termici per il controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione”, nonché i riferimenti all’operatore economico stesso (denominazione o ragione sociale, sede sociale, Prov., codice fiscale). La forma corretta, alla quale dovranno fare riferimento i concorrenti, è invece la seguente: L'imposta di bollo, di importo pari a 16 €. Nel caso in cui il concorrente abbia pagato le imposte di bollo dovute per la presente procedura (busta Amministrativa e busta Economica) in un'unica soluzione, dovrà allegare la relativa ricevuta in entrambe le buste. Il pagamento della suddetta imposta potrà avvenire mediante l’utilizzo del modello F23 dell'Agenzia delle Entrate, con specifica indicazione: - dei dati identificativi del concorrente (campo 4: denominazione o ragione sociale, sede sociale, Prov., codice fiscale); - dei dati identificativi della stazione appaltante (campo 5: Città Metropolitana di Genova., Piazzale Mazzini 2, 16122 –Genova, C.F. 80007350103); - del codice ufficio o ente (campo 6: TLG); - del codice tributo (campo 11: 456T); - della descrizione del pagamento (campo 12: “Imposta di bollo – ID.4470. Accordo Quadro per l’affidamento dei Servizi integrati di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni del territorio della Regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche – Appalto verde (DM 11 ottobre 2017; DM 07 marzo 2012; DM 10 marzo 2020). In alternativa l’operatore economico può applicare una marca da bollo del valore di euro 16,00 (opportunamente annullata) su un foglio che contenga il nome della procedura “ID.4470. Accordo Quadro per l’affidamento dei Servizi integrati di Facility Management da eseguirsi sugli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni del territorio della Regione Liguria, adibiti prevalentemente ad uso ufficio e/o ad attività scolastiche – Appalto verde (DM 11 ottobre 2017; DM 07 marzo 2012; DM 10 marzo 2020)”, nonché i riferimenti all’operatore economico stesso (denominazione o ragione sociale, sede sociale, Prov., codice fiscale).
Data comunicazione: 
10/07/2020 to 31/08/2020
Titolo comunicazione: 
Allegato PO.1
Descrizione comunicazione: 
Si comunica che nella sezione "ALLEGATI" è stato inserito il modello Allegato PO.1 di cui all'elemento di valutazione (a.1) Modelli organizzativi generali del Progetto Offerta.
Data comunicazione: 
12/08/2020 to 30/09/2020
Titolo comunicazione: 
Proroga scadenza offerte
Descrizione comunicazione: 
Si comunica che nella sezione "ALLEGATI" è stato pubblicato l'Atto Dirigenziale n. 1499/2020 relativo alla proroga del termine per la presentazione delle offerte in riferimento alla presente procedura. Sono stati inoltre pubblicati i documenti "Condizioni Generali" e "Norme di partecipazione" revisionati secondo quanto disposto dal citato Atto Dirigenziale.
Data comunicazione: 
09/09/2020 to 30/09/2020
Titolo comunicazione: 
Richieste di chiarimenti
Descrizione comunicazione: 
In considerazione dell’elevato numero di richieste di chiarimenti ricevute, si invitano gli spettabili operatori economici che non avessero ancora ricevuto risposta ai quesiti trasmessi di contattare entro venerdì 11 settembre p.v. la Stazione Appaltante mediante messaggio di posta elettronica da inviare al seguente indirizzo: ufficiogare@cittametropolitana.genova.it La segnalazione dovrà riportare per esteso il testo del/dei quesito/i inevaso/i, la/le data/e di invio della/e comunicazione/i originaria/e e la modalità di inoltro della/e medesima/e (tramite la piattaforma SINTEL oppure tramite il portale della Stazione Appaltante). Si ringrazia per la collaborazione.
Data comunicazione: 
24/09/2020 to 31/12/2020
Titolo comunicazione: 
Lista partecipanti
Descrizione comunicazione: 
Al termine della seduta di ammissione, svoltasi in forma riservata secondo le modalità riportate nel Bando di gara, è stato pubblicato, nella sezione ALLEGATI il documento "ALLEGATO 1_PARTECIPANTI" riferito agli operatori economici che risultano avere provveduto a presentare regolare offerta sulla piattaforma SINTEL entro il termine previsto. Dall'esame preliminare della documentazione caricata, tutti i partecipanti risultano avere presentato offerte per tutti e tre i Lotti di cui si compone la procedura. La definitiva ammissione potrà avvenire solo a seguito dell'esame della documentazione prodotta dai partecipanti, di cui verrà data evidenza preliminarmente alla convocazione della seduta di apertura delle "buste" tecniche. Allo stato attuale, pertanto, TUTTE le offerte presentate sono da considerarsi "ammesse con riserva".
Punto di acquisto: 
Stazione Unica Appaltante

Chiarimenti

N. 93 del 21/09/2020 Domanda:

In riferimento alla determinazione del canone di cui all’Art. 9.1.1 delle
Condizioni Generali, ed in particolare relativo alla “Quota Energia”
(S4.1.1 e S4.1.2) espressa in €/MWh, si chiede di specificare se il canone
annuo definito in base ai consumi storici è da intendersi fisso ed
invariabile durante l’intera durata contrattuale, ad eccezione delle
variazioni previste dalla documentazione di gara (volumetria, orari, ecc), o
se il compenso e da considerarsi effettivamente o misura ovvero verranno
riconosciuti all’assuntore i MWh effettivamente contabilizzati nell’anno
i-esimo per il PU offerto. In questa seconda ipotesi, in cui il canone scende
proporzionalmente alla riduzione dei consumi, come dovrebbero essere
remunerati gli investimenti?


Risposta:

Si conferma che la remunerazione del Servizio Energia avviene mediante il pagamento dei MWh effettivamente contabilizzati al prezzo unitario contrattuale. Nell'ottica degli obiettivi del contratto (indicati anche al punto 2.2 del Capitolato Tecnico n. 4), e in particolare di quello della riduzione dei consumi energetici, la copertura degli investimenti avviene attraverso un corretto bilanciamento dell’offerta in grado di contenere i rischi degli investimenti stessi attraverso l’utilizzo dei sistemi premianti di cui l'Appaltatore beneficia proprio in virtù dell'ottenimento del risparmio energetico e dell'esecuzione degli interventi di riqualificazione energetica

N. 92 del 14/09/2020 Domanda:

Quesito 1
Nei chiarimenti è stata riportata a seguente risposta:

“La gestione delle licenze sopracitate è compresa nell’ambito del prezzo a canone PC-S1.1 riconosciuto all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà invece a suo carico il costo della licenza Operation Control Premium edition, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati. Il Costo di listino Operation control Premium Edition Licenza per fasce di 10 utenti è pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa)”.

È corretto interpretare che le licenze “Property Management Suite” e “Facility Management advanced edition” siano fornite a titolo gratuito all’Appaltatore e che esclusivamente la licenza “Operation Control Premium edition” sia da considerare un costo quantificato, secondo listino, pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa) per ogni 10 utenti.
In caso contrario, si precisa che il canone PC-S1.1 ricomprende vari seri servizi e non solo la gestione delle 3 licenze del sistema informatico ed in gara non è stato dato il peso % o l’incidenza di tali servizi. Pertanto, per fare una puntuale stima economica dei costi che deve sostenere l’aggiudicatario nell’ambito della gestione del sistema informatico, visto che tali costi non dipendono direttamente dall’Aggiudicatario si chiede di fornire indicazione dei costi ricompresi nel canone richiesti per la gestione del SW.
Quesito 2.
Nelle Condizioni generali art. 8. tra le obbligazioni totalmente a carico dell’appaltatore è previsto l’impegno ad eseguire tutte le prestazioni e gli eventuali maggior oneri su norme anche entrate in vigore successivamente alla stipula del contratto. Si fa presente che tale prestazione non può essere prevista contrattualmente, in quanto in fase di offerta, l’aggiudicatario sottoscrive di essere responsabile e di aver quantificato ciò che in quel momento è valutabile e misurabile.


Risposta:

R1. Si conferma che le licenze “Property Management Suite” e “Facility Management advanced edition” saranno messe a disposizione dalla Città Metropolitana di Genova senza alcun onere per l’Appaltatore.
L’Appaltatore avrà invece a suo carico il costo della licenza Operation Control Premium edition, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati, per un costo quantificato, secondo listino, pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa) per ogni 10 utenti.
R2. Le condizioni generali all’art. 8 stabiliscono che: Gli eventuali maggiori oneri derivanti dalla necessità di osservare le norme e le prescrizioni di cui sopra, anche se entrate in vigore successivamente alla stipula del contratto, resteranno ad esclusivo carico del Appaltatore, intendendosi in ogni caso remunerati con il corrispettivo contrattuale, e l’Appaltatore non potrà, pertanto, avanzare pretesa di compensi a tal titolo, nei confronti dell’Amministrazione contraente, assumendosene ogni relativa alea.
Tale previsione riguarda le casistiche che non rientrano nelle Modifiche del contratto di cui all’art. 4.4.1.2, terzo periodo, delle Condizioni Generali, coerentemente con l’art. 106 comma 1 let. c) del Codice dei Contratti, per il sopravvenire di circostanze impreviste e imprevedibili derivanti da nuove disposizioni legislative o regolamentari o provvedimenti di autorità od enti preposti alla tutela di interessi rilevanti”.
In tali casi, ad esclusione di quelli che non determinino eccessivi oneri per l’appaltatore, sarà attivata la procedura relativa alla modifica dei contratti secondo le disposizioni delle Condizioni generali.
Fuori da tali casistiche, solo se la prestazione diventa eccessivamente onerosa, così come previsto dal codice civile all’art. 1467, l’appaltatore può domandare la risoluzione del contratto che può essere evitata modificando equamente le condizioni del contratto.
In caso di modifiche normative che non determinino eccessivi oneri a carico dell’Appaltatore, gli oneri eventualmente insorgenti resteranno ad esclusivo carico del Appaltatore intendendosi remunerati con il corrispettivo contrattuale.

N. 91 del 09/09/2020 Domanda:

In riferimento ai requisiti di qualificazione dei fatturati analoghi, si richiede se l'allegato ID.4470_All.E_verifiche" sia da produrre e allegare alla documentazione di gara già in questa fase o se sarà onere dell'aggiudicatario della procedura.


Risposta:

L’Allegato E potrà già essere prodotto dal concorrente in sede di presentazione della propria offerta. Tuttavia l’onere della dimostrazione dei requisiti autocertificati in sede di presentazione dell’offerta sarà in carico al soggetto aggiudicatario, per tramite della piattaforma AVCPass o, in ogni caso, su richiesta della Stazione Appaltante.

N. 90 del 09/09/2020 Domanda:

Alla luce del chiarimento n.ro 85 e considerato il cap. 3– Modalità di remunerazione del servizio all’interno del Capitolato Tecnico 4 - Climatizzazione Ambientale, si chiede di confermare che il Chiarimento n.ro 62 sia da considerare un refuso.

Come riportato al paragrafo 3.2.3 infatti, se Er0, verrà sempre riconosciuto all’appaltatore il valore riferito al tetto massimo di spesa e si applicheranno penali o premi a seconda del valore di Ire. Solo con la suddetta modalità infatti, è possibile remunerare gli interventi di efficientamento energetico realizzati dall’appaltatore, considerato anche che i suddetti interventi, come chiarito nella risposta n.ro 85, sono remunerati nell’ambito dell’importo a canone.


Risposta:

Il chiarimento n. 62 esplica correttamente il metodo di remunerazione nel caso in cui si realizzi un risparmio energetico, ovvero nei casi in cui Er>0. In questi casi viene riconosciuta all’Appaltatore la spesa derivante dal consumo effettivo per il costo unitario contrattuale dell’energia Pu (PC-S4.1.1 e PC-S4.1.2). I meccanismi premiali si applicano solo quando l'indice di risparmio effettivo è superiore a quello dichiarato (Ire>Ird).

N. 89 del 09/09/2020 Domanda:

Con riferimento alla procedura in oggetto, l’art. 2.2 Tipologie di prestazioni del documento di gara intitolato CONDIZIONI GENERALI, dopo avere fornito la definizione di ATTIVITA’ ORDINARIE quali attività periodiche e continuative, predefinite o prevedibili come tipologie di intervento, la cui esecuzione si avvia, secondo i tempi e con le modalità indicate nei diversi Capitolati Tecnici e nel Piano dettagliato delle Attività (PDA), senza alcuna necessità di ulteriore approvazione da parte della struttura dell’Amministrazione contraente, prosegue precisando che rientrano nelle stesse, e che come tali verranno remunerate attraverso corrispettivi a canone, i Servizi di governo, ivi definiti come prestazioni trasversali alle diverse attività operative mirate a fornire un supporto alla gestione integrata dei servizi, attraverso un sistema di procedure e strumenti comuni. Altrove viene precisato che i Servizi di governo non ricadenti in questa specifica fattispecie verranno invece remunerati a misura.
A metà di pag. 27 del documento di gara intitolato CAPITOLATO TECNICO 1 - SERVIZI DI GOVERNO, nell’ambito del Capitolo 5 SUPPORTO TECNICO-GESTIONALE, viene precisato che Tutte le attività di cui al presente sub-servizio, da considerarsi attività ordinarie di carattere continuativo e/o periodico ai sensi dell’art. 2.2 Tipologie di prestazioni delle Condizioni Generali, dovranno essere svolte secondo le modalità indicate ai punti precedenti.
Tutto ciò premesso, si chiede conferma del fatto che il SUPPORTO TECNICO-GESTIONALE che l’Appaltatore dovrà prestare nell’ambito dei Servizi di Governo, quali in particolare 1) assistenza nelle fasi di pianificazione, programmazione, progettazione di lavori e servizi, 2) assistenza nelle fasi di esecuzione e direzione di lavori e servizi, 3) assistenza nelle fasi di collaudo di lavori e servizi, saranno da considerarsi remunerati attraverso i previsti corrispettivi a canone solo qualora ricadano nella definizione di attività ordinarie contemplata all’art. 2.2 - Tipologie di prestazioni più sopra riportato.


Risposta:

Tutte le attività di cui al punto 5 Supporto Tecnico-gestionale del Capitolato Tecnico n.1 Servizi di Governo sono da considerarsi attività ordinarie di carattere continuativo e/o periodico ai sensi dell’art. 2.2 Tipologie di prestazioni delle Condizioni Generali, pertanto si conferma che sono remunerate attraverso corrispettivi a canone, proporzionati alle quantità di riferimento e alla durata e frequenza delle prestazioni.
I servizi di governo remunerati a misura sono quelli esclusivamente indicati nell’Allegato CG.A14 Elenco Prezzi Contrattuali Predefiniti Parte A) PREZZI SERVIZI A MISURA (PM) Attività Straordinarie, ed in particolare: PM-S1.1, PM-S1.2, PM-S1.3, PM-S1.4, PM-S1.5.

N. 88 del 09/09/2020 Domanda:

Chiarimento n. 62


Risposta:

Si comunica che, a causa di problematiche relative alla completa visualizzazione dei caratteri utilizzati, il chiarimento in oggetto risulta di difficile comprensione. Pertanto è stato ripubblicato, integralmente, nella sezione "ALLEGATI"

N. 87 del 08/09/2020 Domanda:

L'offerta matematica prevede l'indicazione di un indice di risparmio energetico medio. Non essendo nota in questa fase la consistenza impiantistica ed edile degli immobili, è possibile conoscere il valore soglia massimo atteso dalla stazione appaltante


Risposta:

Trattandosi di Accordo Quadro di carattere normativo rivolto a tutte le amministrazioni della Regione Liguria e stante l’impossibilità di identificare con certezza le Amministrazioni che aderiranno allo stesso, e conseguentemente la consistenza impiantistica ed edile degli edifici, non è stato individuato un valore di soglia massimo atteso

N. 86 del 08/09/2020 Domanda:

Il possesso dei requisiti prescritti per la qualificazione delle imprese italiane ai fini dell’esecuzione lavori è dimostrato in conformità a quanto previsto dagli articoli 62 e seguenti del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, per le categorie e i livelli di classificazione delle lavorazioni indicate nel bando di gara [o nella lettera di invito].

ART 92 prevede per gli appalti di lavori che :

Per i raggruppamenti temporanei di cui all'articolo 34, comma 1, lettera d), del codice, i consorzi di cui all'articolo 34, comma 1, lettera e), del codice ed i soggetti di cui all'articolo 34, comma 1, lettera f), del codice, di tipo orizzontale, i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara per l'impresa singola devono essere posseduti dalla mandataria o da un'impresa consorziata nella misura minima del 40 per cento e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10 per cento. Le quote di partecipazione al raggruppamento o consorzio, indicate in sede di offerta, possono essere liberamente stabilite entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti dall'associato o dal consorziato. Nell'ambito dei propri requisiti posseduti, la mandataria in ogni caso assume, in sede di offerta, i requisiti in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti con riferimento alla specifica gara. I lavori sono eseguiti dai concorrenti riuniti secondo le quote indicate in sede di offerta, fatta salva la facoltà di modifica delle stesse, previa autorizzazione della stazione appaltante che ne verifica la compatibilità con i requisiti di qualificazione posseduti dalle imprese interessate. (198) 3.

Per i raggruppamenti temporanei di cui all'articolo 34, comma 1, lettera d), del codice, i consorzi di cui all'articolo 34, comma 1, lettera e), del codice, ed i soggetti di cui all'articolo 34, comma 1, lettera f), del codice, di tipo verticale, i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi sono posseduti dalla mandataria nella categoria prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante possiede i requisiti previsti per l'importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella misura indicata per l'impresa singola. I requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte dalle mandanti sono posseduti dalla mandataria con riferimento alla categoria prevalente.

Trattandosi di appalto misto dove le prestazioni prevalenti sono i servizi di gestione ed i lavori rivestono carattere accessorio, si chiede se è ammissibile un’ATI dove la capogruppo possiede i requisiti in misura maggioritaria relativamente ai servizi e le mandanti posseggono le qualifiche SOA


Risposta:

Con riferimento all’ipotesi di articolazione dell’ATI, la stessa si ritiene ammissibile fermo restando il rispetto dei requisiti sulle singole tipologie di servizi di cui al punto III.3 del bando

N. 85 del 17/08/2020 Domanda:

In relazione alle proposte migliorative di cui all'Art. 9.5 del documento "Progetto Offerta", si chiede se è corretta l’interpretazione secondo la quale la realizzazione delle suddette proposte sia da considerare remunerata all'interno dell'importo a canone.


Risposta:

Si conferma che la proposta migliorativa è considerata remunerata nell’ambito nell’importo a canone.

N. 84 del 17/08/2020 Domanda:

Si chiede, cortesemente, a codesta spettabile Stazione Appaltante, se il sottoservizio a cui deve fare riferimento la proposta, come richiesto al punto 3 di pag. 19 del documento ID.4470 Progetto offerta debba essere quello che nel documento ID.4470 Mod.Off C1 va sotto il titolo Subservizio, quindi ad esempio: 3.1 Impianti elettrici e speciali, 3.2 Impianti Idrico-sanitari, ecc?. oppure quello che va sotto il titolo Descrizione, quindi ad esempio: PC-S3.1.1 Impianti elettrici e speciali-Manutenzione programmata, PC-S3.1.3 Impianti fotovoltaici.
Se fosse confermata la prima ipotesi, dal momento che sotto un unico sub-servizio ricadono più voci di canone contabilizzate con unità di misura diverse (ad es. nel sub-servizio 4.1 Riscaldamento ricadono 9 unità di misura diverse), si chiede se nella valorizzazione della proposta debba essere necessariamente scelta una delle unità di misura che ricadono all’interno del sub-servizio o possa essere espressa come combinazione lineare di più unità di misura (es. prezzo 1 €/MWh + prezzo 2 €/mc + prezzo 3 /n impianti/g).


Risposta:

La singola proposta migliorativa deve riguardare un solo subservizio e può essere presentata sia scegliendo una singola voce di prezzo sia come combinazione di più tipologie di prezzo, purchè riguardino interventi coerenti e organicamente connessi e fermo restando il limite massimo di 20 (venti) proposte migliorative, come indicato all’articolo 9.6 del Progetto offerta.

N. 83 del 17/08/2020 Domanda:

Considerato che l’Aggiudicatario verrà remunerato per quanto riguarda il servizio energia (cap 3.1 – capitolato tecnico n.4 climatizzazione ambientale) attraverso la quota energia – impianti a gas PC-S4.1.1 e la quota energia – impianti a gasolio PC-S4.1.2, si chiede di chiarire in che modalità verrà computato, sia a livello di canone che di risparmi, un cambio di vettore energetico (ad esempio da gas metano a energia elettrica).


Risposta:

Nel Servizio Energia, la remunerazione della produzione del calore avviene mediante il pagamento di un corrispettivo contrattuale espresso in €/MWh, sulla base dei consumi rilevati dagli apparecchi contatermie, anche nel caso di un cambio di vettore energetico. In caso il vettore energetico non sia né il gas né il gasolio il prezzo di riferimento da utilizzare sarà il PC-S4.1.1 - quota energia impianti a gas.

N. 82 del 17/08/2020 Domanda:

In riferimento alla cauzione definitiva, si chiede precisazioni sul metodo di calcolo degli importi delle garanzie per l’accordo quadro e dei contratti derivati, in particolar modo alle percentuali del 20% e
dell’80% da applicarsi sull’importo della cauzione calcolata ai sensi art. 103 D.Lgs. 50/2016 e se sia pertanto corretta la seguente interpretazione:
Es. per il lotto 1:
Ribasso 30%
Importo lotto € 27.600.000
Importo cauzione AQ = 20% * ( 27.600.000*40%/2 per riduzione ISO 9001)= €
1.104.000,00
Contratto derivati importo € 5.000.000,00
Importo cauzione contratti derivati= 80% * (5.000.000,00*40%/2 per riduzione
ISO 9001)= € 800.000,00.


Risposta:

Per calcolare la cauzione definitiva relativa all’Accordo Quadro, una volta ribassato l’importo del Lotto di riferimento secondo la percentuale di sconto offerta dall’aggiudicatario, si procederà moltiplicando 0,2 (20%) al valore del Lotto (come ribassato) moltiplicato per 0,10 (10%) ed applicando le riduzioni previste dalla normativa.
Similmente, per i contratti derivati, si procederà moltiplicando 0,8 (80%) al valore del contratto derivato moltiplicato per 0,10 (10%) ed applicando le riduzioni previste dalla normativa.

N. 81 del 17/08/2020 Domanda:

In riferimento al requisito di “servizi di manutenzione delle aree verdi e forestali”, si chiede se, nel caso che all’interno del raggruppamento ci siano due operatori indicati allo svolgimento del servizio, il requisito possa essere soddisfatto esclusivamente da una delle due società.


Risposta:

Il requisito in fase di gara deve essere soddisfatto dal costituendo RTI. Quindi uno o più soggetti facenti parte del RTI possono possedere i requisiti. In fase di esecuzione solamente le imprese qualificate possono eseguire le prestazioni relative al servizio.

N. 80 del 17/08/2020 Domanda:

In relazione alle voci da esprimere su base giornaliera, che i concorrenti stimano come un canone annuo suddiviso per i giorni effettivi che si considerano annualmente, è corretto considerare 365 gg/anno? nel caso in cui occorresse ragionare invece sulla base dei giorni lavorativi richiediamo che venga fornita un’indicazione al fine di uniformare la valutazione effettuata da tutti i concorrenti.


Risposta:

I prezzi unitari espressi in giorni sono stati stato determinati considerando le tipologie di prestazioni continuative inserite in un contesto di accordo quadro che prevede durate minime (24 mesi) e massime (72 mesi) dei contratti derivati.
In ogni caso tutti i servizi saranno contabilizzati in giorni naturali e consecutivi, pertanto verrà considerato il periodo complessivo in cui viene svolto il servizio o sub-servizio.

N. 79 del 17/08/2020 Domanda:

Relativamente alle prestazioni del servizio di Riscaldamento:
PC-S4.1.1 Quota energia - Impianti gas; PC-S4.1.3 Quota combustibile - Impianti gas.
siamo a richiedere cosa si intenda per quota energia, per quota combustibile e quale sia la differenza per queste due voci che, se pur espresse con unità di misura differenti, sembrano essere riferite allo stesso parametro di valutazione.


Risposta:

Per quota energia si intende la remunerazione della produzione del calore nell’ambito del servizio energia mediante il pagamento di un corrispettivo contrattuale (ad esempio PC-S4.1.1) espresso in €/MWh, sulla base dei consumi rilevati dagli apparecchi contatermie.
Per quota combustibile, si intende la remunerazione della produzione del calore negli impianti esclusi dal servizio energia (quindi nei casi in cui non si esegue la rilevazione delle termie, ad esempio calderine poste al di fuori della centrale termica) e nei casi in cui all’articolo 3.1.1 del Capitolato tecnico n. 4 “Climatizzazione Ambientale”. Nella quota combustibile il corrispettivo tiene conto dei metri cubi riscaldati nel periodo di riferimento.

N. 78 del 17/08/2020 Domanda:

Nell’allegato CG.A14 “Elenco prezzi contrattuali predefiniti” sezione S5 AREE VERDI, viene riportata un' Unità di misura composta a sua volta da 3 unità diverse, precisamente: UNITA DI MISURA = €/mq/g , a questo tipo di parametro composito viene dato un valore economico sempre diverso in base alla descrizione della lavorazioni, denominato Prezzo Unitario.
Con il presente quesito vorremmo chiedere chiarimento in merito alla costruzione del Prezzo Unitario. Ad Esempio: N. Descrizione della prestazione unità di misura Prezzo unitario PC-S5.1.1 Manutenzione e pulizia aree verdi - prati e superfici erbose € / mq / g 0,003058 Esattamente per quanti giorni si deve moltiplicare il prezzo indicato?
A maggior chiarezza: Immaginando di sfalciare un’area di 10.000 mq, avendo quindi definito l’estensione (mq), moltiplicando gli stessi per il prezzo unitario (0,003058), al fine di dedurre l’importo esatto dell’intervento, per quanti giorni dovremo moltiplicare il risultato ottenuto dalla moltiplicazione precedente? In quanto se moltiplicassimo semplicemente 10.000 mq per il prezzo unitario indicato e per un solo giorno, si otterrebbe un importo di 30.58 ?, cifra evidentemente non sufficiente per lo sfalcio di 10.000 mq.
Come dovrà quindi essere costruito l’importo delle lavorazioni al fine della redazione contabile?
Infine nel capitolato speciale denominato CAPITOLATO TECNICO N. 5 AREE VERDI (S5) in merito alla lavorazione citata in esempio, non viene indicato un periodo temporale di intervento, ma solo dei cm massimi di altezza che il manto erboso deve raggiungere.
Pertanto il numero dei giorni da considerate relativamente all’unità di misura dovrà essere quello dei giorni solari, ovvero tutti i giorni dell’anno? In caso affermativo, tale numero (365) dovrebbe essere il numero di giorni per cui moltiplicare l’importo nell’esempio precedente?


Risposta:

Il prezzo PC-S5.1.1 Manutenzione e pulizia aree verdi è stato determinato ed espresso in € / mq / g, considerando le tipologie di prestazioni continuative inserite in un contesto di accordo quadro che prevede durate minime (24 mesi) e massime (72 mesi) dei contratti derivati.
Il prezzo così espresso dovrà essere pertanto moltiplicato per le quantità considerate e per i giorni corrispondenti all’intero periodo cui è reso il servizio.
In merito ai giorni, tutti i servizi sono valutati in giorni naturali e consecutivi, pertanto verrà considerato il periodo complessivo in cui viene svolto il servizio.
In merito all’esempio citato dei cm di manto, si evidenzia che la prestazione citata rappresenta un indicatore prestazionale/di risultato che dovrà essere mantenuto nel periodo di svolgimento del servizio; tale periodo rappresenta un fattore di calcolo del canone come indicato in precedenza.

N. 77 del 17/08/2020 Domanda:

Si chiede gentilmente di confermare che, per il principio dell’assorbenza, una società in possesso della categoria OG11 possa svolgere i lavori nelle categorie OS3, OS28 e OS30


Risposta:

Si conferma l’applicazione del principio di assorbenza per la categoria generale OG11 nei confronti delle categorie speciali OS3, OS28 e OS30

N. 76 del 17/08/2020 Domanda:

Con riferimento al criterio di valutazione d2 (Energy Management) riportato nell’Art. 9.4.2 del Progetto offerta, in cui viene richiesto di descrivere anche le modalità di gestione dei contratti di fornitura del combustibile, nell’ottica di un contenimento dei costi di fornitura della materia prima e degli oneri di sistema, si chiede di confermare che l’indicazione relativa al contenimento dei costi degli oneri di sistema è un refuso. Tale voce, infatti, nei contratti di fornitura del combustibile (gas metano) è indipendente dal contratto / gestore scelto, ma scaturisce dagli aggiornamenti emessi dall’ARERA (es. Deliberazione 572/2019 del 27 dicembre 2019).


Risposta:

Si conferma che il riferimento agli oneri di sistema è un refuso, in quanto gli stessi sono regolati e aggiornati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

N. 75 del 17/08/2020 Domanda:

In riferimento all’Art. 6.1 delle Condizioni Generali AQ, che recita L’Appaltatore, entro 30 giorni dalla data attivazione del contratto derivato dovrà disporre per tutta la durata dell’appalto, di una o più sedi con ambienti, rispettivamente per i Lotti 1-2, nel Comune di Genova, e nell’ambito territoriale di competenza, per i Lotti 3-4, destinati all’attività di manutenzione, comprendente locali per il ricovero delle attrezzature, attività lavorative, veicoli e materiali. Si chiede di confermare che il riferimento al lotto 4 sia da considerarsi un refuso.


Risposta:

Si conferma che il riferimento al Lotto n. 4, da voi segnalato, sia da considerarsi un refuso.

N. 74 del 17/08/2020 Domanda:

Si chiede di conoscere il limite massimo di dimensione (MegaByte) che potranno avere i singoli file di presentazione dell’Offerta Tecnica, per il caricamento sul portale www.ariaspa.it.


Risposta:

Per quanto riguarda il limite massimo di dimensione dei file caricabili sulla piattaforma SINTEL, trattandosi di impostazioni indipendenti dalla nostra volontà, si prega di fare riferimento ai manuali per gli operatori economici disponibili sulla piattaforma. Oppure di contattare il call center ai recapiti indicati sul portale di riferimento.

N. 73 del 17/08/2020 Domanda:

Nel Progetto offerta, all’Art. 9.5, è richiesto, per ogni proposta migliorativa, di includere in Offerta tecnica il valore economico della proposta, necessario sia ai fini della valutazione sia per l’applicazione della penale in caso di mancata realizzazione della proposta. Si chiede conferma che la parte sia per l’applicazione della penale in caso di mancata realizzazione della proposta sia un refuso, poiché negli Atti di gara non è prevista una penale relativa alla mancata realizzazione delle proposte migliorative.


Risposta:

Si rimanda ai chiarimenti già pubblicati ed al documento Condizioni Generali revisionato in forza dell’Atto Dirigenziale n. 1499 del 11/08/2020

N. 72 del 14/08/2020 Domanda:

In relazione al criterio espresso all’art. 9.1.3 del Progetto Offerta sulla Formazione e informazione dei soggetti coinvolti nel contratto, si chiede conferma che per datori di lavoro si intenda il personale dell’Amministrazione con potere di firma rappresentato, nel caso delle scuole, dai Dirigenti scolastici e, nel caso degli uffici dai Dirigenti con funzioni direttive e gestionali. Qualora non si confermasse, si chiede di specificare cosa si intenda per datori di lavoro.


Risposta:

La definizione di Datore di Lavoro è contenuta all’art. 5.4.1, pag. 46, delle Condizioni Generali
Con il riferimento al “personale dell’Amministrazione contraente” si intendono tutti i soggetti che, a vario titolo, svolgono ruoli operativi per conto dell’Amministrazione stessa (DEC, Direttori operativi, ispezionatori, tecnici specialistici e di supporto, coordinatori sicurezza) di cui all’art. 7.2 delle Condizioni generali.

N. 71 del 10/08/2020 Domanda:

Con riferimento agli art. 9.1 e 9.2 del file "Accordo Quadro", abbiamo notato che avete inserito percentuali di calcolo per le cauzioni definitive nettamente superiori a quanto previsto dal codice degli appalti Dlgs 50/2016. Chiediamo se trattasi di refuso e in tal caso se le stesse potranno essere calcolate con le percentuali standard. Un aumento così importante delle percentuali per il calcolo degli importi garantiti possono infatti aggravare notevolmente l'assunzione del rischio da parte delle compagnie assicurative e bancarie, considerando soprattutto che le esposizioni sarebbero spropositate rispetto all'importo dell'appalto. Siamo quindi a chiedere chiarimenti in merito.


Risposta:

Trattasi di errata interpretazione di quanto riportato nell’Accordo Quadro. In realtà le cauzioni definitive andranno costituite secondo quanto stabilito dall’art. 103 del D. Lgs. 50/2016. Le percentuali da voi rilevate si riferiscono alle percentuali di ripartizione della Garanzia Definitiva, costituita ai sensi dell’Art. 103 del D.Lgs 50/2016, in relazione agli obblighi contrattuali derivati dalla stipula dell’Accordo Quadro (per ciascun Lotto) e per ogni contratto derivato.

N. 70 del 10/08/2020 Domanda:

Si chiede cortesemente a codesta spettabile Stazione Appaltante di specificare se l’acquisizione, proporzionale al numero di utenti operativi, della licenza Operation Control Premium edition della piattaforma fornita da TeamSystem S.p.a. alla Città Metropolitana di Genova, debba essere un onere economico dell’Affidatario o se, in alternativa, sarà concessa dalla Città Metropolitana di Genova in comodato d’uso gratuito, in quanto facente parte della Piattaforma informatica integrata


Risposta:

La piattaforma integrata è composta dalle seguente licenze:
Property Management Suite
Facility Management advanced edition
La gestione delle licenze sopracitate è compresa nell’ambito del prezzo a canone PC-S1.1 riconosciuto all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà invece a suo carico il costo della licenza Operation Control Premium edition, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati.
Il Costo di listino Operation control Premium Edition Licenza per fasce di 10 utenti è pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa)

N. 69 del 10/08/2020 Domanda:

Si chiede cortesemente conferma a codesta spettabile Stazione Appaltante che i sub-servizi PC-S3.1.1 (Impianti Elettrici e speciali - Manutenzione Programmata) e PC-S3.1.2 (Impianti Elettrici e speciali - Manutenzione Riparativa) siano da considerare in alternativa ai sub-servizi PC-S3.1.4 (Impianti Elettrici e speciali - Manutenzione Programmata - solo impianti di illuminazione), PC-S3.1.5 (Impianti Elettrici e speciali - Manutenzione Programmata - esclusi impianti di illuminazione), PC-S3.1.6 (Impianti Elettrici e speciali - Manutenzione Riparativa - solo impianti di illuminazione), PC-S3.1.7 (Impianti Elettrici e speciali - Manutenzione Riparativa - esclusi impianti di illuminazione)


Risposta:

Si evidenzia che le tipologie di prezzi unitari citate, relative alla manutenzione programmata (PC-S3 1.4 e PC-S3 1.5) e alla manutenzione riparativa (PC-S3 1.6 e PC-S3 1.7), sono state previste come eventuali per consentire alle singole Amministrazioni di scorporare le prestazioni di cui al prezzo unitario PC-S3 1.1 e PC-S3 1.2 nel caso, ad esempio, di ottenimento di finanziamenti nazionali o comunitari su interventi di riqualificazione energetica che prevedono la manutenzione separata degli impianti di illuminazione

N. 68 del 10/08/2020 Domanda:

Nel bando di gara, al punto III.2.1 Informazioni relative ad una particolare professione, si elencano dal n. 1 al n. 8 delle abilitazioni/autorizzazioni/qualifiche, che devono essere possedute dagli operatori che eseguiranno i servizi. Il bando prevede: Le prestazioni oggetto dell'appalto possono essere realizzate dall'appaltatore, direttamente solo se in possesso delle necessarie autorizzazioni, abilitazioni o qualifiche di seguito elencate; diversamente, le prestazioni sono affidate obbligatoriamente ad operatori qualificati. Si chiede conferma che, tali abilitazioni/autorizzazioni/qualifiche, non siano requisiti di partecipazione e che il concorrente non debba possederle in proprio e possa affidare in subappalto le prestazioni, oggetto di specifiche abilitazioni, ad operatori qualificati.


Risposta:

Si conferma che i requisiti di cui al punto III.2.1 del bando non sono requisiti di partecipazione ma di esecuzione. Il soggetto appaltatore potrà ricorrere all’istituto del subappalto o del subcontratto, ai sensi dell’art. 105 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

N. 67 del 10/08/2020 Domanda:

si chiede conferma che, quando si parla di esercizi, si faccia riferimento agli esercizi sociali riferiti ai bilanci approvati, antecedenti la data di pubblicazione del bando


Risposta:

Si conferma che in relazione agli esercizi approvati si fa riferimento ai bilanci approvati, antecedentemente alla data di pubblicazione del Bando.

N. 66 del 10/08/2020 Domanda:

1) si chiede conferma che quando si parla di fatturato medio riferito agli ultimi tre anni, antecedenti la data di pubblicazione del bando, si faccia riferimento all'anno solare (dal 1 gennaio al 31 dicembre) ovvero, essendo il bando stato pubblicato il 17.06.2020, il triennio da considerare ?dal 01.01.2017 al 31.12.2019


Risposta:

In riferimento ai fatturati richiesti per servizi analoghi, di cui alla Capacità tecnica e professionale, il triennio di riferimento è quello antecedente alla data di pubblicazione del Bando di gara.

N. 65 del 10/08/2020 Domanda:

Con riferimento al Modello Verifica Anomalia Offerta si chiede di chiarire quanto segue:
4.1) tutti i valori sono indicati in valori assoluti [€] mentre il modello di offerta economica chiede di esprimere i valori rapportati alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi (mc, mq, n., giorni, …..). Si chiede quindi di conoscere quali saranno i “moltiplicatori” che consentiranno di passare dai valori riportati in offerta economica a quelli da riportare nel Modello Verifica Anomalia
4.2) vista la durata variabile di ciascun Contratto derivato (da 2 a 6 anni), si chiede di chiarire su quanti anni debbano essere ripartiti i costi “una tantum” come telecontrollo e contabilizzatori di calore.


Risposta:

R4.1 La tabella pubblicata contiene un refuso sulle unità di misura che vanno intese come quelle relative al modulo di offerta economica. Quindi i valori andranno espressi rapportati alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi (mc, mq, n., giorni, …..).
R4.2 I costi per i rinnovi degli apparati di telegestione e contabilizzazione sono stati ripartiti considerando una durata del contratto di 6 anni.

N. 64 del 10/08/2020 Domanda:

Si fa riferimento al capitolato tecnico n.4 Climatizzazione Ambientale. Al paragrafo 3.2 e successivi viene citato il valore Pu “costo unitario dell’energia”. Si chiede quindi di fornire una definizione di tale valore. In particolare chiarire se:
2.1) Si tratta dei valori definiti come “quota energia” e/o “quota combustibile” prima dello sconto o a valle dello sconto?
2.2) Tale valore si aggiorna nel corso degli anni in funzione delle variazioni dei prezzi dell’energia? Se si, con quale criterio?


Risposta:

Per costo unitario dell’energia deve essere inteso il prezzo contrattuale, espresso in €/MWh, che l’Amministrazione Contraente paga all’Assuntore nell’ambito del Servizio Energia.
R2.1) Si tratta di un valore contrattuale, quindi al netto dello sconto.
R2.2) Il costo unitario dell’energia viene adeguato alla fine dell’anno solare, alle condizioni e con i criteri stabiliti al punto 9.2.2 delle Condizioni Generali

N. 63 del 10/08/2020 Domanda:

Con riferimento alla dichiarazione di offerta economica allegato Mod. C2:
1.1) al punto A si chiede di indicare il valore stimato dell’appalto come desumibile dal Bando. Si chiede conferma che il valore da riportare sia quello riportato al punto II.2.6 del bando nella seconda colonna della tabella, comprensivo quindi di costi sicurezza e manodopera.
1.2) ai punti B e C si chiede di indicare i costi aziendali relativi alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e i costi della manodopera. Dato che tali valori hanno una incidenza percentuale diversa su ciascun servizio e sub-servizio, si chiede di indicare la ripartizione percentuale stimata di ciascun servizio e sub-servizio che va a comporre il totale del valore dell’Accordo Quadro.


Risposta:

R1.1) Si conferma che il valore da indicare al punto A) del modello di offerta economica Mod.C2 sia quello desumibile, per ciascun Lotto di riferimento, dalla seconda colonna della tabella pubblicata al punto II.2.6 del Bando di gara.
R1.2) Ai fini di una più agevole compilazione dell'offerta da parte dei concorrenti, si rendono disponibili le percentuali di incidenza impiegate dalla Stazione Appaltante in sede di definizione del valore dell’Appalto, in conformità alle previsioni dell’articolo 23, commi 15 e 16 del Codice dei Contratti e in coerenza con quanto previsto dalla Relazione progettuale:
• Servizi di governo 3%
• Manutenzione edile 15%
• Impianti elettrici 14%
• Impianti idrico sanitari 7%
• Impianti antincendio 3%
• Impianti fissi di trasporto 4%
• Riscaldamento 36%
• Raffrescamento 2%
• Pulizia 6%
• Misura 10%
Le stime di cui sopra sono state definite sulla scorta dell’esperienza maturata dalla Stazione Appaltante nell’ambito di appalti precedenti aventi contenuto analogo.

N. 62 del 10/08/2020 Domanda:

Con riferimento al Capitolato Tecnico 4 - Climatizzazione Ambientale, cap. 3
– Modalità di remunerazione del servizio, si chiede di confermare che nel
Servizio Energia, remunerato anche in funzione del risparmio energetico, la
quota energia (PC-S4.1.1 e PC-S4.1.2) sia da considerarsi come un canone
fisso. Tale canone, al fine di poter ripagare l’Aggiudicatario dagli
investimenti di efficientamento energetico, risulterà pari al tetto di spesa
massimo Ts max calcolato in base allo storico dei consumi e in base alle
condizioni climatiche del periodo in esame, come specificato al paragrafo
3.2. Come riportato nel paragrafo 3.2.2 il tetto di spesa massimo Ts max è
strettamente vincolato all’indice di risparmio dichiarato Ird: se l’ Ird
verrà rispettato durante tutta la durata del contratto derivato il canone
riferito alla quota energia (PC-S4.1.1 e PC-S4.1.2) sarà pari al tetto di
spesa massimo Ts max, altrimenti verranno applicati a quest’ultimo penali o
premi come segue:
• Un premio in caso di raggiungimento del risparmio energetico offerto,
compreso tra il 25% e il 45% dell’energia risparmiata per il prezzo
unitario della stessa, secondo la tabella di pag. 64 del capitolato tecnico
4;
• Una penale in caso di non raggiungimento del risparmio energetico
offerto, come specificato nella tabella 1, punto 16 (pag. 69) del capitolato
tecnico 4.
Solo in tal modo gli investimenti di efficientamento energetico effettuati
dall’appaltatore possono essere remunerati nelle durate previste dei
contratti derivati, al massimo di 72 mesi.


Risposta:

Il Tetto di spesa massimo non deve essere considerato un canone di servizio.
Esso è, come definito al ponto 3.2. “l’importo totale massimo teorico della spesa per il servizio energia che può essere riconosciuto all’Appaltatore, calcolato in base allo storico dei consumi e in base alle condizioni climatiche del periodo in esame”. E’ dunque soggetto a variazioni periodiche (annuali) e rappresenta la cifra massima, calcolata in riferimento ai dati storici e all’andamento della stagione climatica (si veda in proposito la definizione di tetto massimo di consumo data al punto 3.2.1) che l’Amministrazione contraente riconosce per il servizio energia all’Assuntore nel caso in cui il risparmio energetico effettivo sia nullo (Er
Nel caso in cui il consumo effettivo nell’anno j-esimo (E_j) sia inferiore al Tetto di consumo massimo stabilito per lo stesso anno (T_j^i max) viene riconosciuta all’Appaltatore la spesa derivante dal consumo effettivo per il costo unitario contrattuale dell’energia Pu (PC-S4.1.1 e PC-S4.1.2).
L’indice di risparmio energetico dichiarato I_rd è un’offerta migliorativa del servizio, che assume il valore di vincolo contrattuale. Si tratta di un indice di efficienza, e misura il rapporto percentuale tra un risparmio ottenuto (nel caso di I_re) o ottenibile (nel caso di I_rd) ed un tetto massimo di spesa per il periodo di riferimento (anno j-esimo).
Se nel periodo di riferimento (anno j-esimo) non è stato ottenuto alcun risparmio energetico (I_re
Se nel periodo di riferimento (anno j-esimo) il risparmio energetico ottenuto è superiore a quello dichiarato (I_re>I_rd) si applicano i meccanismi premiali di cui al punto 3.2.3 del Capitolato Tecnico n. 4

N. 61 del 10/08/2020 Domanda:

Nelle Condizioni generali art. 9.1.1. si definiscono i giorni di servizio come il numero di giorni in cui viene “normalmente” svolto il servizio. Considerando che è un dato che incide significativamente sui canoni del servizio, col fine di agevolare l’attività dell’appaltatore e dell’ente appaltante, in fase di predisposizione della RPF. del PDA e del OPF, si chiede di definire con tabelle di dettaglio con valor di riferimento per ogni tipologia di servizio/destinazione d’uso degli edifici, cosa si intende per numero di giorni in cui viene “normalmente” il servizio.


Risposta:

Tutti i servizi sono valutati in giorni naturali e consecutivi in cui viene svolto il servizio

N. 60 del 10/08/2020 Domanda:

Nelle Condizioni generali art. 8. tra le obbligazioni totalmente a carico dell’appaltatore è previsto l’impegno ad eseguire tutte le prestazioni e gli eventuali maggior oneri su norme anche entrate in vigore successivamente alla stipula del contratto. Si chiede conferma che tale prescrizione riguarda la disponibilità da parte dell’ appaltatore ad eseguire studi di fattibilità e preventivi per la messa in sicurezza degli edifici e degli impianti.


Risposta:

L’esecuzione di studi di fattibilità e preventivi è già prevista nell’Attività straordinarie a misura di cui all’art. 4.4.2 del Capitolato Tecnico n. 1 Servizi di Governo. La previsione di cui alle condizioni generali art. 8 non riguarda la disponibilità ad eseguire studi di fattibilità, ma rientra tra gli oneri a carico dell’appaltatore.

N. 59 del 10/08/2020 Domanda:

Nel capitolato tecnico N. 4 – Climatizzazione ambientale (S4), al paragrafo
3.1. si chiede conferma che il Servizio Riscaldamento, inteso come servizio
di fornitura combustibile e manutenzione impianti, si riferisce alle sole
caldaie
(PC-S4.1.6) è richiesto il servizio energia.


Risposta:

Si conferma quanto indicato. Per gli impianti di potenza superiore a 35Kw è richiesto il servizio energia.

N. 58 del 10/08/2020 Domanda:

Nel capitolato tecnico N. 4 – Climatizzazione ambientale (S4), al paragrafo
3.2.2 si definisce l’indice percentuale di risparmio energetico termico
medio Ird . Si chiede di chiarire se tale indice deve essere riferito al
consumo energetico contabilizzato a valle della generazione o se deve essere
riferito al consumo di combustibile. Considerando la definizione di risparmio
energetico indicata al al paragrafo 3.2.2, ovvero che è la % da realizzarsi
attraverso investimenti sia sugli impianti che sugli involucri, il risparmio
e di conseguenza il tetto di spesa massimo devono essere calcolati partendo
dai consumi di combustibile rilevati al contatore.
In tal caso infatti possono essere considerati come validi interventi di
risparmio energetico sia quelli sui sistemi di generazione (ad esempio
sostituzione caldaie, pompe di calore, ecc.) sia quelli su edificio/impianti
a valle della generazione (ad esempio riqualificazione distribuzione ed
emissione, valvole termostatiche, coibentazione involucri, sostituzione
infissi, ecc. Si sottolinea infatti che, qualora si considerassero i risparmi
misurati dai contabilizzatori di calore, normalmente installati a valle della
generazione, i fondamentali interventi di riqualificazione energetica della
generazione non produrrebbero risparmio energetico.


Risposta:

L’indice di risparmio energetico è il rapporto percentuale tra un risparmio economico effettivo (nel caso di I_re) o atteso (nel caso di I_rd) e un tetto di spesa stabilito per il periodo di riferimento, pertanto è direttamente dipendente dai consumi energetici contabilizzati a valle della generazione dagli apparecchi contatermie installati nelle centrali termiche.
Il funzionamento degli impianti di generazione calore è strettamente connesso alla rilevazione delle temperature esterne e degli ambienti interni, attraverso sonde e valvole termostatiche, pertanto il consumo è sicuramente influenzato da tutti gli interventi di efficientamento energetico della struttura, degli impianti e degli involucri).

N. 57 del 10/08/2020 Domanda:

Nel documento Progetto offerta, all’art. 5 – Valutazione degli elementi
(f) offerta matematica (miglioramento livelli di servizio), la formula
indicata è valida per gli indicatori f1 e f2, per i quali il livello di
servizio offerto aumenta all’aumentare del valore dell’indicatore. Per
f3, f4 e f5 il livello di servizio aumenta al diminuire del valore
dell’indicatore. Ci pare che in tali casi la formula vada corretta nel
seguente modo:
Cf = (Mmax-Mj)/Mmax-Mmin)
Si chiede di confermare.


Risposta:

La formula per la determinazione del fattore Cf indicata all’articolo 5 del documento “Progetto offerta” è corretta, e può essere applicata a tutti gli indicatori (da f1 a f5).
Nella definizione di Mmax ed Mmin si parla di “valore migliore” e “valore peggiore”. Negli indicatori f3, f4 e f5, in cui il livello di servizio aumenta al decrescere del valore offerto, a Mmin sarà attribuito il valore assoluto più alto (peggiore) e a Mmax quello in valore assoluto più basso (migliore).

N. 56 del 10/08/2020 Domanda:

Nel Capitolato Tecnico 1 – Servizi di Governo, a pag. 8, si legge:
“Per la gestione del Sistema Informativo dei servizi di facility management previsti nell’Accordo Quadro, la Stazione Appaltante ha ritenuto, coerentemente con la necessità di aggregazione a livello regionale deiservizi stessi, la messa a disposizione e l’adozione di un’unica piattaforma informatica integrata per la gestione degli immobili”
La piattaforma informatica di riferimento per il presente Accordo Quadro è dunque fornita dalla Stazione Appaltante. Nelle pagine successive dello stesso Capitolato, vengono descritte più nel dettaglio le caratteristiche principali relative a tale sistema, e i moduli che lo compongono.
Viene altresì specificato che “L’Appaltatore dovrà concorrere, in sinergia con la Stazione Appaltante e la/e Società fornitrici delle soluzioni software utilizzate, allo sviluppo di soluzioni per l’implementazione del sistema informativo-informatico utilizzato nell’ambito dell’Accordo Quadro” (pag. 11).
Riferimenti al ruolo del Sistema Informativo sono inoltre presenti all’interno dei criteri di valutazione illustrati nel documento “Progetto Offerta”, in relazione ai criteri discrezionali per l’Offerta Tecnica da produrre. È dunque evidente il ruolo centrale di tale sistema, al centro dei servizi di governo e punto nodale per lo sviluppo di diversi aspetti dell’Offerta Tecnica.
Risulta dunque evidente in vantaggio competitivo di eventuali offerenti che hanno a disposizione l’accesso a tale Sistema e i relativi contatti della software house che lo ha in gestione, rispetto ad altri concorrenti che conoscono solo le sue caratteristiche generali.
Considerando dunque:
• La disparità competitiva rispetto ad aziende che hanno accesso al Sistema;
• La necessità di valutazione dei costi conseguenti all’implementazione del Sistema
• La necessità di valutazione dei costi relativi allo sviluppo di eventuali funzioni migliorative e il conseguente impatto che essa avrebbe sull’offerta economica;
Si ritiene fondamentale richiedere alla Stazione Appaltante:
• Nome del Sistema a base di gara;
• Nome e contatti della Software House che lo ha sviluppato / ha in gestione;
• Materiale informativo più approfondito, con eventuali schermate del Sistema;
• La possibilità di accedere, anche eventualmente in versione demo, al Sistema Stesso, onde capirne eventuali punti di forza e/o criticità.
Inoltre, ai fini di una progettazione coerente con il materiale che sarà fornito e le valutazioni del caso, si chiede di prorogare la data di scadenza della presente procedura di gara di almeno 90 giorni dalla data di fornitura dei dati sopra elencati.


Risposta:

Con riferimento alle considerazioni di premessa si evidenzia che:
• Al momento nessun concorrente ha a disposizione l’accesso al sistema in quanto lo stesso non è ancora stato rilasciato nella versione finale che verrà utilizzata nell’Accordo Quadro. Il sistema è attualmente in fase di sviluppo ed implementazione al fine di renderlo pienamente aderente alle prestazioni previste nell’Accordo Quadro entro la data di avvio dello stesso. Pertanto si ritiene non sussistere una situazioni di disparità tra i concorrenti.
• l’art. 2.2.1.3 (Implementazione al Sistema) del Capitolato Tecnico n. 1 Servizi di Governo va inteso non solo dal punto di vista “informatico” connesso esclusivamente alla piattaforma messa a disposizione dall’ente, ma anche e soprattutto in senso informativo di carattere generale, ottenibile anche attraverso soluzioni o strumenti integrativi utilizzabili con accessi ad altri sistemi.
In tal senso vanno interpretati anche i riferimenti al sistema informativo contenuti nel progetto offerta, quali ad esempio gli aspetti migliorativi rispetto alle anagrafiche previste contrattualmente (come da Allegato S1.A1) o al sistema di monitoraggio e controllo tecnico.
A tal fine si conferma che le modifiche alla piattaforma informatica dell’Accordo Quadro saranno esclusivamente di competenza della Stazione Appaltante in quanto proprietaria delle licenze, pertanto l’affidatario non potrà procedere autonomamente ad alcuna implementazione al sistema.
In merito alle singole richieste si evidenzia quanto segue:
• Nome del Sistema a base di gara;
La Piattaforma integrata è denominata TeamSystem Enterprise AM per la Città Metropolitana di Genova ed è composta dalle seguente licenze:
• Property Management Suite
• Facility Management advanced edition
La gestione del sistema messo a disposizione dalla stazione appaltante è compresa nell’ambito del prezzo a canone PC-S1.1 riconosciuto all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà invece a suo carico il costo della licenza Operation Control Premium edition, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati.
Il Costo di listino Operation control Premium Edition Licenza per fasce di 10 utenti è pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa)
• Nome e contatti della Software House che lo ha sviluppato / ha in gestione;
Riferimenti TeamSystem S.p.a.
Elisa Vernacotola Sales Account Manager
Mail: info.str@teamsystem.com
Telefono : 0376 5521
• Materiale informativo più approfondito, con eventuali schermate del Sistema:
Al fine di fornire ulteriori approfondimenti sulle funzionalità del sistema si allegano le Specifiche tecniche delle 3 licenze base (File Specifiche Tecniche Piattaforma informatica TS.zip), senza le implementazioni ancora in corso di sviluppo.
• La possibilità di accedere, anche eventualmente in versione demo, al Sistema Stesso, onde capirne eventuali punti di forza e/o criticità.
Il sistema è attualmente in fase di sviluppo ed implementazione al fine di renderlo pienamente aderente alle prestazioni previste nell’Accordo Quadro entro la data di avvio dello stesso, pertanto non risulta possibile l’accesso.

N. 55 del 10/08/2020 Domanda:

Riguardo all’utilizzo della piattaforma informatica integrata messa a disposizione dalla Stazione Appaltante, di cui il fornitore dovrà farsi carico della gestione (come riportato all’Art. 2.1 del CT 1 Servizi di Governo), siamo a richiedere informazioni di dettaglio quali: nome commerciale, stato dell’arte, stima dei costi di gestione che si presume sia stata pattuita tra la Stazione Appaltante e il produttore del software e che sarà sostenuta dal fornitore dei servizi in appalto. Tali informazioni risultano indispensabile per una corretta predisposizione dell’offerta tecnica e per un’attendibile analisi economica.


Risposta:

R4.1 Nome commerciale : La Piattaforma integrata, acquisita da TeamSystem S.p.a., è denominata TeamSystem Enterprise AM per la Città Metropolitana di Genova, ed è composta dalle seguente licenze:
• Property Management Suite
• Facility Management advanced edition
Per la gestione operativa degli interventi associata all’applicazione mobile l’Affidatario dovrà acquisire, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati, la licenza Operation Control Premium edition.
Al fine di fornire ulteriori approfondimenti sulle funzionalità del sistema si allegano le Specifiche tecniche delle 3 licenze base (File Specifiche Tecniche Piattaforma informatica TS.zip), senza le implementazioni ancora in corso di sviluppo.
Riferimenti TeamSystem S.p.a.
Elisa Vernacotola Sales Account Manager
Mail: info.str@teamsystem.com
R4.2 Stato dell’arte: Il sistema è attualmente in fase di sviluppo ed implementazione al fine di renderlo pienamente aderente alle prestazioni previste nell’Accordo Quadro entro la data di avvio dello stesso. Al momento nessun concorrente ha a disposizione l’accesso al sistema in quanto lo stesso non è ancora stato rilasciato nella versione finale.
R4.3 Stima dei costi: La gestione del sistema messo a disposizione dalla stazione appaltante è compresa nell’ambito del prezzo a canone PC-S1.1 riconosciuto all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà invece a suo carico il costo della licenza Operation Control Premium edition, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati.
Il Costo di listino Operation control Premium Edition Licenza per fasce di 10 utenti è pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa)

N. 54 del 10/08/2020 Domanda:

Nello sviluppo della relazione tecnica, ed in particolare, all’art. 9.5 nella sezione relativa alle proposte migliorative (e), viene richiesto di dettagliare ciascuna proposta migliorativa riportando il valore economico
stimato in rapporto alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi. A tal proposito siamo a richiedere se tale indicazione economica rispetti effettivamente il principio di separazione tra offerta tecnica e offerta economica, garantendo l’ottemperanza al divieto di commistione.


Risposta:

Si specifica che il valore economico di cui trattasi viene chiesto a comprova ed a garanzia di quanto proposto dai concorrenti e non deve essere inteso, astrattamente, quale elemento di valutazione a se stante.
In particolare il valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, va considerato come uno dei cinque elementi/profili necessari per la valutazione complessiva di ciascuna proposta migliorativa in relazione ai diversi aspetti indicati all’art. 9.5 (lett. a, b, c, d, e compatibilità tecnica, rispetto prescrizioni, beneficio per le amministrazioni, valore economico, coerenza con accordo quadro).
Pertanto, tale valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, non sarà oggetto di singola valutazione quantitativa da parte della Commissione giudicatrice ma piuttosto in un giudizio di valutazione tecnica-economica di carattere generale.
Preme inoltre evidenziare che tale elemento, trattandosi peraltro di valori rapportati alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi, non risulta in alcun modo correlato ai valori economici che i concorrenti dovranno offrire in relazione all’offerta economica di cui all’Art. 11 del Progetto Offerta. Pertanto non trattasi in alcun modo di anticipazione, seppure parziale, degli elementi oggetto dell’offerta economica.
Il riferimento al “valore economico rapportato alla unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi” va inteso che il concorrente, non conoscendo le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) dovrà fornire dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali, sia al fine di essere valutati dalla commissione, nel complesso e con riferimento agli altri criteri di valutazione, sia al fine di essere applicati proporzionalmente nell’ambito dei contratti derivati che verranno attivati.

N. 53 del 10/08/2020 Domanda:

Relativamente allo sviluppo della relazione tecnica, ed in particolare, nella sezione riguardante la formazione (Art 9.1.3 Progetto Offerta) si chiede di specificare cosa si intenda per datori di lavoro e quale sia la differenza tra questi ultimi soggetti ed il personale dell’Amministrazione Contraente.
Tale precisazione si rende necessaria al fine di elaborare un’offerta formativa adeguata.


Risposta:

La definizione di Datore di Lavoro è contenuta all’art. 5.4.1, pag. 46, delle Condizioni Generali.
Con il riferimento al “personale dell’Amministrazione contraente” si intendono tutti i soggetti che, a vario titolo, svolgono ruoli operativi per conto dell’Amministrazione stessa (DEC, Direttori operativi, ispezionatori, tecnici specialistici e di supporto, coordinatori sicurezza) di cui all’art. 7.2 delle Condizioni generali.

N. 52 del 10/08/2020 Domanda:

In relazione al personale da nominare in qualità di Referente dell’Accordo quadro e di Gestore/i del/i contratto derivato, siamo a richiedere se tale personale debba essere necessariamente già in forza all’azienda o potranno essere assunti all’atto di sottoscrizione dell’Accordo Quadro, previo
accordo riservato tra le aziende del R.T.I. ed il professionista. Si chiede inoltre se tali figure debbano essere inquadrate come dipendenti delle società o possano anche essere selezionati tra i consulenti aziendali con
cui sono già in atto rapporti professionali consolidati


Risposta:

Ai fini dell'ammissibilità e della valutazione dell'offerta non rileva la natura del rapporto che lega il soggetto designato in qualità di referente dell'Accordo quadro e/o di Gestore del contratto derivato, all'operatore economico concorrente, potendo questo discendere da un rapporto di lavoro subordinato o da forme di collaborazione con professionisti o consulenti esterni. Resta ferma la necessaria e totale riconducibilità all'appaltatore dell'operato del Referente dell'Accordo Quadro e/o del Gestore del contratto derivato e l'attribuzione a questi ultimi dei necessari poteri di rappresentanza necessari al puntuale espletamento dell'incarico assunto.

N. 51 del 07/08/2020 Domanda:

con riferimento alla Modello Allegato A/1 Quadro F (Subappalto), alla nota n. 49 si prevede "Il subappaltatore deve presentare il modello Allegato B1 in qualità di impresa subappaltatrice".
Si chiede conferma che trattasi di refuso in quanto, a seguito delle modifiche apportate al Codice, i concorrenti non sono più tenuti ad individuare la terna dei subappaltatori in fase di presentazione delle
offerte.


Risposta:

Si conferma che trattasi di refuso stante le recenti modifiche apportate al Codice in riferimento al decaduto obbligo da parte dei concorrenti di indicare la terna dei subappaltatori.

N. 50 del 07/08/2020 Domanda:

Nel disciplinare è prescritto a pagina 23 che gli operatori economici debbano possedere, pena l’esclusione dalla gara, l’iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non
soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. white list) istituito presso la Prefettura della provincia in cui l’operatore economico ha la propria sede oppure devono aver presentato domanda di iscrizione al predetto
elenco.
Si chiede conferma che trattasi di refuso, considerando che a tale elenco possono iscriversi solo le società che operano in settori di attività che non sono oggetto della presente gara.


Risposta:

Come riportato al punto (30) del paragrafo 2.7 (Legislazione antimafia) delle Norme di partecipazione, l’obbligo dell’iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. white list) istituito presso la Prefettura della provincia in cui l’operatore economico ha la propria sede, è da considerarsi solo nel caso di partecipazione ad un appalto avente ad oggetto, o comprendente, servizi o forniture rientranti in una delle attività a maggior rischio di infiltrazione mafiosa di cui al comma 53, dell’art. 1, della Legge 6 novembre 2012, n. 190. In caso contrario tale requisito non deve intendersi vincolante.

N. 49 del 07/08/2020 Domanda:

in caso di partecipazione a tutti e tre i Lotti in Costituendo RTI, anche alla luce di quanto già comunicato nella Sezione “Comunicazioni” in merito al pagamento del Bollo tramite F23, si chiede se è possibile apporre quattro marche da bollo, una per la domanda di partecipazione (unica per i tre lotti) e tre per ogni offerta economica presentata, nonché conferma che in caso di RTI la marca vada apposta solo sull'istanza della capogruppo.


Risposta:

Si conferma che in caso di partecipazione a più di un lotto andrà posta solo una marca da bollo sulla domanda di partecipazione (Mod.A1) mentre per quanto concerne i modelli di offerta economica, sarà necessario apporre una marca da bolo per ogni offerta presentata per ogni singolo lotto. In caso di partecipazione in RTI, l'imposta di bollo, dovrà essere pagata per ogni modello di domanda presentato (A1, B1, B2). Tuttavia, in caso di assolvimento di quanto dovuto mediante l’utilizzo del Mod.F23 Agenzia delle Entrate, il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione da parte di uno soltanto dei componenti dell’RTI.

N. 48 del 07/08/2020 Domanda:

La categoria OS4 può essere oggetto di avvalimento?


Risposta:

L'avvalimento è ammesso con le modalità e i limiti dell'articolo 89 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e del D.M. 10 novembre 2016, n. 248.
Pertanto, rientrando la categoria OS4 tra quelle di cui all'articolo 89, comma 11 ( per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessita' tecnica), il ricorso all'avvalimento ai fini della dimostrazione del possesso del requisito di capacità tecnica e professionale non può essere ammesso.

N. 47 del 07/08/2020 Domanda:

Nel Quadro D dei documenti amministrativi, è richiesto all'operatore economico di allegare la documentazione comprovante le dichiarazioni di cui ai punti D.1, D.2., D.3, D.4, D.5 e D.6.
Si chiede se tale documentazione debba già essere prodotta in fase di presentazione offerta o in un momento successivo all'aggiudicazione.


Risposta:

La documentazione a comprova dei requisiti di partecipazione di cui al Quadro D dei modelli di ammissione alla procedura potrà essere prodotta dal concorrente già in fase di presentazione dell’offerta. In ogni caso la dimostrazione dei requisiti di cui trattasi dovrà essere assolta, su richiesta della Stazione Appaltante, attraverso il portale ANAC, in sede di verifica di quanto dichiarato dal concorrente preliminarmente all’adozione del provvedimento di aggiudicazione.

N. 46 del 06/08/2020 Domanda:

Relativamente all’articolo 9.5 Proposte migliorative (criterio e) del Progetto Offerta, trattandosi di Accordo Quadro e considerando che nell’offerta tecnica, a pena di esclusione, non devono essere presenti elementi oggetto di valutazione economica dei servizi proposti, si chiede conferma che il valore economico delle proposte migliorative offerte sia da esprimersi unicamente nell’unità di misura di contabilizzazione del servizio a cui la proposta si riferisce. A titolo di esempio, per una proposta migliorativa relativa al Servizio Edile, dovrà essere espressa come prezzo unitario in €/mc/g.


Risposta:

Si conferma che il valore economico delle proposte migliorative offerte deve essere espresso nell’unità di misura di contabilizzazione del servizio a cui la proposta si riferisce.
A tal fine si specifica che il valore economico di cui trattasi viene chiesto a comprova ed a garanzia di quanto proposto dai concorrenti e non deve essere inteso, astrattamente, quale elemento di valutazione a se stante.
In particolare il valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, va considerato come uno dei cinque elementi/profili necessari per la valutazione complessiva di ciascuna proposta migliorativa in relazione ai diversi aspetti indicati all’art. 9.5 (lett. a, b, c, d, e compatibilità tecnica, rispetto prescrizioni, beneficio per le amministrazioni, valore economico, coerenza con accordo quadro).
Pertanto, tale valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, non sarà oggetto di singola valutazione quantitativa da parte della Commissione giudicatrice ma piuttosto in un giudizio di valutazione tecnica-economica di carattere generale.
Preme inoltre evidenziare che tale elemento, trattandosi peraltro di valori rapportati alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi, non risulta in alcun modo correlato ai valori economici che i concorrenti dovranno offrire in relazione all’offerta economica di cui all’Art. 11 del Progetto Offerta. Pertanto non trattasi in alcun modo di anticipazione, seppure parziale, degli elementi oggetto dell’offerta economica.
Il riferimento al “valore economico rapportato alla unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi” va inteso che il concorrente, non conoscendo le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) dovrà fornire dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali, sia al fine di essere valutati dalla commissione, nel complesso e con riferimento agli altri criteri di valutazione, sia al fine di essere applicati proporzionalmente nell’ambito dei contratti derivati che verranno attivati.

N. 45 del 06/08/2020 Domanda:

All’interno del Capitolato Tecnico N.1 Servizio di Governo si riporta quanto segue: Per la gestione del Sistema Informativo dei servizi di facility management previsti nell?Accordo Quadro, la Stazione Appaltante ha ritenuto, coerentemente con la necessit?di aggregazione a livello regionale dei servizi stessi, la messa a disposizione e l’adozione di un’unica piattaforma informatica integrata per la gestione degli immobili, utilizzabile da una pluralità di utenti secondo profilazioni personalizzate e per un numero elevato di immobili. Si chiede conferma che il sistema informativo suddetto sia già installato, di conoscerne attuale release/versione, moduli (gestione richieste, manutenzione programmata, anagrafe, ecc?) in uso e se sia possibile accedervi anche da remoto.


Risposta:

La Piattaforma integrata, acquisita da TeamSystem S.p.a., è denominata TeamSystem Enterprise AM per la Città Metropolitana di Genova, ed è composta dalle seguente licenze:
• Property Management Suite
• Facility Management advanced edition
La gestione del sistema messo a disposizione dalla stazione appaltante è compresa nell’ambito del prezzo a canone PC-S1.1 riconosciuto all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà invece a suo carico il costo della licenza Operation Control Premium edition, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati.
Il Costo di listino Operation control Premium Edition Licenza per fasce di 10 utenti è pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa)
Al fine di fornire ulteriori approfondimenti sulle funzionalità del sistema si allegano le Specifiche tecniche delle 3 licenze base (File Specifiche Tecniche Piattaforma informatica TS.zip), senza le implementazioni ancora in corso di sviluppo.
Il sistema è attualmente in fase di sviluppo ed implementazione al fine di renderlo pienamente aderente alle prestazioni previste nell’Accordo Quadro entro la data di avvio dello stesso, pertanto non risulta possibile l’accesso. Al momento nessun concorrente ha a disposizione l’accesso al sistema in quanto lo stesso non è ancora stato rilasciato nella versione finale.
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N. 44 del 06/08/2020 Domanda:

Nella sezione B) Prezzi Servizi a Canone del documento Elenco Prezzi Contrattuali Predefiniti (Allegato CG. A14 alle Condizioni Contrattuali) sono riportati alcuni prezzi unitari per i quali non risulta chiara la modalità di applicazione. In particolare la scrivente si riferisce ai seguenti: - PC-S3 1.4 Impianti Elettrici Speciali Manutenzione Programmata solo impianti di illuminazione - PC-S3 1.5 Impianti Elettrici Speciali Manutenzione Programmata esclusi impianti di illuminazione. A tal proposito si chiede di chiarire la modalità di utilizzo dei predetti prezzi unitari essendo già presente, per la remunerazione del Servizio di Manutenzione degli Impianti Elettrici e Speciali, il prezzo unitario PC-S3 1.1 Impianti Elettrici e Speciali Manutenzione Programmata.


Risposta:

Si evidenzia che le tipologie di prezzi unitari citate (PC-S3 1.4 e PC-S3 1.5), relative alla manutenzione programmata, sono state previste come eventuali per consentire alle singole Amministrazioni di scorporare le prestazioni di cui al prezzo unitario PC-S3 1.1 nel caso, ad esempio, di ottenimento di finanziamenti nazionali o comunitari su interventi di riqualificazione energetica che prevedono la manutenzione separata degli impianti di illuminazione. Lo stesso principio è stato adottato per la manutenzione riparativa, creando due tipologie di prezzi (PC-S3 1.6 e PC-S3 1.7) che di fatto comprendono le prestazioni di cui al prezzo unitario PC-S3 1.2.

N. 43 del 06/08/2020 Domanda:

Pur rilevando, a pagina 6 di 13 del documento SU_DET_DETE_1089_2020, che non risulta necessario effettuare alcun sopralluogo ai fini della partecipazione alla presente procedura, la scrivente reputa necessaria l’effettuazione di visite conoscitive quantomeno a campione presso strutture rappresentative di proprietà o in uso alla Città Metropolitana di Genova. A tal fine si chiede venga pubblicato l’elenco dei soggetti da contattare al fine di pianificare detti sopralluoghi.


Risposta:

Trattandosi di Accordo Quadro di carattere normativo rivolto a tutte le amministrazioni della Regione Liguria il sopralluogo è stato escluso ai fini della partecipazione, anche a prescindere dalla situazione emergenziale, stante l’impossibilità di identificare con certezza le Amministrazioni che aderiranno allo stesso, il relativo patrimonio immobiliare e i servizi che potranno essere oggetto di attivazione.

N. 42 del 06/08/2020 Domanda:

A pagina 5 di 13 del documento SU_DET_DETE_1089_2020? si fa riferimento alla Clausola Sociale a tutela della stabilità occupazionale che trova applicazione con riguardo al personale impiegato dal gestore uscente nelle attività corrispondenti a quelle previste dall’Accordo Quadro e individuate nei Servizi di Governo, nel Servizio di Manutenzione Edile, nel Servizio di Climatizzazione Ambientale e nel Servizio Aree Verdi. Si chiede pertanto di integrare la documentazione di gara con l’indicazione del numero di unità CCNL applicato, qualifica, livello contrattuale, scatti di anzianità del personale impiegato dai gestori uscenti.


Risposta:

Stante l’impossibilità di identificare anticipatamente le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo Quadro, l’applicazione della clausola di salvaguardia e la redazione del piano di riassorbimento costituiscono adempimenti richiesti all'appaltatore nella fase successiva all’aggiudicazione e più precisamente in sede di attivazione dei contratti derivati, allorquando le Amministrazioni aderenti potranno fornire i dati necessari all’appaltatore per la definizione del piano di riassorbimento. In questo sensi si evidenzia quanto previsto all'articolo 8.3 delle Condizioni Generali " A tale fine l’Amministrazione richiedente allega alla RPF l’Elenco dei dipendenti in servizio presso il gestore uscente, con l’indicazione del CCNL di riferimento, della tipologia di rapporto di lavoro, della relativa qualifica, degli eventuali scatti di anzianità, della data di assunzione e dell’impiego orario".

N. 41 del 06/08/2020 Domanda:

L’art. 2.2.1.2 del Capitolato Tecnico 1 a pagina 11 di 30 riporta: In particolare l’Appaltatore deve fornire all’Amministrazione contraente un adeguato Sistema di Reportistica dei dati e degli indicatori, o direttamente attraverso l’utilizzo delle funzionalità del sistema informatico oppure. Parlando della possibilità di utilizzo delle funzionalità del sistema informatico si chiede di confermare che l’esecuzione dell’attività di reportistica su tutti i KPI, richiesti all’art. 10.2.1 delle Condizioni Generali, sia possibile tramite uno dei moduli già previsti nel Capitolato Tecnico 1. In caso affermativo si chiede di specificare quale.


Risposta:

Il sistema dispone di report di analisi e di archivio. I report di analisi sono precostituiti in base alla gestione di pertinenza, mentre quelli di archivio permettono di scaricare, in formato Excel, l’elenco delle entità di una singola gestione e elaborare i dati attraverso strumenti Excel.

N. 40 del 06/08/2020 Domanda:

L’art. 2.2.1.1 del Capitolato Tecnico 1 a pagina 10 di 30 riporta: A tal fine la Stazione Appaltante ha acquisito una licenza d’uso software, in corso di ulteriore sviluppo e adattamento per le esigenze dell’Accordo Quadro. Parlando di acquisto di una licenza software si chiede di confermare che il Sistema Informatico che sarà utilizzato corrisponde ad una delle soluzioni disponibili sul mercato nazionale e/o internazionale. In caso affermativo si chiede di specificare il nome del sistema e la versione che sarà installata, al fine di poter effettuare delle valutazioni concrete in merito ad eventuali applicativi che possano migliorare il sistema di gestione dei servizi.


Risposta:

La Piattaforma integrata, acquisita da TeamSystem S.p.a., è denominata TeamSystem Enterprise AM per la Città Metropolitana di Genova, ed è composta dalle seguente licenze:
• Property Management Suite
• Facility Management advanced edition
La gestione del sistema messo a disposizione dalla stazione appaltante è compresa nell’ambito del prezzo a canone PC-S1.1 riconosciuto all’Appaltatore. L’Appaltatore avrà invece a suo carico il costo della licenza Operation Control Premium edition, in proporzione al numero di utenti necessario alla gestione dei contratti derivati.
Il Costo di listino Operation control Premium Edition Licenza per fasce di 10 utenti è pari a €. 6.700,00 (Iva esclusa)
Al fine di fornire ulteriori approfondimenti sulle funzionalità del sistema si allegano le Specifiche tecniche delle 3 licenze base (File Specifiche Tecniche Piattaforma informatica TS.zip), senza le implementazioni ancora in corso di sviluppo.
Il sistema è attualmente in fase di sviluppo ed implementazione al fine di renderlo pienamente aderente alle prestazioni previste nell’Accordo Quadro entro la data di avvio dello stesso, pertanto non risulta possibile l’accesso. Al momento nessun concorrente ha a disposizione l’accesso al sistema in quanto lo stesso non è ancora stato rilasciato nella versione finale.
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N. 39 del 06/08/2020 Domanda:

L’art. 2.2.1 del Capitolato Tecnico 1 a pagina 8 di 30 riporta: L’Appaltatore dovrà consentire la piena conoscenza dello stato di consistenza e di conservazione del patrimonio aggiornando in tempo reale gli esiti degli interventi manutentivi per tutte le componenti interessate e garantendo congrue tempistiche di aggiornamento dell’anagrafica tecnica. Parlando di aggiornamento in tempo reale si chiede di confermare che tale attività sia possibile direttamente in campo e in caso affermativo attraverso quale modulo.


Risposta:

Si conferma che le prestazioni oggetto della richiesta e indicate nel Capitolato Tecnico n. 1 Servizi di governo sono realizzabili attraverso l’utilizzo coordinato dei moduli applicativi di cui all’art. 2.2.1.1. del Capitolato stesso (Piattaforma informatica integrata - Caratteristiche funzionali e Moduli applicativi)

N. 38 del 06/08/2020 Domanda:

L’art. 2.2.1 del Capitolato Tecnico 1 a pagina 8 di 30 riporta: In caso di presenza di sistemi informativi complessi presso le amministrazioni contraenti l’Appaltatore dovrà fornire tutta l’assistenza necessaria per mantenere la regolarità del servizio durante l’eventuale periodo transitorio di passaggio tra i diversi sistemi. Parlando di periodo transitorio di passaggio tra i diversi sistemi si chiede di confermare che la piattaforma unica integrata di proprietà della Stazione Appaltante sarà a disposizione e sarà implementata presso tutte le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo Quadro.


Risposta:

Si conferma che la piattaforma unica integrata sarà a disposizione di tutte le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo quadro attraverso la creazione di utenti e profilazioni personalizzate per lotti, per amministrazioni e per immobili. Le implementazioni saranno di competenza della Stazione Appaltante, in coerenza con gli obiettivi e le condizioni dell’Accordo Quadro.

N. 37 del 06/08/2020 Domanda:

Con riferimento all’art. 9.2.2.1 delle Condizioni Generali, si chiede di confermare che il periodo di riferimento da considerare per la prima revisione prezzi corrisponde ai 12 mesi precedenti la consegna delle offerte.


Risposta:

L’adeguamento dei prezzi verrà effettuato in ogni caso al termine del primo anno solare di esercizio di ciascun contratto derivato. Il periodo di riferimento da considerare nel primo anno dipenderà dalla data di avvio del contratto derivato, mentre per i periodi successivi avverrà con cadenza annuale fino al termine dello stesso.

N. 36 del 06/08/2020 Domanda:

Ai fini dell’esatta identificazione della tariffa di riferimento del gas necessaria alla valutazione delle variazioni dei prezzi del combustibile di cui all’art. 9.2.2 delle Condizioni Generali, si chiede se è corretto fare riferimento alla pubblicazione dell’AREA definita Condizioni economiche per i clienti del mercato tutelato, Gas - servizio di tutela, clienti domestici, ambito Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, prezzi riferiti al 5. scaglione, comprese imposte, al netto dell’IVA e delle quote fisse


Risposta:

Per il prezzo di riferimento del gas naturale occorre riferirsi al “prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo” indicato nella scheda tecnica denominata “AGGIORNAMENTODELLE CONDIZIONI TUTELA X° TRIM 20XX NEL DETTAGLIO”, allegata ai comunicati stampa emessi con cadenza trimestrale e disponibili sul sito ARERA nella sezione “Comunicazione e stampa”.
Il prezzo indicato include le spese per: la materia gas naturale, il trasporto e la gestione del contatore, oneri di sistema e imposte.

N. 35 del 06/08/2020 Domanda:

In riferimento al documento PROGETTO OFFERTA, paragrafo 9.5, si chiede di indicare "il valore economico della proposta, necessario sia ai fini della valutazione sia per l'applicazione della penale in caso di mancata realizzazione della proposta". A seguito della FAQ n. 9 del 30/07/2020 Si chiede in quale forma, visto l’impossibilitàda parte del concorrente di conoscere le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati, (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) si debba fornire per tale CRITERIO dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali. Tali tipologie di grandezze di riferimento non essendo quantificate non possono esser valutate da parte del concorrente.


Risposta:

Il riferimento al “valore economico rapportato alla unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi” va inteso nel senso che il concorrente, non conoscendo le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) dovrà fornire dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali, sia al fine di essere valutati dalla commissione, nel complesso e con riferimento agli altri criteri di valutazione, sia al fine di essere applicati proporzionalmente nell’ambito dei contratti derivati che verranno attivati.

N. 34 del 06/08/2020 Domanda:

Si chiede quale tipo di software di gestione di anagrafica venga al momento da voi utilizzato


Risposta:

La Città Metropolitana di Genova al momento utilizza un software progettato all’interno dell’ente nell’ambito del contratto di global service attuale.
Si evidenzia che però tale sistema non verrà utilizzato nell’ambito nell’Accordo Quadro in quanto l’Ente ha acquisito da TeamSystem S.p.a. una Piattaforma informatica integrata, denominata TeamSystem Enterprise AM per la Città Metropolitana di Genova. La piattaforma è composta dalle seguente licenze:
• Property Management Suite
• Facility Management advanced edition
Per la gestione operativa degli interventi associata all’applicazione mobile l’Affidatario dovrà acquisire, proporzionalmente al numero di utenti operativi dello stesso, la licenza Operation Control Premium edition.
Il sistema è attualmente in fase di sviluppo ed implementazione al fine di renderlo pienamente aderente alle prestazioni previste nell’Accordo Quadro entro la data di avvio dello stesso. Al momento nessun concorrente ha a disposizione l’accesso al sistema in quanto lo stesso non è ancora stato rilasciato nella versione finale.

N. 33 del 04/08/2020 Domanda:

QUESITO1 Nelle condizioni generali all’art. 9.2.1 si scrive “tale rivalutazione si applicherà per il 60%...” nell’esempio riportato nel box poco più sotto si scrive “una rivalutazione del 1,8% (90% del 2%)” si chiede quindi di chiarire se la percentuale da applicare sia il 60% o il 90%
QUESITO2 Si fa riferimento al Capitolato Tecnico 4, paragrafo 3.2 e successivi. Si chiede di chiarire quali siano le unità di misura dell’indice risparmio effettivo Ire e dell’indice risparmio dichiarato Ird. L’indice risparmio effettivo sembra essere espresso in [?/MWh], viene infatti definito come rapporto tra risparmio effettivo Re [?] e tetto di consumo T?max [MWh]. L’indice risparmio dichiarato, viene definito come rapporto tra risparmio energetico (per il quale non sembra essere presente una definizione) e tetto di spesa massimo Ts max [?]. Infine dalla tabella riportata al paragrafo 3.2.3 si evince che i due indici debbano essere confrontati tra loro e pertanto debbano avere la stessa unità di misura. Si chiede pertanto di avere un riscontro in merito


Risposta:

R1: si tratta di un refuso nell’esempio citato. La percentuale da applicare è quella indicata nella formula, ovvero il 60%
R2: Gli indici Ire e Ird sono espressi in percentuale essendo ottenuti dal rapporto tra grandezze aventi stessa unità di misura (€). Al punto 3.2.3 del Capitolato Tecnico 4, nella definizione dell’indice Ire c’è un refuso, in quanto l’indice è dato dal rapporto tra il risparmio effettivo dell’anno j-esimo (espresso in €) e il tetto massimo di spesa per lo stesso anno (anch’esso espresso in €). La formula corretta è dunque:
Ire = (Rej / Ts(j) max ) * 100
Il risparmio energetico è per sua stessa denominazione una grandezza economica (quindi espressa in €). A riscontro, vale la più esplicita definizione del risparmio effettivo data al punto 3.2.3, ovvero come prodotto tra l’energia risparmiata (in MWh) e il costo unitario dell’energia (in €/MWh)

N. 32 del 04/08/2020 Domanda:

Premesso che: - al fine di favorire la massima partecipazione alla procedura gli operatori economici possono presentare offerta per tutti i lotti - al fine di rassicurare le condizioni di massima partecipazione e apertura al mercato anche per le medie imprese ciascun concorrente potr?essere aggiudicatario di un solo lotto Si chiede di confermare che:
D1) pur presentando offerta per tutti i lotti, l’operatore economico possa presentare una sola cauzione riferita all’importo maggiore, ovvero nel caso l’operatore economico presenti offerta per i lotti 1,2,3 la garanzia provvisoria da presentare sia quella riferita al Lotto 1
D2) la cauzione provvisoria possa essere emessa a termini dell’art. 93 del D.lgs. n. 50/2016
D3) alla cauzione provvisoria possano essere applicate le riduzioni di cui all’art. 93 c. 7 dlgs. N. 50/2016
D4) non è previsto un disciplinare di gara e l’unico richiamo alla cauzione provvisoria è quello indicato nel bando al suindicato punto II.2.14) Informazioni complementari Garanzia Provvisoria


Risposta:

R1. In caso di partecipazione a più lotti, il concorrente dovrà presentare la cauzione provvisoria relativa al Lotto di maggior valore.
R2. La garanzia provvisoria potrà essere costituita secondo le modalità riportate al punto 8.2 delle Norme di partecipazione
R3. Alla garanzia provvisoria si applicano le riduzioni di cui all’art. 93, c. 7 del D.Lgs. 50/2016
R4. Le modalità per la costituzione della garanzia provvisoria sono riportate al punto 8.2 delle Norme di partecipazione che costituisce il documento con il quale si “disciplinano la partecipazione degli operatori economici alle gare telematiche indette da Città Metropolitana di Genova nelle forme della procedura aperta, ristretta e negoziata” , come precisato nel campo oggetto del relativo documento

N. 31 del 04/08/2020 Domanda:

La determinazione del prezzo unitario a base d'asta riportata in "ID.4470_Mod.Off_. C2 - Modello offerta economica", nella relativa colonna, indica valori che differiscono dal prodotto fra prezzo unitario e incidenza sicurezza. Si chiede pertanto di avere indicazioni sui valori da assumere


Risposta:

Il valore indicato nella colonna prezzo unitario a base d’asta è rappresentato dal prezzo unitario di cui alla colonna precedente, depurato della percentuale di incidenza della sicurezza.
I prezzi unitari di ciascuna tipologia di prestazione verranno calcolati con la seguente modalità: (prezzo unitario a base d'asta) - (prezzo unitario a base d'asta x ribasso offerto) + oneri della sicurezza.

N. 30 del 04/08/2020 Domanda:

Si prega di chiarire l'unità di misura / numerazione corretta per il servizio PC-S.4.1.5 e PC-S.4.1.6 a fronte della discrepanza rilevata nel Capitolato Tecnico N. 4 - art. 3.1 Corrispettivi e l'Allegato CG.A14 - Elenco Prezzi contrattuali predefiniti_0 - S4.1 Riscaldamento (pag. 4)


Risposta:

L’unità di misura corretta dei prezzi PC-S.4.1.5 e PC-S.4.1.6 è € / n / giorno come correttamente indicati nell'Allegato CG.A14 - Elenco Prezzi contrattuali predefiniti, all’art. 9.1.1 delle Condizioni Generali (corrispettivo a canone) e nel Modello di Offerta economica. Il riferimento di cui all’art. 3.1 del Capitolato Tecnico N. 4 è da considerarsi un refuso.

N. 29 del 04/08/2020 Domanda:

Nel bando di gara sezione III.2 Condizioni relative all'appalto di servizi, punto III.2.1) si prevede che Le prestazioni oggetto dell'appalto possono essere realizzate dall'appaltatore, direttamente solo se in possesso delle necessarie autorizzazioni, abilitazioni o qualifiche (?); diversamente, le prestazioni sono affidate obbligatoriamente ad operatori qualificati (segue elenco)?. Si chiede di confermare quanto segue:
a) Che non è richiesto ai concorrenti un numero minimo di soggetti in possesso delle autorizzazioni/abilitazioni/qualifiche ivi elencate;
b) Che i concorrenti, ove carenti, possano ricorrere all'istituto del subappalto affidando le prestazioni ad operatori/soggetti qualificati


Risposta:

Con riferimento al quesito di cui alla lettera a) si conferma che non è richiesto un numero minimo di soggetti in possesso delle autorizzazioni/abilitazioni/qualifiche di cui al punto III.2.1
Con riferimento al quesito di cui alla lettera b) si conferma che il soggetto appaltatore potrà ricorrere all’istituto del subappalto o del subcontratto, ai sensi dell’art. 105 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

N. 28 del 04/08/2020 Domanda:

Nel bando di gara GUCE 2020/S 119-289516 al punto III.2.3) Informazioni relative al personale responsabile dell'esecuzione del contratto d'appalto, si prevede per i concorrenti l'Obbligo di indicare i nomi e le qualifiche professionali del personale incaricato dell'esecuzione del contratto d'appalto. Si chiede di confermare se trattasi di prescrizione a carico del solo aggiudicatario, da prodursi pertanto quale adempimento contrattuale in fase di aggiudicazione. In caso contrario restiamo in attesa di chiarimenti in merito.


Risposta:

Si tratta di prescrizione a carico del soggetto affidatario, inteso nel complesso quindi in forma singola o in raggruppamento, da adempiere prima dell’avvio delle prestazioni

N. 27 del 04/08/2020 Domanda:

Si chiede conferma del fatto che le certificazioni che i concorrenti dovranno produrre in allegato alla domanda di ammissione per fruire dei benefici di riduzione della garanzia provvisoria, richiesti in originale in copia autenticata, potranno essere presentate in copia conforme all'originale ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. 445/2000.


Risposta:

Si conferma lo possibilità di poter esibire quanto richiesto in copia conforme

N. 26 del 04/08/2020 Domanda:

Al punto 15.Operazioni di gara si prevede che Alle sedute pubbliche di gara possono rilasciare dichiarazioni a verbale esclusivamente i soggetti muniti di idonei poteri di rappresentanza degli operatori economici partecipanti. Chiediamo conferma che sarà accettata la presentazione di specifica delega, e non sia invece necessaria la procura notarile.


Risposta:

La partecipazione alle sedute pubbliche di gara sarà possibile a fronte di idonea delega presentata dai partecipanti

N. 25 del 04/08/2020 Domanda:

Si chiede di precisare la validità della cauzione provvisoria da presentare a corredo dell'offerta, 180 giorni oppure 365 giorni, in quanto: a) Nel documento Norme di partecipazione, articolo 8.2 modalità di costituzione della garanzia lettera b) si prevede che la garanzia deve avere validità di almeno 180 giorni a partire dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte; La normativa, ai sensi dell'articolo 93, comma 5, del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., prevede che la garanzia deve avere efficacia per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell'offerta; b) Nel bando di gara al punto IV.2.6) periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta, si parla di giorni 365 dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte


Risposta:

La durata della cauzione provvisoria deve coprire tutto il periodo previsto necessario alla formalizzazione delle procedure di aggiudicazione. Pertanto, fermo restando quanto riportato nelle Norme di partecipazione, in caso di dilatazione dei tempi necessari alla formalizzazione delle procedure di aggiudicazione, la validità delle cauzioni costituite dai concorrenti potrà essere prorogata su richiesta della Stazione Appaltante e, in ogni caso, su iniziativa del singolo operatore economico

N. 24 del 04/08/2020 Domanda:

Al punto III.1.3 del bando di gara Capacità tecnica e professionale, si legge che Relativamente al possesso delle qualificazioni SOA indicate alla successiva lettera b) si rimanda alle modalità di presentazione indicate al comma 5 dell'articolo 6 delle Norme di Partecipazione. Si chiede conferma che trattasi si refuso in quanto il comma 5 dell'articolo 6 delle Norme di Partecipazione riguarda 6.5 Procedura negoziata senza pubblicazione di bando?


Risposta:

Il riferimento corretto è al paragrafo 8.6 delle Norme di partecipazione, il paragrafo 6.1 di riferisce alla fase della selezione degli operatori economici nell'ambito delle procedure ristrette.

N. 23 del 04/08/2020 Domanda:

Alla lettera b) Lavori del punto III.1.3 del bando di gara Capacità tecnica e professionale, si prevede che, per i LOTTI 1-2-3, è richiesto ai concorrenti il possesso della qualificazione in corso di validità rilasciata da una SOA per le categorie e classifiche ivi indicate. Siamo a chiedere conferma che la categoria OS4 Impianti elettromeccanici trasportatori è scorporabile e subappaltabile al 100%


Risposta:

Si evidenzia che la lex di gara non ha operato alcuna distinzione nell’ambito delle stesse categorie in termini di prevalenza o scorporabilità.
Ai sensi dell’art. 6.4.1 delle Condizioni Generali tutte le prestazioni oggetto del contratto, siano esse lavori o servizi a seconda della natura dell’intervento, possono esser affidate in subappalto o a cottimo alle condizioni e con i limiti previsti dalle presenti Condizioni Generali.
L’affidamento in subappalto o a cottimo è sottoposto alle condizioni indicate all’art. 105 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50e s.m.i., ad eccezione dei limiti stabiliti ai commi 2 e 14 che, a seguito delle sentenze della Corte di Giustizia Europea C-63/18 del 26/09/2019 e C-402/18 del 27/11/2019, non trovano applicazione.
Si ritiene di dover precisare che la natura di contratto misto propria del presente appalto esclude la possibilità di ricorrere all’ipotesi del cosiddetto subappalto qualificate, e tanto in virtù della previsione contenuta all’articolo 28 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ai seni del quale. “L’operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi, forniture prevista dal contratto.
Pertanto, con riguardo alle categorie di lavori pubblici indicate nel bando di gara ai fini del soddisfacimento da parte dell’operatore economico concorrente del requisito di qualificazione tecnico-professionale, riferito ai lavori, le stesse devono essere possedute direttamente dal concorrente (in forma singola o associata).

N. 22 del 04/08/2020 Domanda:

si chiede conferma che la categoria prevalente è la OG1- Cl. III e che le altre categorie OG2, OS3, OS4, OS28 e OS30 siano subappaltabili totalmente a società qualificate. In caso contrario si chiede conferma che le categorie OG2 e OS4 siano subappaltabili totalmente a società qualificate.


Risposta:

Si conferma che la lex di gara non ha operato alcuna distinzione nell’ambito delle stesse categorie in termini di prevalenza o scorporabilità.
Ai sensi dell’art. 6.4.1 delle Condizioni Generali tutte le prestazioni oggetto del contratto, siano esse lavori o servizi a seconda della natura dell’intervento, possono esser affidate in subappalto o a cottimo alle condizioni e con i limiti previsti dalle stesse Condizioni Generali.
L’affidamento in subappalto o a cottimo è sottoposto alle condizioni indicate all’art. 105 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50e s.m.i., ad eccezione dei limiti stabiliti ai commi 2 e 14 che, a seguito delle sentenze della Corte di Giustizia Europea C-63/18 del 26/09/2019 e C-402/18 del 27/11/2019, non trovano applicazione.
Si ritiene di dover precisare che la natura di contratto misto propria del presente appalto esclude la possibilità di ricorrere all’ipotesi del cosiddetto subappalto qualificate, e tanto in virtù della previsione contenuta all’articolo 28 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ai sensi del quale. “L’operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi, forniture prevista dal contratto.
Pertanto, con riguardo alle categorie di lavori pubblici indicate nel bando di gara ai fini del soddisfacimento da parte dell’operatore economico concorrente del requisito di qualificazione tecnico-professionale, riferito ai lavori, le stesse devono essere possedute direttamente dal concorrente (in forma singola o associata).

N. 21 del 30/07/2020 Domanda:

Considerando che la lex specialis richiede la proposta di interventi di efficientamento energetico (per i quali è prevista l'attribuzione di 30 punti tecnici) si richiede la disponibilità ad eseguire dei sopralluoghi almeno su alcuni edifici "campione" più rappresentativi.


Risposta:

Trattandosi di Accordo Quadro rivolto a tutte le amministrazioni della Regione Liguria per le quali opera l’obbligo di approvvigionamento in forma aggregata ai sensi dell’articolo 9, commi 2 e 3 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, il sopralluogo è stato escluso ai fini della partecipazione, anche a prescindere dalla situazione emergenziale, stante l’impossibilità di identificare con certezza le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo Quadro, il relativo patrimonio immobiliare e i servizi che potranno essere oggetto di attivazione.

N. 20 del 30/07/2020 Domanda:

in merito alla procedura in oggetto, vista la difficoltà riscontrata nella conversione dei documenti da compilare per la predisposizione della busta amministrativa, chiediamo cortesemente di voler pubblicare gli stessi in formato editabile.


Risposta:

Per quanto concerne i modelli relativi alle dichiarazioni amministrative si ritiene di non renderli disponibili in formato editabile (word) in modo da garantire l’integrità dei modelli stessi ed evitare eventuali modifiche anche non volute degli stessi. Per quanto concerne i modelli di offerta matematica ed economica ci metteremo in contatto con i gestori della piattaforma SINTEL in modo da verificare la possibilità di caricare sulla piattaforma stessa i modelli richiesti anche in formato excel

N. 19 del 30/07/2020 Domanda:

con riferimento alla comprova per i requisiti relativi ai servizi integrati e/o per la prestazione di attività di facility management, per i servizi di climatizzazione ambientale e/o contratti servizio energia e servizi di manutenzione delle aree verdi e forestali, si chiede conferma che il triennio da considerare per il calcolo del fatturato medio sia il seguente: 2017-2018-2019. Per quanto riguarda invece la dimostrazione del fatturato per il contratto di punta, il triennio da considerare è 19/06/2017 - 19/06/2020


Risposta:

Si precisa che, per tutti i requisiti tecnico professionali di partecipazione previsti al punto III.1.3) del bando di gara e oggetto della vostra richiesta di chiarimento, il triennio utile alla comprova dei requisiti richiesti è quello antecedente la pubblicazione del bando di gara stesso e deve quindi essere inteso come riferito all’intervallo compreso tra il 19/06/2017 e il 19/06/2020 (data di pubblicazione del Bando di gara)

N. 18 del 30/07/2020 Domanda:

D1 secondo quanto prescritto nel documento Norme di Partecipazione, ai sensi di
quanto previsto dall'articolo 95, comma 10, del codice dei contratti,
nell'offerta economica devono essere espressi, a pena di esclusione:
1) i costi della manodopera relativi all'esecuzione del contratto oggetto
della gara, che non dovranno risultare inferiori ai minimi retributivi
previsti dalla normativa vigente;

Si chiede conferma:
a. del fatto che in sede di gara debba essere dichiarato il Costo COMPLESSIVO
ANNUO della Manodopera,
b. che questo stesso valore debba risultare nel Modulo per la Verifica
dell’Anomalia come totale della colonna “costo annuo della manodopera”.


Risposta:

Il valore dei costi della manodopera stimati dal concorrente, da riportare sul modello di offerta economica Mod.C2, si riferiscono al valore complessivo di tale voce parametrato sulla base del valore dell’Accordo Quadro stimato dalla Stazione Appaltante, non si tratta pertanto di valore su base annua.
Il modello Verifica dell’anomalia si riferisce, invece, ai costi della manodopera stimati dal concorrente su base annuale.

N. 17 del 30/07/2020 Domanda:

La scrivente Società chiede a questa Spettabile Stazione Appaltante di rendere disponibili in formato word ed excel i modelli relativi alle dichiarazioni amministrative e ai modelli di offerta matematica ed economica al fine di agevolare il lavoro dei concorrenti. La società scrivente ha partecipato a numerose gare sulla piattaforma Sintel e da esperienze pregresse abbiamo constato che altre Stazioni Appaltanti caricano i modelli anche in formati diversi dal PDF. Esiste un call center a cui fare riferimento per il caricamento della documentazione di gara lato Stazione Appaltante. Nei modelli matematici è altresì possibile caricare dei file excel con celle in cui le formule siano bloccate al fine di evitare manomissioni degli stessi.


Risposta:

Per quanto concerne i modelli relativi alle dichiarazioni amministrative si ritiene di non renderli disponibili in formato editabile (word) in modo da garantire l’integrità dei modelli stessi e dei relativi contenuti ed evitare eventuali modifiche anche involontarie degli stessi. Per quanto concerne i modelli di offerta matematica ed economica ci metteremo in contatto con i gestori della piattaforma SINTEL in modo da verificare la possibilità di caricare sulla piattaforma stessa i modelli richiesti anche in formato excel

N. 16 del 30/07/2020 Domanda:

Si chiede di confermare che le Schede Esperienze Professionali prodotte secondo il modello Allegato PO.1 sono da considerarsi allegati alla relazione sulla Struttura organizzativa e logistica e pertanto non rientrano nel conteggio del numero massimo di 16 facciate formato A4, o 8 facciate formato A3, indicato al capitolo 9.6.


Risposta:

Si rimanda al Chiarimento n. 5 pubblicato sul portale della Stazione Appaltante

N. 15 del 30/07/2020 Domanda:

In riferimento a quanto citato nel bando di gara e che riportiamo di seguito: "VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI Il presente bando è adottato a seguito e per gli effetti della determinazione a contrarre adottata dal Dirigente del Servizio Stazione Unica Appaltante in data 16/06/2020, n. 1089. Le previsioni contenute nella lexspecialis di gara garantiscono la massima partecipazione degli operatori economici e limitano, anche nella finalità di contenimento dei contatti interpersonali e degli spostamenti, legata all’emergenza epidemiologica da Covid-19 in atto, gli adempimenti posti a loro carico, per mezzo della gestione totalmente telematica della procedura, della messa a disposizione gratuita, illimitata, diretta e informatizzata di tutta la documentazione utile alla partecipazione, dell’esclusione del sopralluogo, della conduzione con modalità informatiche e telematiche di tutti gli adempimenti richiesti ai partecipanti", siamo a richiedere conferma che non è previsto alcun sopralluogo obbligatorio con relativo attestato e siamo inoltre a richiedere se eventualmente esiste la possibilità di effettuare sopralluoghi facoltativi o se, in considerazione della situazione contingente causa COVID19, codesto Spett.le Ente abbia del tutto eliminato il tema sopralluoghi sulla gara in oggetto.


Risposta:

Trattandosi di Accordo Quadro rivolto a tutte le amministrazioni della Regione Liguria per le quali opera l’obbligo di approvvigionamento in forma aggregata ai sensi dell’articolo 9, commi 2 e 3 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, il sopralluogo è stato escluso ai fini della partecipazione, anche a prescindere dalla situazione emergenziale, stante l’impossibilità di identificare con certezza le Amministrazioni che aderiranno all’Accordo Quadro, il relativo patrimonio immobiliare e i servizi che potranno essere oggetto di attivazione.

N. 14 del 30/07/2020 Domanda:

Con riferimento alla risposta al Quesito 3, si chiede di confermare che, relativamente ai fatturati riferiti al servizio/attività di Climatizzazione ambientale, sia possibile indicare contratti che non siano necessariamente comprensivi della fornitura di combustibile


Risposta:

In relazione al requisito riferito ai contratti relativi ai servizi di climatizzazione ambientale e/o contratti servizio energia si specifica che tali contratti non devono necessariamente comprendere anche il servizio di fornitura di combustibile

N. 13 del 30/07/2020 Domanda:

Con la presente si chiede:
a) se le categorie OG2 e OS4 (non possedute dalla società partecipante) possano essere coperte con la categoria prevalente OG1 e subappaltate interamente a società aventi tali categorie.
b) conferma che il sopralluogo non è obbligatorio?
c) il requisito in merito al servizio di manutenzione delle aree verdi e forestali può essere oggetto di avvalimento?
d) I requisiti richiesti ai punti III.2.1) del bando devono essere posseduti dalla società partecipante o possono essere posseduti anche dalle eventuali società subappaltatrici? In tal caso, sussiste obbligo di indicare i nominativi di tali società subappaltatrici già in fase di gara?


Risposta:

a) Si ritiene di dover precisare che la natura di contratto misto propria del presente appalto esclude la possibilità di ricorrere all’ipotesi del cosiddetto subappalto qualificate, e tanto in virtù della previsione contenuta all’articolo 28 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ai sensi del quale. “L’operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi, forniture prevista dal contratto”.
Pertanto, con riguardo alle categorie di lavori pubblici indicate nel bando di gara ai fini del soddisfacimento da parte dell’operatore economico concorrente del requisito di qualificazione tecnico-professionale, riferito ai lavori, le stesse devono essere possedute direttamente dal concorrente (in forma singola o associata). Si evidenzia che la stessa lex di gara non ha operato alcuna distinzione nell’ambito delle stesse categorie in termini di prevalenza o scorporabilità. Rispetto al requisito richiesto in relazione alle categorie di lavori OG2 e OS24 non può riconoscersi alcun valore assorbente alla categoria OG1.
Tali attività sono comunque subappaltabili, nei limiti previsti dalla documentazione di gara.

b) si conferma che la procedura in oggetto non prevede l’obbligo del sopralluogo;
c) si conferma che, conformemente a quanto previsto dall’articolo 89 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, tanto i requisiti di capacità economico finanziaria di cui al punto III.1.2) del bando di gara, quanto quelli di capacità tecnica e professionale di cui (punto III.1.3), cui si riferisce l’esecuzione di contratti relativi a servizi di manutenzione delle aree verdi e forestali, possono costituire oggetto di avvalimento. Si rimanda a tale proposito a quanto riportato al paragrafo 4.1 delle Norme di partecipazione
d) Si precisa che i requisiti richiesti dal Bando di gara al punto III.2.I) costituiscono condizioni per l’esecuzione dell’appalto e, conformemente a quanto espressamente previsto dalla lex specialis devono essere soddisfatti dall’operatore economico concorrente qualora intenda assumere direttamente l’esecuzione delle prestazioni cui si riferiscono; qualora invece il concorrente non possa soddisfare uno o più requisiti di esecuzione dovrà affidare le relative prestazioni a operatori economici opportunamente qualificati esercitando la facoltà di subappalto o facendo ricorso a subcontratti.
Non sussiste a tale riguardo l’obbligo di indicare in sede di gara i nominativi delle società subappaltatrici.

N. 12 del 30/07/2020 Domanda:

Con riferimento a quanto riportato all'Art. 9.5 del documento "ID 4470_Progetto_Offerta", ed in particolare alla richiesta che ogni proposta migliorativa debba obbligatoriamente contenere i tempi esatti di realizzazione della proposta che il concorrente s’impegna a rispettare, e il valore economico della proposta, necessario sia ai fini della valutazione sia per l’applicazione della penale in caso di mancata realizzazione della proposta, si richiede di confermare:
a) che le indicazioni delle tempistiche esatte di realizzazione debbano essere impegnative: la dichiarazione di tempi esatti risulta infatti di difficile stima in considerazione della natura dell’appalto (accordo quadro) e della non conoscenza a priori delle specifiche realtà edili / impiantistiche delle Amministrazioni Contraenti in cui tali proposte migliorative andranno ad inserirsi;
b) che le indicazioni circa il valore economico delle proposte debbano essere indicate ed inserite in Offerta Tecnica.


Risposta:

In riferimento a quanto richiesto in relazione al Paragrafo 9.5 del Progetto offerta si specifica quanto segue:
a) l’indicazione dei tempi esatti di realizzazione della proposta come da offerta del concorrente devono essere intesa in maniera impegnativa, in quanto i tempi di realizzazione concorreranno alla valutazione della proposta stessa da parte della Commissione Giudicatrice. Tuttavia, in sede di esecuzione dei contratti derivati, potranno essere valutate congiuntamente tra committente ed appaltatore eventuali situazioni non imputabili alla responsabilità di quest’ultimo che possano incidere negativamente sul rispetto delle tempistiche proposte;
b) per quanto riguarda la quantificazione del valore economico per ogni singola proposta migliorativa si specifica che il valore economico di cui trattasi viene chiesto a comprova ed a garanzia di quanto proposto dai concorrenti e non deve essere inteso, astrattamente, quale elemento di valutazione a se stante.
In particolare il valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, va considerato come uno dei cinque elementi/profili necessari per la valutazione complessiva di ciascuna proposta migliorativa in relazione ai diversi aspetti indicati all’art. 9.5 (lett. a, b, c, d, e compatibilità tecnica, rispetto prescrizioni, beneficio per le amministrazioni, valore economico, coerenza con accordo quadro).
Pertanto, tale valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, non sarà oggetto di singola valutazione quantitativa da parte della Commissione giudicatrice ma piuttosto in un giudizio di valutazione tecnica-economica di carattere generale.
Preme inoltre evidenziare che tale elemento, trattandosi peraltro di valori rapportati alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi, non risulta in alcun modo correlato ai valori economici che i concorrenti dovranno offrire in relazione all’offerta economica di cui all’Art. 11 del Progetto Offerta. Pertanto non trattasi in alcun modo di anticipazione, seppure parziale, degli elementi oggetto dell’offerta economica.
Il riferimento al “valore economico rapportato alla unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi” va inteso che il concorrente, non conoscendo le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) dovrà fornire dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali, sia al fine di essere valutati dalla commissione, nel complesso e con riferimento agli altri criteri di valutazione, sia al fine di essere applicati proporzionalmente nell’ambito dei contratti derivati che verranno attivati.

N. 11 del 30/07/2020 Domanda:

Con riferimento a quanto riportato all'Art. 9.6 del documento "ID 4470_Progetto_Offerta", ed in particolare: "Le relazioni tecniche di ogni tipologia di servizio (punti 7.2, 7.3, 7.4), devono essere redatte in carattere Arial, corpo del testo non inferiore a 11, e contenuta in un massimo di 14 facciate formato A4, o 7 facciate formato A3, ciascuna, pena la non valutazione della parte eccedente", si chiede conferma che;
a) i riferimenti ai punti 7.2, 7.3 e 7.4 sono dei refusi, e che i riferimenti corretti sono 9.2, 9.3, 9.4;
b) è richiesta una relazione di max 14 facciate A4 in riferimento ai Servizi di Governo; una relazione di max 14 facciate A4 in riferimento ai servizi di manutenzione (comprendenti manutenzione edile, manutenzione impianti e manutenzione aree verdi); una relazione di max 14 facciate A4 in riferimento ai servizi di climatizzazione ambientale.


Risposta:

Si conferma che i riferimenti ai punti 7.1, 7.2, 7.3, 7.4 e 7.5 di cui al paragrafo 9.6 del Progetto Offerta siano refusi e che le indicazioni corrette siano i punti 9.1, 9.2, 9.3, 9.4 e 9.5. Si conferma inoltre che il numero massimo di facciate per ciascuna delle relazioni tecniche di cui ai sopra citati punti 9.2, 9.3 e 9.4 deve essere inteso nel limite di 14 facciate.

N. 10 del 30/07/2020 Domanda:

L'art. 9.1.1 del doc "ID4470_Progetto Offerta" riporta: "I concorrenti devono indicare i nominativi del Referente dell’Accordo Quadro e del/i Gestore/i del contratto derivato, compilando per ciascuno di essi la Scheda Esperienze Professionali, Allegato PO.1." Si richiede di chiarire se tali schede Esperienze Professionali sono da considerarsi in aggiunta alle 16 pagine previste per la redazione della relazione relativa alla struttura organizzativa e logistica (criterio a).


Risposta:

Si conferma che le schede prodotte dai concorrenti in relazione a quanto in oggetto non concorreranno al computo massimo delle facciate come definite nel Progetto Offerta con riguardo allo specifico elemento di valutazione

N. 9 del 30/07/2020 Domanda:

Nel documento PROGETTO OFFERTA, al paragrafo 9.5 si chiedere indicare "il valore economico della proposta, necessario sia ai fini della valutazione sia per l'applicazione della penale in caso di mancata realizzazione della proposta". Si chiede pertanto:
- se è corretto riportare valori economici nella proposta tecnica
- quale sarà la correlazione tra valore economico e valutazione espressa dalla commissione
- come saranno calcolate le penali in caso di mancata realizzazione della proposta


Risposta:

Per quanto concerne la richiesta di indicare, in relazione a quanto riportato al paragrafo 9.5 del Progetto Offerta, il valore economico della proposta migliorativa sottoscritta dal concorrente si evidenzia quanto segue:
Il valore economico di cui trattasi viene chiesto a comprova ed a garanzia di quanto proposto dai concorrenti e non deve essere inteso, astrattamente, quale elemento di valutazione a se stante.
In particolare il valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, va considerato come uno dei cinque elementi/profili necessari per la valutazione complessiva di ciascuna proposta migliorativa in relazione ai diversi aspetti indicati all’art. 9.5 (lett. a, b, c, d, e compatibilità tecnica, rispetto prescrizioni, beneficio per le amministrazioni, valore economico, coerenza con accordo quadro).
Pertanto, tale valore economico, per ciascuno dei sub-servizi, non sarà oggetto di singola valutazione quantitativa da parte della Commissione giudicatrice ma piuttosto in un giudizio di valutazione tecnica-economica di carattere generale.
Preme inoltre evidenziare che tale elemento, trattandosi peraltro di valori rapportati alle unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi, non risulta in alcun modo correlato ai valori economici che i concorrenti dovranno offrire in relazione all’offerta economica di cui all’Art. 11 del Progetto Offerta. Pertanto non trattasi in alcun modo di anticipazione, seppure parziale, degli elementi oggetto dell’offerta economica.
Il riferimento al “valore economico rapportato alla unità di misura di contabilizzazione dei sub-servizi” va inteso nel senso che il concorrente, non conoscendo le grandezze di riferimento effettive dei contratti derivati (mc, mq, numero elementi tecnici, e caratteristiche degli immobili, ecc.) dovrà fornire dei valori/indicatori economici chiari, misurabili e applicabili alle tipologie di grandezze di riferimento contrattuali, sia al fine di essere valutati dalla commissione, nel complesso e con riferimento agli altri criteri di valutazione, sia al fine di essere applicati proporzionalmente nell’ambito dei contratti derivati che verranno attivati.
Inoltre, in riferimento alle modalità di calcolo delle penali nel caso di mancata realizzazione della proposta migliorativa, si evidenzia che le stesse saranno pari all’importo derivante dall’applicazione dei valori indicati in sede di proposta, rapportati alle unità di misura di contabilizzazione ed alle grandezze di riferimento (immobili, impianti, mc, mq, ecc.) oggetto di ciascun contratto derivato.
Si evidenzia infine che il mancato assolvimento dell’offerta presentata dai concorrenti in esecuzione dei servizi potrà essere considerata dalle Amministrazioni sottoscrittrici dei Contratti derivati quale inadempienza contrattuale e dare luogo a quanto riportato nell’art. 15 dell’Accordo Quadro (Diffida ad adempiere).

N. 8 del 24/07/2020 Domanda:

Con riferimento al possesso della qualificazione in corso di validità rilasciata da una SOA, si chiede di precisare, in caso di ATI, quale sia la disciplina di riferimento, essendo indicato nel Bando al punto III.1.3) il
richiamo al comma 5 dell’articolo 6 delle Norme di partecipazione, che non sembra pertinente.


Risposta:

Si specifica che il richiamato riferimento al comma 5 dell’articolo 6 delle Norme di partecipazione è riportato erroneamente al punto III.1.3) del Bando di gara. Il riferimento corretto è invece il comma 6 dell’articolo 8 delle Norme di partecipazione.

N. 7 del 10/07/2020 Domanda:

Si chiede di confermare che eventuali tabelle inserite nelle relazioni che compongono l’Offerta Tecnica, per consentire una maggiore leggibilità delle stesse, possano essere prodotte utilizzando anche un carattere differente da ARIAL e di dimensioni del corpo del testo inferiori a 11.


Risposta:

Si conferma che l’eventuale inserimento, nelle relazioni che comporranno l’offerta tecnica presentata dai concorrenti, di tabelle esplicative potrà avvenire utilizzando per le stesse caratteri e dimensioni del testo inferiori a quelli definiti nel Progetto Offerta, salvo garantirne la leggibilità da parte dei Commissari giudicanti. Per tale motivo si ritiene che il corpo del testo minimale inserito in tali tabelle non possa essere inferiore a 9 (facendo riferimento al carattere ARIAL).

N. 6 del 10/07/2020 Domanda:

Si chiede di confermare che eventuali copertine ed indici inseriti nelle relazioni che compongono l’offerta tecnica non saranno conteggiate nel numero massimo di facciate indicato per ciascuna relazione al capitolo 9.6 del documento Progetto Offerta.


Risposta:

Si conferma che, ai fini del conteggio delle facciate di cui si comporrà l’offerta tecnica presentata dai concorrenti, non saranno considerati eventuali copertine ed indici.

N. 5 del 10/07/2020 Domanda:

Il documento "Progetto Offerta" all'art. 9.1.1 Modelli organizzativi generali, fa riferimento alla SCHEDA ESPERIENZE PROFESSIONALI - ALLEGATO PO.1 che non troviamo fra i documenti caricati sul portale. Siamo pertanto a chiedere se sia possibile inserire tale documento.


Risposta:

Nella sezione “ALLEGATI” del portale SUA e nella sezione “Documentazione di gara” sulla Piattaforma SINTEL, si è provveduto ad inserire il documento Allegato PO.1 al fine di poter permettere ai concorrenti di assolvere quanto prescritto all’art. 9, punto del Progetto Offerta.
Si specifica che ogni Referente/Gestore indicato dal Concorrente dovrà riportare nell’Allegato PO.1 informazioni di carattere generale nell'ambito dell'impresa di appartenenza nonché le esperienze lavorative maturate durante il proprio percorso professionale con particolare riferimento alle attività direzionali/gestionali relative ai settori di attività oggetto dell'Accordo Quadro. Si specifica che le schede prodotte dai concorrenti in relazione a quanto in oggetto non concorreranno al computo massimo delle facciate come definite nel Progetto Offerta.

N. 4 del 06/07/2020 Domanda:

si chiede di confermare che il periodo di riferimento per il
calcolo dei requisiti di cui al paragrafo III.1.3 punto a) Servizi del BANDO
DI GARA D’APPALTO DI SERVIZI – ID.4470 siano riferiti agli ultimi tre
esercizi finanziari disponibili, approvati alla data di pubblicazione del
Bando


Risposta:

Si conferma che, in relazione ai requisiti di partecipazione di cui al par. III.1.3 punto a), i bilanci relativi agli ultimi esercizi devono essere intesi in riferimento agli ultimi tre bilanci approvati alla data di pubblicazione del Bando di gara.

N. 3 del 06/07/2020 Domanda:

si chiede di confermare che, relativamente ai fatturati
riferiti al servizio/attività di “Climatizzazione ambientale “, gli
stessi siano comprensivi della fornitura di combustibile.


Risposta:

Si conferma che gli importi indicati nella documentazione di gara comprendono anche la fornitura di combustibile

N. 2 del 06/07/2020 Domanda:

Con riferimento alla procedura di gara indicata in oggetto siamo a formulare le seguenti richieste di chiarimento.
1. Si chiede conferma che i requisiti di capacità tecnica e professionale - fatturato specifico - previsti alla lettera a) pagina 10-11-12-13-14 della Relazione Progettuale, nell’ipotesi di partecipazione a più Lotti, possano essere validamente dimostrati con riferimento al Lotto di maggiore importo e non debbano, al contrario, essere presenti per ciascun singolo Lotto in sommatoria fra loro. Ciò al fine di consentire, in uno spirito di massima partecipazione, l’utilizzo dei medesimi contratti su più Lotti, fermo restando che, in caso di aggiudicazione, dovranno essere dimostrati i requisiti relativi al Lotto aggiudicato


Risposta:

Si conferma che, in caso di partecipazione a più Lotti, i requisiti di partecipazione relativi alla capacità tecnica e professionale non debbano essere dimostrati cumulativamente ma saranno sufficienti i requisiti dimostrati per la partecipazione al Lotto avente importo maggiore.

N. 1 del 06/07/2020 Domanda:

Con la presente siamo a chiedere conferma che in caso di partecipazione alla procedura di un Consorzio art. 45, Comma 2, Lettera b) del D. Lgs. n. 50/2016, sia possibile che lo stesso indichi tra i soci esecutori un Consorzio della stessa natura che a sua volta indichi i suoi soci esecutori.


Risposta:

Nel caso di partecipazione nella forma di cui al comma 2, lett. b) dell’art. 45 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sarà possibile indicare quale esecutrice un’impresa consorziata. Nel caso in cui quest'ultima fosse a sua volta un Consorzio sarà possibile che la stessa indichi quale esecutrice una propria consorziata. Per le modalità relative alle partecipazioni in forma associata si rimanda alle Norme di partecipazione.